Filippine ritorno alla natura

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Il vulcano Mayon delle Filippine

Il vulcano Mayon delle Filippine

Una vegetazione lussureggiante, in cui vivono indisturbati animali rari,  fiori  e piante endemiche colora di verde questo arcipelago scoperto da Magellano nel 1521, chiamato Las Islas Filipinas  in onore del re di Spagna, Filippo II^, è abitato da millenni già dall’homo erectus. Territorio in prevalenza montuoso con 37 vulcani in parte attivi che sfiorano i 3000 metri, è ricco di foreste pluviali equatoriali con piante alte 40-50 metri, tra le più produttive del mondo per il legname pregiato.

L’82% del territorio risulta in qualche modo protetto con 240 oasi naturali e  35 parchi nazionali, a tutela di mille specie animali e di diecimila piante, con forti differenze fra isola e isola, alcune endemiche, altre pervenute in epoche remote da terre vicine e lontane in condizioni geografiche diverse dalle attuali.  Alcune isole, meno battute dal turismo hanno conservato la loro natura selvaggia. È il caso, ad esempio, dell’isola di Caramoan nella regione di Bicol. Tra le bellezze naturali di Caramoan ci sono la foresta calcarea di 4.000 ettari ricca di biodiversità di flora e fauna, le bellissime spiagge di sabbia bianca, i laghi dalle acque cristalline, caverne e una ricca fauna marina.

Bucero delle Filippine

Bucero delle Filippine

Una diversità paesaggistica naturale si può ammirare a Negros Orientale tra le cui bellezze naturali ci sono grotte carsiche, spiagge di sabbia bianca, siti per le immersioni subacquee, montagne e laghi. A Negros  si possono esplorare le grotte di Mabinay, osservare i delfini in mare a Bais, fare snorkeling alla White Sand Bar, tuffarsi nelle acque fresche della cascata di Casaroro, fare una crociera sul lago di Balanan o immergersi a Apo Island dove ci sono circa 650 specie di pesci e 400 tipi di coralli diversi e coloratissimi.

Per chi ama la vacanza dinamica invece, l’EAT Danao è un parco che propone molteplici percorsi avventura: trekking, itinerari speleologici, zip line e kayak sul fiume.L’estensione geografica e  il clima  tropicale  rendono le Filippine uno dei paesi con il più alto livello di biodiversità ed endemismo del pianeta. Alcune specie endemiche sono il tamarao ed il tarso chiamato anche “spettro”. Nell’arcipelago non mancano i predatori e i rapaci come l’aquila delle Filippine. Tra gli altri animali nativi ci sono loro lo zibetto delle palme, il tragulo  e il cinghiale delle verruche che vive nelle Visayas, oltre a molte specie di pipistrelli. Vive nell’arcipelago anche l’enorme coccodrillo delle Filippine, a rischio di estinzione, che si può vedere nel Sierra Madre Natural Park.  Sicuramente interessante e curioso l’idrosauro crestato con la sua vistosa cresta dorsale. Nella fauna vanno annoverati anche gli oltre 2500 tipi di pesci che vivono nel mare, fra cui ricordiamo gli squali balena, gli squali volpe, il dugongo e le tartarughe di mare. La flora delle Filippine è lussureggiante, colorata, profumata.

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Il narra coi suoi fiori gialli è l’albero nazionale delle Filippine, mentre il fiore nazionale è una varietà di gelsomino che inebria, la sampaguita. Diffusissima la palma pipa, le cui foglie sono utilizzate per la costruzione dei tetti. Senza dimenticare la varietà infinita di orchidee di cui se ne contano 900 specie.

Anche gli escursionisti trovano nelle Filippine il loro ambiente ideale. I paesaggi, infatti, spesso imponenti, sono attraversati da una rete di piccoli sentieri.  Per le lunghe passeggiate è consigliabile l’altopiano centrale nel Luzon settentrionale  settentrionale e, in particolare, la zona intorno a Bontoc, Sagada e Banaue. Altre belle località per le passeggiate si trovano a nord di Palawan e a Leyte. Le scalate paesaggisticamente più affascinanti sono rappresentate sicuramente dai vulcani. Uno per tutti il  vulcano Mayon nell’isola di Luzon, alto 2462 metri  e conosciuto come “il cono perfetto” per la sua forma conica quasi simmetrica. Secondo una leggenda locale, la montagna prende il suo nome dall’eroina Daragang Magayon. Questa  montagna e il paesaggio circostante sono stati dichiarati parco nazionale già nel 1938, ed è stato il primo parco nazionale delle Filippine. Per scalarlo, bisogna attraversare la foresta, la pianura e persino il deserto. La via più sicura è quella che passa per la parete di nord ovest. Oltre a scalare, si possono fare gite per ammirare i meravigliosi animali della zona, come il parrocchetto, il gallo rosso, il gufo e il ptilinopus, solo per nominarne alcuni.

