Chi immagina una Torino industriale, grigia e popolata all’alba solo da tute blu può scordarla. Un cambiamento che dura da vent’anni e che ha raggiunto l’apice nel 2006, quando la città si è tinta dei colori dei cerchi olimpici. Oggi, nel 2010, è capitale europea dei giovani.

Città vivace, in movimento continuo, presenta un’ evoluzione che si contrappone agli austeri monumenti che hanno fatto la storia del Piemonte e d’Italia. La presenza del Conte Cavour si sente e come! Si sente sotto i portici, nei basso rilievi dei portoni e dei palazzi, nelle piazze e sulle insegne d’epoca che sotto di loro lasciano il posto a vetrine di boutique moderne. E la storia si intreccia armoniosa al presente durante la vita notturna intorno ai Murazzi, che nel secolo scorso ospitavano officine, approdi e rimesse delle barche, e nei Docks Dora oggi pieni di locali, set fotografici, studi di designer ma che un tempo erano capannoni industriali.
Passeggiando per le vie della città si incontrano con piacere locali “nuovi”, con design accattivante che propongono un business “doppio”.
Spesso alla caffetteria si affiancano altre attività, come il Mood Cafè in via Po al 35 (o in via Lagrange 11 e in via Via Cesare Battisti 3),caffè letterario che associa cultura e ristoro, o una lavanderia self service come al Wash Bubble Bar in via Cernaia 25, “l’idea è quella di unire i servizi al consumatore allo scambio sociale in un’atmosfera amichevole” affermano i proprietari, e con immancabile connessione wifi.
Da Ricreazione, in via Buozzi 23 invece, si gode di un’atmosfera cool. Dall’interno si ha l’impressione di essere catapultati in una metropoli, locale dall’arredo sofisticato e moderno in cui riecheggiano le linee delle caffetterie d’oltre oceano, tutto è studiato meticolosamente. Tutto è esposto, dall’american bakery che offre i tradizionali muffins, cookies e pancake accompagnati da bicchieroni di latte e cacao o latte e caffè, ad un’ampia selezione di tea tra i diversi tipi esposti, serviti poi con dolci biscottini. Da non perdere il Brunch domenicale.
Insomma Torino cambia volto e cambiano anche i luoghi, i locali di tendenza si spostano dai Murazzi verso il Quadrilatero e c’è chi come il Lobelix, in piazza Savoia, pub che offre un ottimo buffet per l’aperitivo, ha aperto Lobelix II anche ai Murazzi.
Tutte queste novità possono far perdere l’orientamento ma ci si risente a Torino davanti al Caffè Florio, per rivivere la Belle Epoque sorseggiando il Bicerin, storica bevanda calda tipica del capoluogo piemontese.
C’è una spinta propositiva che si sente nell’aria,per le strade di Torino può capitare di imbattersi in una mostra fotografica di giovani artisti o in simpatici complessi da strada, e se si è fortunati ricevere anche una serenata! Ma ci sono anche appuntamenti fissi, come i mercatini che accompagnano i week end torinesi: il secondo sabato del mese in Piazza Carlo Alberto c’è Extravaganza, mercatino vintage con abiti accessori e complementi d’arredo; la seconda domenica del mese in Piazza Borgo Dora vi aspettano mobili, quadri e stampe, tessuti e giocattoli d’epoca.
Quella che era una volta una città industriale, legata alla Fiat un tempo motore del paese, ha effettuato un cambiamento silenzioso, risorgendo a città “illuminata” ed estroversa che apre le porte a locali sperimentali e ai giovani.

Piazza San Carlo
Torino è lo scrigno di molti luoghi importanti, dal Museo Egizio a quello Nazionale del Cinema, ed è patria della Mole Antonelliana, simbolo della città.
Così se siete confusi su cosa andare a visitare prima, schiaritevi le idee con una visita a 360° gradi, dalla collina della Basilica di Superga si può vedere la città intera in un colpo solo.
Per visitare il Piemonte la regione propone Torino+Piemonte Card, varia da 2 a 7 giorni e ci si muove liberamente, la tessera garantisce ò’ ingresso gratuito ai musei e sui mezzi pubblici.
Prezzi: 2 giorni € 20,00; 3 giorni € 25,00; 5 giorni € 31,00; 7 giorni € 35,00.
Il pass vale per un adulto e un bambino minore di 12 anni.
Hotel innovativo in cui pernottare è l’ Art Hotel Boston Hotel, che presenta un nuovo modo di dare ospitalità, un “museo in movimento” che associa l’arte all’accoglienza. Situato nel quartiere Crocetta, Via Massena 70, Tel. 011 500 359. info@hotelbostontorino.it
Per info:
Testo di Sara Nuzzo
Foto di Laura Sauchelli
- Mercatino vintage in Piazza Carlo Alberto
- Piazza San Carlo
- Basilica di Superga































