Weekend in Slovenia a tutta birra

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Un weekend in Slovenia, nella parte più vicina all’Italia,  consente di imparare molto sulla tradizione dei giovani mastri birrai di questa zona e gustare molteplici varietà di birre tutte veramente molto buone.  La verde Slovenia accoglie il turista con le sue ordinate e caratteristiche città, con i suoi boschi e pascoli, tradizioni e storia. Il turista può godersi l’atmosfera rustica di questi pub e ristoranti bevendo una birra e gustando prelibatezze locali. Durante il tour si fa sosta in cittadine caratteristiche  che sanno stupire con i loro centri medievali. Sotto il Monte Stol, la montagna più alta delle Caravanche, giace il villaggio di Žirovnica con case sistemate in gruppi. Nei dintorni echeggia ancora il patrimonio culturale di personaggi illustri: il linguista Matija Čop, il prete Finžgar e il sommo poeta sloveno France Prešeren. Si visitano le loro abitazioni perfettamente conservate e si cammina lungo il Sentiero del patrimonio culturale di Žirovnica,  un sentiero attrattivo con tematiche culturali di grande importanza per gli Sloveni. E qui si fa  la prima sosta con degustazione al Carniola Brewery nato nel 2010 con Rock che produce la birra nel suo garage. Quattro anni dopo ha costruito con la moglie il suo birrificio e l’anno scorso ha inaugurato la graziosa tap-room adiacente il birrificio, dove si bevono  i suoi sette tipi di birre a 2.50 euro la pinta. Ne produce 40 mila litri l’anno e   oltre alle classiche ne ha ideata una scura  al sapore di cacao.   Per smaltire le sette birre, niente di meglio che una cena e un bel letto al Grand Hotel Topiche dove dalla finestra della camera si ammira il Castello di Bled.

Bled è l’immagine del paradiso. Il lago alpino con al centro l’unica isola slovena è già da secoli una località mondana che incanta con la bellezza della natura, le storie del passato e i particolari poteri che rinnovano il benessere. Non perdetevi la vista del lago dal castello sulla scogliera e raggiungete l’isola con la tradizionale imbarcazione, la pletna. Il tour prosegue verso Rodovlijica. La città medievale attira la visita del suo centro storico rinnovato e tutelato, il giardino del castello con le mura medievali e le uniche fossa difensive preservate nel nostro paese. Nella città vi sono vari musei che conservano il ricco patrimonio culturale e etnografico, mentre i cortili medievali, rinascimentali e barocchi delle case dei borghesi sorprendono con varie manifestazioni. Radovljica è la città nativa dello scrittore che scrisse il primo pezzo teatrale, la culla dell’apicoltura in Slovenia e della musica antica. Nei pressi della città si trovano varie curiosità naturalistiche, culturali e storiche, comunque non perdete la vicina città di Kropa con il suo Museo del fabbro all’aperto e il santuario di Brezje che è il centro spirituale e pellegrino degli Sloveni. In quest’area i birrifici non mancano. Ed è piacevole incontrare Ekaterina e Maxim, una giovane coppia che ha lasciato la Russia  e nel piccolo birrificio Hopsbrew a Domzale produce un numero di birre di tutto rispetto. 5000 lt al mese suddivisi in 18 birre di cui 8 fisse e 10 stagionali. Birre  chiare fruttate e una corposa all’aroma di caffè, vendute in bottiglie da 500ml a un prezzo che varia fra i 2 e i 3 euro.

La capitale slovena attrae sempre più gli amanti della birra. Lubiana offre un’ampia scelta di birre nazionali ed estere nei suoi numerosi pub, birrerie e negozi specializzati. Concedetevi un boccale della vostra bevanda di luppolo preferita in buona compagnia e imparate tutti i segreti della sua preparazione durante degustazioni guidate.  Partecipate ad un’affascinante degustazione di birra a Lubiana, durante la quale potrete conoscere le qualità, i metodi di produzione e le caratteristiche dei singoli tipi di birra. Recatevi in uno dei numerosi pubnel centro della città. Unitevi al gruppo Ljubljananjam e scoprite le migliori birrerie della capitale. Restate aggiornati sul mondo dei microbirrifici sloveni e gustatevi uno o due boccali di birra artigianale. Se accettate un consiglio provate a degustare la produzione del birrificio Tektonik  dove i due soci, Niko e Marko sono simpaticissimi  e vi sorprenderanno con ottime birre e murales a tema.

Forse non tutti sanno che la Slovenia, oltre ad essere ottima produttrice di vini, possiede estese coltivazioni di luppolo. E’ la Stiria, regione centro-orientale, a farla da padrona. L’alta qualità del luppolo sloveno deriva dalla sua fragranza alla citronella, particolarità che rende la sua birra molto ricercata anche all’estero. I due marchi storici che dominano il mercato interno sono la Union e la Lasko. La prima viene prodotta nella capitale, Lubiana; la seconda invece proviene proprio dalla città termale da cui prende il nome: Lasko. La cittadina, terza della Slovenia per grandezza ed importanza, si trova a metà strada tra Lubiana e Maribor, lungo le sponde del fiume Savinja.

Ma continuiamo il nostro frizzante beer tour fra i birrifici più artigianali sloveni. Si impone una sosta al Maister Brewery  che è una beer firm., cioè  il proprietario consegna le sue ricette ad un impianto di birrificazione che produce la birra a nome suo.  Joni ne produce  9000 lt al mese e le sue birre hanno una ampia distribuzione. Per assaggiarle, si va alla spina nel suo  pub in stile irlandese. La particolarità delle birre Maister è la Noordung  con aroma di vaniglia e cioccolato.

Ma non avete ancora visto niente se non vi fermate a Murska Sobota, nel Bunker Pub dove il turista è avvolto da un’atmosfera steampunk,  con musica e dettagli studiati per dare la sensazione di addentrarsi in un futuro post apocalittico alla Mad Max. Qui si possono bere circa 44 birre, due delle quali con ricetta esclusiva del pub, realizzata nel birrificio Lila Misa (altro esempio di beer firm). Decisamente eccezionali una una American IPA da 5,9 gradi e una dark belgian ale da 6,7 che conquistano anche il palato più esigente. Ma non lasciate la Slovenia senza aver visitato il Pelicon Brewery. Ci arrivate dopo una deliziosa e corroborante passeggiata nel bosco lungo il torrente Hubelj. Alla meta, in mezzo agli alberi, seduti sui sassi, si gusta la birra che  Anita e Matej offrono come aperitivo. Anita e Matej hanno vissuto prima a Londra e 10 anni fa, al loro rientro,  hanno deciso di produrre una propria birra, tra lo stupore di amici, parenti e degli abitanti di Ajdovscina. Nel 2013 la loro prima birra ed ora producono circa 20000 lt al mese di birra suddivisa in 7 birre fisse e una che si alterna in estate e inverno. Birre e vini che si assaporano con molta calma da Falandur nel centro di Ajdovscina. Ormai il confine con l’Italia non è lontano, ma non si rientra nel patrio suol senza fare una varietà di esperienze e di acque termali uniche ai Sava Hotels & Resorts dove i proprietari  si impegnano per far sentire bene l’ospite che si rilassa e si gode esperienze locali e culinarie  dedicando tempo anche alla salute e al benessere.Si ritorna infine in Italia attraversando il piccolo borgo di Vipavski Kriz, dove il tempo sembra si sia fermato.

Per maggiori informazioni Best Press Story

 Testo e foto di Graziella Leporati |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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