10 dicembre 2011

Merano: un monte preciso

Categorie: FuoriLuogo

20111210 091801 Merano: un monte preciso

La montagna che intravedete sotto a quelle nuvole -che tra l’altro promettono neve – si chiama Tschigot, ed é una vetta speciale. Domina il paese di Lagundo e lo protegge dalle correnti fredde che arrivano dall’Austria, regalando un clima più favorevole rispetto alle altre località. Qui vicino si aggirava Oetzi, l’uomo delle nevi di cinquemila anni fa, ritrovato in Val Senales per caso da due sciatori e ora esposto in un museo a Bolzano. Una scoperta davvero interessante per la storia, grazie al ghiaccio che lo ha conservato meglio delle mummie egizie e ha permesso agli scienziati di ricostruirne il volto in occasione del ventennale dal suo ritrovamento. Ritornando al monte dal nome strano, é così originale perché misura esattamente tremila metri. Spaccati.

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2 commenti

  1. Giorgia scrive:

    Qui sono tutti fieri di dire che Oetzi era italiano, e la nostra accompagnatrice altoatesina Maddalena mi ha raccontato che i primi soccorsi ad essere chiamati per il recupero dei corpi erano austriaci, ma non sono intervenuti e quindi sono arrivati gli italiani…

  2. federico scrive:

    Davvero un posto magico:Oetzi, l’uomo delle nevi , ricordo al centro di una disputa italo austriaca per la proprietà delle spoglie, 3.000 metri spaccati ed effetto -saracinesca….peccato il tempo. Magari mgliorerà…..Altrimenti torneranno utili i vituperati maglioni!

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