Zimbabwe. Africa Vera

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Informazioni Utili


Informazioni: lo Zimbabwe non è rappresentato in Italia per informazioni sul Paese si può visitare il sito del Ministero del Turismo.

Informazioni e assistenza per organizzare un viaggio personalizzato secondo le proprie esigenze presso le migliori agenzie di viaggio.

Come arrivare: Ethiopian Airlines vola su Harare via Addis Abeba.

Quando andare – Clima: in Zimbabwe c’è la stagione secca, da maggio a ottobre, e quella umida, da novembre ad aprile. L’escursione termica è notevole in entrambe le stagioni, può raggiungere 20 gradi tra il giono e la notte.

Dove dormire: ad Harare: l’Hotel Meikles è senza dubbio il miglior hotel della capitale. Arredamenti di classe, camere spaziose, servizio inappuntabile. In pieno centro con piscina panoramica all’ultimo piano. Hwange National Park: Somalisa Camp è una struttura lussuosa e a basso impatto ambientale, 10 tende doppie. Aperta tutto l’anno, costa 330 $ a notte da novembre a giugno (bassa e media stagione) e 550 $ da luglio a ottobre (alta stagione). A Victoria Falls: Safari Lodge è un Hotel dalla splendida architettura e dall’invidiabile posizione, prospiciente il fiume Zambesi. 72 camere e suite tutte con balconi privati, dai quali, a 4 km di distanza, si ode il fragore della cascata. I prezzi vanno da 197 a 244 $.

Dove mangiare: The Boma Restaurant è un locale di Victoria Falls elegante e allegro, con musicisti e cantanti del posto che invitano alla fine i clienti al karaoke. Vengono serviti piatti della cucina tradizionale dello Zimbabwe (game e bush meat) ovvero animali della savana. Molto appetitoso e ricco è il barbecue buffet.

Fuso orario: 1 ora avanti rispetto all’Italia, stessa ora quando da noi vige l’ora legale.

Documenti: necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi. Il visto è necessario, è possibile ottenerlo in frontiera al costo di 30 dollari.

Vaccini: nessuno obbligatorio. Il rischio malaria esiste soprattutto nella stagione umida nelle zone adiacenti il fiume Zambesi. Sull’opportunità o meno di assumere la profilassi antimalarica è meglio consultare il proprio medico.

Lingua: quella ufficiale è l’inglese. La popolazione locale parla i linguaggi delle due principali etnie: la lingua Shona e la lingua Matabele.

Religione: la più diffusa è la religione cristiana, declinata nei vari rami: cattolica, metodista, anglicana, evangelista e avventista. Molto diffuse le credenze animiste.

Valuta: il dolaro dello Zimbabwe è fuori corso dal 2009 a seguito della grande inflazione. Le transazioni avvengono in dollari americani o rand sudafricani.

Elettricità: 220 V, necessario un adattatore negli alberghi.

Telefono: per telefonare dall’Italia allo Zimbabwe il prefisso è 00263, per chiamare dallo Zimbabwe in Italia comporre 0039 e il numero che si intende raggiungere. La copertura per i telefoni cellulari è ottima nei grandi centri abitati.

Abbigliamento: vestiti leggeri per gran parte dell’anno. Capi un po’ più pesanti per i mesi tra maggio e luglio. Durante i safari sono sconsigliati i colori vivaci che attirano le zanzare, comprese quelle che propagano la malaria. Bandito anche il bianco. La preferenza degli esperti africanisti è per le tinte cachi, beige, cenere, grigio chiaro. Ma anche il nero è molto usato. Servono scarpe comode, cappello, creme solari.

Shopping: se in alcuni negozi si trovano apribottiglie fabbricati con corni di impala o denti di facocero, in altri la qualità dei prodotti è di livello più elevato. Sculture di ebano o mogano, gioielli con smeraldi e malachite. Il souvenir più caratteristico dello Zimbawe è comunque il famoso sgabello batonka, in legno scolpito, facile da trovare a Victoria Falls.

Link utili: Hwange National Park; Viaggiare sicuri – UDC; Hwange National Park; Ethiopian Airlines

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