giugno 28, 2010
Lloyd hotel: notti di evasione.
Nel cuore di Amsterdam una storica prigione è diventata un albergo di design, frutto della creatività di 50 designer
Edificio storico della città di Amsterdam, si trova in coincidenza di una delle fermate del
tram urbano. Venne costruito nel 1920 come luogo di accoglienza per gli immigrati polacchi in attesa delle navi verso l’America. Dopo essere stato adibito a prigione e riformatorio durante gli anni Sessanta, la complessa storia di questo palazzo
dal fascino a tratti cupo è stata affidata alla creatività di artisti designer, i quali ne hanno rivisitato gli spazi con entusiasmante vena onirica: 117 camere, una diversa dall’altra. Situato nel cuore della zona est del porto di Amsterdam, il Lloyd Hotel è stato ristrutturato dal collettivo MVRDV composto da Winy Maas, Jacob Van Rijs e Nathalie De Vires insieme a 50 designer olandesi e oggi al suo interno ospita un ristorante rigorosamente biologico e una Cultural Embassy, oltre ad essere sede di spazi congressuali: un luogo dove la storia della città si mescola all’arte. Il prezzo delle stanze varia da 110 a 500 euro a seconda della metratura e la classificazione va da 1 a 4 stelle, a seconda del design: altalene, vasche e specchi di fronte al letto o idromassaggio incassato nel pavimento. Potreste trovare elementi
davvero fuori dal
comune, tra cui addirittura un letto a 8 posti. E se le piastrelle della vostra camera sono orribilmente scheggiate non spaventatevi: alcuni bagni sono quelli originali dell’epoca.
Testo: Maddalena De Bernardi
Foto (dall’alto): Yamandu Roos, Archivio, Lennaert Ekelmans, Frank Visser
Informazioni:www.lloydhotel.com
Tags: Amsterdam, lloyd hotel


