12 marzo 2010

Sali in carrozza in un magico viaggio

Categorie: Viaggi organizzati

L’ India è un paese a parte, lontano dall’occidente  conserva intatte le proprie tradizioni e millenni di storia. Per quanto si possa raccontare un viaggio in prima persona è tutt’altro, odori di sandalo legno o gelsomino, abbagliati dai colori degli abiti e dei bazar di spezie.

palace on wheels 1 Sali in carrozza in un magico viaggio

Ma è anche il paese del lusso, ed oggi l’india principesca sale in carrozza! Maharajas’ Express, il primo treno indiano di lusso lanciato sul mercato dalla Royale Indian Rail Tours Ltd, lo scorso 6 marzo ha inaugurato il suo primo itinerario, “Princely India” .

Un viaggio esclusivo che ha riunito in un’unica mirabile visione le infinite esotiche bellezze dell’India Nord-Occidentale snodandosi da Mumbai a Delhi, passando per Udaipur, la splendida città blu Jodphur, la rosa Jaipur, il parco nazionale di Ranthambore fino a culminare nell’immortale bellezza del Taj Mahal ad Agra. Uno spettacolare itinerario di 8 giorni e 7 notti accompagnato da servizi esclusivi, ambienti di classe dall’elegante décor e gastronomia premium a bordo del prestigioso Maharajas’s Express, primo treno di lusso indiano ad attraversare i confini di Stato, che sposa il raffinato stile tradizionale e le facilities della più moderna tecnologia.

Fino a dicembre sono in programma le partenze degli itinerari Royal India, Classical India, Celestial India e Princely India, che toccheranno le località più affascinanti e suggestive dell’India del Nord.

A voi la scelta.

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2 commenti

  1. Anna Coch scrive:

    Sono stata in India,un paese al quale non si può restare indifferenti.Isuoi colori,gli odori,i contrasti…un posto indimenticabile…Ma sopratutto un consiglio:non fate shopping in nessun modo,perche vi fottono in tutti i modi.Se volete acquistare cose indiane(tipo sari,tappeti ,gioielli,pashmine,oggetti artigianali,ecc.) PERvi consiglio di farlo su ebay o similari.VI COSTERA’ MOLTO MENO che non comprarli in loco.L’ho scoperto sulla mia pelle(o tascaa dirsivoglia!).Dopo estenuanti trattattive credi di averla spuntata e di aver fatto l’affare,salvo poi ricrederti quando torni a casa e vai in un qualsiasi INDIAN SHOP:scopri che le cose che hai acquistato in India quà costano più o meno la metà! Per il resto è tutto da assaporare!

    • Federico Latitudeslife scrive:

      Cara Anna, mi pare di capire che tu sia molto arrabbiata per qualche acquisto pagato eccessivamente durante il tuo viaggio, che neppure il piacere e la magia di quel Paese hanno mitigato. Ti invito tuttavia a un paio di riflessioni. La prima è che, soprattutto in viaggio, gli oggetti hanno un valore commerciale e uno simbolico. Ci piacciono e li acquistiamo anche perchè ci ricordano un luogo, una situazione, un incontro, un momento felice. Paghiamo anche questo, compriamo anche il ricordo che su ebay non è in vendita. In secondo luogo, a meno che tu non abbia investito molto acquistando pietre preziose, gioielli o antichità (ma in tal caso bisogna essere esperti), in generale in viaggio compriamo souvenir a prezzi moderati. Spesso li paghiamo molto più del loro valore, ma sempre poco rispetto al lavoro per produrli e a quanto li pagheremmo se fossero fabbricati da noi. Gli indiani, con l’eccezione di mr. Tata e pochi altri, non sono ricchi e cercano di guadagnare qualche rupia in più vendendo ai turisti più ricchi di loro. A chi dovrebbero vendere i souvenir? Certo su ebay costano meno: c’è chi li compra a container e “tira il collo” al produttore. Ma è questo che vogliamo che succeda? Perciò passata l’ira riconsidera il bel viaggio che hai fatto e la tua esperienza, vedrai che “l’incauto acquisto” resterà solo un piccolo neo che descriverai anche con parole più delicate.

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