Le Mura Aureliane: una passeggiata lungo la storia di Roma

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Tra le molte passeggiate per andare alla scoperta di Roma, una sarà in grado di far comprendere pienamente la grandezza degli antichi romani: quella lungo il tratto delle Mura Aureliane, tra Porta Latina e Porta San Sebastiano.

Costruite dall’imperatore Aureliano in soli 5 anni (dal 270 al 275 d.C.), furono di fatto realizzate in un momento particolare della storia di Roma: il pericolo delle invasioni dei cosiddetti barbari era reale e la città non aveva più un sistema difensivo appropriato. La loro edificazione garantì protezione e sicurezza all’Urbe e non è difficile immaginarlo visto che ancora oggi corrono lungo quasi il loro antico percorso!

Il tratto forse meglio conservato è proprio quello compreso tra Porta Latina e Porta San Sebastiano: un alto e imponente muraglione difensivo costruito interamente in mattoni, rivolto verso la campagna romana, attraversata da una delle più importanti strade del mondo antico, l’Appia Antica.

Le due porte citate sono inoltre tra le più imponenti e meglio conservate tra quelle ancora oggi presenti in città. Porta Latina era davvero imponente, superava infatti i 4 metri di altezza, ma è Porta San Sebastiano forse a regalare ancora più sorprese. Il Comune di Roma infatti, ha qui istituito un piccolo ma interessante museo (ad ingresso gratuito) grazie al quale è possibile ripercorrere l’intera storia delle mura, dalla loro realizzazione in epoca romana fino alle successive trasformazioni apportate dai pontefici nel corso dei secoli. Ma non solo. Salendo fino in cima ad una delle torri, sarà possibile ammirare un panorama straordinario su tutta l’area dell’Appia Antica e scorgere in lontananza i profili delle più sontuose tombe degli antichi romani. Particolarità assoluta del museo è poter percorrere poi, a piedi, ben 350 metri di camminamento di ronda sulla mura: una suggestiva galleria coperta intervallata da dieci torri, che termina in alto con un camminamento scoperto riparato da merli! E non è difficile immaginare quanti soldati abbiano calpestato questi stessi pavimenti, venendo feriti o addirittura uccisi durante quegli scontri violenti che certamente hanno fatto la storia di Roma.

Un’altra curiosità merita di essere raccontata. Nel 1536 Porta San Sebastiano fu scelta, per ordine di papa Paolo III Farnese, come ingresso solenne per l’arrivo a Roma di Carlo V Re di Spagna. Per l’occasione la porta fu addobbata e decorata come un arco trionfale su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane, con statue, festoni e pitture ad affresco: di tutto questo rimangono ancora oggi ben  visibili i ganci in ferro a cui si appendevano i festoni sotto la cornice dei bastioni marmorei!

E’ per tutto questo che le Mura Aureliane diventano un luogo assolutamente da visitare. Costruite ormai oltre 1700 anni fa, con il loro percorso di oltre 18 km, sono oggi tra le cinte murarie antiche più lunghe e meglio conservate al mondo. E’ possibile forse venire a Roma e non ammirarle dal vivo?

Autore: L’Asino d’Oro Associazione Culturale  | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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