Il più importante museo parigino ha bisogno di tutti noi e lancia una petizione per salvare i Tesori del Cairo. Un precedente lo abbiamo avuto nel 2010, quando il museo del Louvre aveva indetto una sottoscrizione tra appassionati e professionisti del settore per riuscire ad acquisire, per la cifra pari a 4 milioni di euro, il capolavoro d’arte rinascimentale, composto dall’artista tedesco Lucas Cranach Le Tre Grazie, parte di una collezione privata dal 1531. Ora il museo ci riprova e lanciato una maratona dell’arte stuzzicando la voglia di mecenatismo di chi certamente non può permettersi di finanziare opere immani eppure per amore dell’arte e con spirito di condivisione accetterà con entusiasmo e un pizzico di curiosità l’idea di offrire un contributo per partecipare ai lavori di restauro di due opere ineguagliabili dell’architettura egizia.
Grazie all’iniziativa verranno riportati all’antico splendore un arco mamelouk del XV secolo e un moucharabieh, un balcone in legno scolpito risalente al XVIII secolo. Pensate che l’arco mamelouk fu trasportato da Il Cairo a Parigi in occasione dell’Esposizione Universale del 1889: in seguito acquistato dal barone Edmond de Rotchild per la sua dimora parigina, venne donato al Louvre nel 1920. Per portare a termine l’operazione Tesori del Cairo sarà necessario raccogliere fondi per un totale di 500mila euro.
Avete tempo fino al 29 febbraio 2012 per partecipare al progetto Tesori del Cairo. E al termine del restauro potrete ammirare i frutti della vostra fatica direttamente a Parigi: i due pezzi restaurati saranno infatti esposti all’interno del nuovo padiglione del Louvre dedicato all’arte islamica, che sarà inaugurato il prossimo anno.
Maddalena De Bernardi
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