Un giorno a Trento tra passato e futuro

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Angelo Laudiero. Trento, Biblioteca Universitaria Centrale. 2017

Dimensioni da piccola città mitteleuropea, splendido crocevia di culture, sede di una prestigiosa Università: Trento offre un variegato scenario architettonico, artistico e culturale da poter ammirare a piedi o in bici.

Il capoluogo trentino si snoda attraverso un reticolato di strette viuzze che confluiscono verso il cuore pulsante della città: Piazza Duomo con l’incantevole Fontana del Nettuno è il luogo d’incontro preferito dagli abitanti e il centro di tutte le attività cittadine, con il mercato del giovedì, gli eventi e le feste popolari che si celebrano tutto l’anno. La Cattedrale di San Vigilio domina la piazza: edificata sull’area in cui era originariamente presente un antico tempio dedicato al santo patrono di Trento, fu fatta erigere dal vescovo Federico Vanga nel 1212 e conserva oggi un’architettura prettamente romanica nonostante i numerosi interventi che si susseguirono fino al 1321. Tra il 1545 e il 1563, la chiesa ospitò il più importante Concilio Ecumenico dell’età moderna, che definì la Controriforma della Chiesa cattolica in reazione alle dottrine calvinista e protestante.

Angelo Laudiero. Trento, Fontana del Tritone. 2017 piccola

Dall’altro lato della piazza, sorgono le Case Cazuffi-Rella, due palazzi attigui del XVI secolo le cui facciate sono adorne di affreschi attribuiti al Fogolino. Al secondo piano della prima casa da sinistra, si scorge la figura di Gerione, il mostro mitologico con la testa da donna e il corpo di serpente, uno dei personaggi delle dieci fatiche di Ercole. Al terzo piano della seconda casa, invece, sono raffigurati tre gruppi di figure situate tra un medaglione e l’altro: il Trionfo dell’Amore, il Trionfo della Sapienza e il Trionfo dell’Abbondanza.

Tra edifici di memoria asburgica, torri medievali e vicoli impenetrabili, si arriva al Castello del Buonconsiglio, sontuosa residenza dei principi vescovi di Trento e oggi Museo. Il castello fu edificato con funzioni difensive sopra un rilievo roccioso, che già a partire dal 1300 fu denominato Buonconsilii. Oggi si distinguono diverse sezioni e strutture architettoniche risalenti a secoli diversi: la parte più antica è quella di gusto romanico, rappresentata dal nucleo duecentesco del Castelvecchio e dell’ampio torrione circolare (torre d’Augusto). In una fase successiva, tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento, la struttura venne profondamente modificata dal principe vescovo Giorgio di Liechtenstein che fece edificare ed affrescare la torre Aquila con il Ciclo dei Mesi, uno straordinario esempio di Gotico raffigurante la vita della nobiltà e della popolazione rurale secondo l’alternarsi delle stagioni. Nel 1500, poi, il cardinale Bernardo Clesio fece erigere a sud del complesso una costruzione rinascimentale, il Magno Palazzo, nuova dimora dei principi vescovi, decorata dagli affreschi del Dossi e del Romanino.

Angelo Laudiero. Trento, Piazza Duomo. 2017piccola

Durante la prima guerra mondiale, infine, la sala del Tribunale fu sede del processo agli irredentisti Cesare Battisti, Fabio Filzi e Damiano Chiesa. Dopo la sentenza di condanna a morte per alto tradimento, i tre eroi vennero condotti nelle celle ricavate nel loggiato, dove passarono gli ultimi angosciosi giorni di vita. Particolarmente toccante è la visita alla cella di Cesare Battisti, all’entrata della quale è esposta l’ultima lettera scritta dell’irredentista trentino alla famiglia prima dell’impiccagione, il 12 luglio 1916.

Ma la Trento odierna è anche e soprattutto una città moderna che fa della ricerca e dello sviluppo il suo cavallo di battaglia. Ed è in funzione di quest’obiettivo che il grande architetto Renzo Piano ha progettato alcuni degli edifici simbolo della diffusione della cultura aperta a tutti: il Museo delle Scienze e la Biblioteca Universitaria Centrale. Edificate nel nuovissimo quartiere “Le Albere”, queste maestose strutture dalle facciate in vetro, inondate di luce e con una magnifica vista sulle Dolomiti, rendono ancor di più Trento un polo di eccellenza e di attrazione sia in Italia che all’estero. Museo e Biblioteca sono la perfetta sintesi della dimensione cui punta la città: investire nel futuro dei giovani, avendo come base un solido radicamento nella tradizione e conservando una straordinaria attenzione verso la sostenibilità ambientale.

Testo e foto di Angelo Laudiero | Riproduzione riservata  © Latitudeslife.com

 

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