Lisbona per bambini: 10 cose da fare

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Foto di Eugenio Bersani, riproduzione riservata

Foto di Eugenio Bersani, riproduzione riservata

Ci sono i tram gialli e le paste alla crema. Il flamenco, i punti panoramici a diverse quote e le viuzze dell’Alfama. Lisbona è una città coinvolgente che cattura per i suoi colori abbaglianti e per il calore della sua gente. E i bambini non potranno che restarne affascinati. Ecco allora le 10 cose imperdibili da fare con loro nella vivace capitale portoghese.

  1. Rimpinzarsi di paste alla crema

Si chiamano pasteis de nata e sono i dolcetti più famosi del Portogallo. Si tratta di tortine di pasta sfoglia ripiene di crema e ogni pasticceria di Lisbona ne fa buona mostra. L’Antiga Confeitaria di Bélem pare le prepari secondo la più antica ricetta, ovviamente top secret!

  1. Girovagare per lo zoo, tra i più spettacolari al mondo

Il Jardim zoológico de Lisboa, a Sete Rios, nacque nel 1884 per salvaguardare alcune specie in via di estinzione. Giochi d’acqua con delfini e foche ma anche la Fattoria dei Bambini sono solo alcune delle cose da vedere qui. E una funicolare permette di ammirare il giardino e parte della città anche dall’alto.

  1. Tuffarsi nel passato tra carrozze reali

Tra i tanti musei cittadini, merita sicuramente una visita il Museu Nacional dos Coches, cioè delle carrozze. Dove un tempo esisteva il maneggio del Palazzo Reale, attuale residenza del Presidente del Portogallo, oggi si trovano centinaia di carrozze variamente datate e di varia provenienza. La più antica risale al 1619.

  1. Scoprire la città a bordo di un tram giallo

Sono il simbolo della Lisbona più pittoresca. I mitici tram gialli che salgono e scendono per la cidade sono un must. A bordo di questi antichi e rumorosi convogli dei primi del Novecento, è possibile conoscere buona parte della capitale. Il mitico tram 28, ad esempio, in soli 40 minuti compie un giro delle principali attrazioni.

  1. Correre a perdifiato nella Praça do Comércio

Non manca certo lo spazio in questa assolata piazza affacciata sul fiume Tago, nel quartiere della Baixa. Misura infatti 170 metri sia in larghezza che in lunghezza e su di essa campeggia la statua equestre di re Josè I. Lungo il perimetro della Praça, file di palazzi con larghi porticati, per ospitare piccoli corridori in caso di pioggia.

  1. Navigare lungo il fiume Tago

È dall’acqua che Lisbona mostra la sua faccia più bella. Fare una mini crociera a bordo di un traghetto può essere un’esperienza esaltante per tutta la famiglia. Gli imbarcadero si trovano soprattutto sul lungofiume del quartiere di Bélem ma anche in Praça do Comércio. E chi volesse può navigare sul Tago fino al suo spettacolare estuario.

  1. Respirare a pieni polmoni nel Jardim da Estrela

Questa piccola oasi verde è un vero toccasana per tutta la famiglia. Viali alberati, panchine in ferro battuto, lampioni in stile Ottocento gli danno un tocco retrò. I piccoli si divertiranno a osservare le anatre dei laghetti e a sfogliare i libri illustrati nella biblioteca interna al Jardim.

  1. Andare a tutta velocità a bordo dei Carros do Cesto

Lisbona ha ereditato questa “folle” attività da Madeira. I Carros do Cesto sono ceste di vimini che poggiano su lame di legno e ospitano due/tre persone. Una volta a bordo, le ceste vengono spinte a mo’ di slittino dagli organizzatori giù per le discese del centro. Ma, tranquilli, in tutta sicurezza!

  1. Giocare agli artisti al Miradouro de Santa Luzia

Tra i tanti miradouro, questo è il più pittoresco. La vista sul Tago e sui tetti dell’Alfama catturerà anche l’attenzione di giovanissimi osservatori che qui, sotto il porticato fiorito, potranno improvvisarsi artisti, imitando i giovani studenti di arte che scelgono questo luogo per creare i loro bozzetti.

  1. Immaginasi esploratori alla Torre de Bélem

La Torre di Bélem, Patrimonio Unesco, risale al XVI secolo ed è legata alla storia dei grandi conquistadores. Qui ogni bambino potrà sentirsi un avventuroso esploratore: basterà affacciarsi alla finestra più alta della torre, ammirare l’acqua placida del fiume e immaginarsi l’Oceano e le sue mille avventure poco più a ovest.

di Annamaria Giannetto Pini  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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