Verona città in love

Line Spacing+- AFont Size+- Print This Article
Verona / Balcone di Giulietta

Verona / Balcone di Giulietta

Vicoli lastricati di marmo rosa e scorci romantici dai quali si affacciano a sorpresa torri centenarie e palazzi storici dalle finestre tornite e i soffitti affrescati. Portici colonnati, fontane e corti nascoste tra chiese imponenti, angoli e scorci inaspettati che si aprono d’improvviso su piazze cosi belle da togliere il fiato.

Sarà per questo, per i meriti letterari, o per tutto questo insieme, che Verona è e rimane una tra le città più visitate e più amate del Veneto e d’ Italia. In realtà non c’è un momento migliore di un altro, perché Verona è davvero frequentatissima in tutti i periodi dell’anno, ma se parte del suo fascino è dovuto anche alla celeberrima coppia, prendersi un fine settimana per visitarla a San Valentino, magari prenotando online direttamente; infatti, in due, potrebbe essere l’occasione giusta. Proviamo però a seguire un itinerario diverso da quello dei luoghi classici Shakespeariani, ma capace di cogliere l’atmosfera romantica che contraddistingue naturalmente la città.

Le dimensioni abbastanza contenute rendono Verona piuttosto facile da girare a piedi, per cui una volta lasciata la macchina ad esempio nei pressi della stazione o del Corso Porta Nuova, è facile iniziare un ideale percorso proprio da Piazza Brà, l’ elegante centro nevralgico e simbolico della città, dove si trovano l’Arena e il Palazzo della Gran Guardia.

il portico di una chiesa a Verona

il portico di una chiesa a Verona

La piazza è indubbiamente una delle più belle d’Italia, ed attraversarla (in due o da soli) non può assolutamente lasciare indifferenti. Seguendo poi i cuori rossi, che proprio nel periodo di San Valentino illuminano la piazza e Via Mazzini, centro elegante dello shopping veronese, si arriva a Piazza Erbe, chiamata cosi perché un tempo vi si trovava il mercato delle spezie, cioè delle erbe. Oggi splendida cornice al cuore vivo della città, tra gli antichi palazzi dai balconi affrescati e i bar storici e frequentatissimi, risaltano la fontana di Madonna Verona, splendida opera medievale dedicata non alla Madonna in senso religioso ma alla madonna medievale, la Mea Domina, e simbolo stesso della città.  E poi la Domus mercatorum, bellissimo loggiato in mattoni rossi sul lato meridionale e l’imponente Palazzo Maffei. Su tutto domina l’antica Torre dei Lamberti, la cui cima è raggiungibile con una scalata di circa 360 gradini o con un ascensore, ma dall’alto della quale vale senz’altro la pena dare un’occhiata. Tralasciando la casa di Giulietta e il celebre balcone (che si trova comunque non lontano, a pochi metri di distanza in Via Cappello), si prosegue attraverso l’arco della Costa (sotto il quale è appesa appunto una costola di balena) che collega la Domus Nova con il Palazzo della Ragione, antica sede del comune, per entrare in Piazza dei Signori, o Piazza Dante, una delle locations più suggestive della citta. Sotto la piazza è possibile fantasticare intravedendo gli scavi che hanno riportato alla luce tracce della originaria topografia romana. proseguendo si arriva dritti davanti alle Arche Scaligere, le sepolture monumentali degli Scaligeri e tra i più alti esempi di architettura gotica in italia.

La chiesa di Sant'Anastasia e il fiume Adige

La chiesa di Sant’Anastasia e il fiume Adige

In realtà una delle cose più piacevoli da fare a Verona è lasciarsi andare e passeggiare vagando a caso tra i vicoli, scoprendo meraviglie spesso al di la di quelle segnate sulle guide. Ma se invece proseguiamo dritto si arriva alla chiesa di S. Anastasia, il cui interno, esplosione di luce e colori vale sicuramente la pena di essere visitato. In generale le chiese da visitare a Verona sono almeno 4 : La basilica di San Zeno (un po’ decentrata ma sempre raggiungibile a piedi con una bella  e romantica passeggiata lungo l’Adige) nella cui piazza si tiene tutte le prime domeniche del mese un vivacissimo mercatino, che regala all’intero quartiere un’atmosfera quasi parigina. Poi S. Anastasia appunto, San Fermo ed il Duomo.

Dal Duomo, costruito intorno al XII sec e notevole per le sculture romaniche e soprattutto per il dipinto dell’Assunta di Tiziano al suo interno, raggiungere il Ponte Pietra è un passo, ma necessario, essendo questo ponte il più antico (I sec. a.c.) e più fotografato della città. una volta attraversato il ponte, la cosa veramente romantica da fare è inerpicarsi su verso Castel San Pietro: una scalata di alcuni gradini ripidi e stretti, che portano però a godere di uno dei panorami indiscutibilmente più belli (e romantici) di Verona.

Arena-VeronaLungo la discesa vale la pensa dara un’occhiata al Teatro Romano, uno dei primi edifici monumentali romani a Verona e oggi location molto suggestiva di concerti e spettacoli. Tornando verso Ponte Pietra si può decidere di fare una deviazione verso la zona di Sottoriva: costeggiando cioè la riva del fiume Adige all’interno di un quartiere dai tipici portici loggiati e disseminato di vecchie osterie e piccole boutiques, oppure incamminarsi sempre lungo l’Adige verso la parte opposta, in direzione del tramonto e di Castelvecchio. Uno dei simboli di Verona, Castelvecchio è nato in realtà più come fortezza difensiva che come castello vero e proprio, ma tra mura merlate, torri, fossato e ponte levatoio, l’atmosfera è garantita, specialmente se si attraversano le rive del fiume da una parte all’altra attraverso il Ponte Scaligero all’imbrunire.

A questo punto sia che si abbia voglia di un po’ di shopping o di una sosta per mangiare o bere qualcosa, Verona offre moltissimo in entrambe le categorie. Nei vicoli del centro è ancora possibile imbattersi in piccole boutique di prodotti artigianali o comunque di nicchia dove magari acquistare al volo un regalino romantico, mentre le possibilità per godersi un aperitivo, o per sedersi con calma ad assaggiare i piatti tipici della cucina veronese (obbligatoriamente davanti a un bicchiere di Valpolicella o di Soave) sono veramente infinite. In fondo quello che rende Verona cosi affascinante e unica è anche questo. E forse chissà, lasciando per un attimo da parte tragedie e balconi, sicuramente anche Giulietta avrebbe apprezzato.

Per mangiare

  • L’ Enoteca Segreta
  • L’ Osteria del Bugiardo
  • L’Osteria Caffè Monte Baldo
  • L’Antica Bottega del Vino

di Elisa Bosco |  Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Weekend

Olanda, il lato cool e fashion di Den Bosch

Olanda, il lato cool e fashion di Den Bosch

Tulipani, mulini, canali e biciclette sono sicuramente le prime immagini che vengono alla mente quando si pensa all’Olanda. In molti si limitano a identificare questo paese con la sua frenetica [...]

RICEVI GRATIS LA RIVISTA
Compila questo modulo per ricevere tutti i mesi gratuitamente la nostra rivista Latitudes direttamente nella tua email.
Latitudes App
Sfoglia la nostra rivista ovunque tu sia
Latitudes App
Sfoglia la nostra rivista ovunque tu sia