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Altre attività praticabili in zona sono il campeggio, il bird watching e la fotografia. Per gli amanti del trekking poi nulla di meglio della salita al cratere dell’Hibok-Hibok nell’isola di Camiguin, detta “Isola del fuoco” per i suoi sette vulcani, La scalata va fatta assolutamente in compagnia di una guida locale esperta del posto. A 400 m. di altezza si incontra la stazione di osservazione sismologica in cui è allestita una piccola mostra fotografica delle eruzioni dei vulcani.

Avventure adrenaliniche immersi nella natura nella provincia di Laguna, a sud di Manila. Il rafting sul fiume a Magdalena è un’esperienza emozionante. Questo percorso di 10 kilometri parte dalla cittadina di Majayiay e permette di raggiungere Magdalena in circa 2 ore. Dopo l’adrenalina, ci si rilassa proseguendo nella piccola cittadina di Nagcarlan, dove si visita l’unico cimitero sotterraneo delle Filippine, costruito nel periodo coloniale spagnolo.

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Le eco-avventure non sono finite: si va alle Pagsanjan Falls (o Magdapio Falls per gli indigeni), fra le più famose del paese. Queste belle e sceniche cascate possono essere raggiunte con un’imbarcazione che percorre delle rapide per tornare poi al relax nel calmissimo scenario del lago Pandin, godendosi un pranzo con cibo fresco su una tipica zattera di bambù.

Il Cagayan de Oro consente di ammirare la vegetazione incontaminata e le rive rocciose che lo circondano. Navigando su questa massa d’acqua, si prova una meravigliosa sensazione di tranquillità, almeno finché non si raggiungono le rapide. Gli amanti dell’adrenalina possono fare rafting sulle acque mosse del fiume. Gli intervalli compresi fra i 10 e i 15 minuti fra le sezioni di rapide mantengono i tuoi sensi svegli. Per coloro che vogliono provare questa esperienza per la prima volta, ci sono delle guide che possono dare istruzioni riguardo le migliori tecniche e le misure di sicurezza; inoltre, possono anche accompagnare i visitatori dilettanti durante il rafting.

Testo di Graziella Leporati, foto Shutterstock. Riproduzione riservata Latitudeslife.com

Info utili sulle Filippine

Per informazioni consultare il sito ufficiale di Philippines Department of Tourism

Documenti
I viaggiatori di nazionalità italiana non necessitano di visto d’ingresso per soggiorni inferiori ai 21 giorni. Basta esibire all’arrivo il passaporto con una validità residua di almeno sei mesi e il biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio.

Sicurezza
si consiglia di affidarsi ad agenzie di viaggio specializzate. S sconsigliano viaggi improvvisati e fai da te e comunque è bene consultare il sito Viaggiare Sicuri prima di intraprendere il viaggio.

Salute
L’assistenza nelle strutture sanitarie pubbliche non è eccellente. Di migliore livello sono le strutture private, soprattutto nei grandi centri, pur se di costo elevato. Si consiglia di stipulare una polizza di assicurazione sanitaria già prima di partire.

Come arrivare
Si vola su Manila e Cebu. Le Filippine sono collegate con molte città asiatiche e con l’Australia, la Nuova Zelanda e gli Stati Uniti.

Quando andare
Il periodo migliore per visitare le Filippine è tra la metà di dicembre e la metà di maggio, quando non ci sono uragani; Gennaio e maggio sono i mesi delle fiesta, mentre marzo e aprile sono i mesi migliori per vedere le risaie a terrazza di Luzon.

Fuso orario
+7h rispetto all’Italia; +6h quando in Italia vige l’ora legale.

Lingue

Sono due le lingue ufficiali, il filippino e inglese. Ma l’arcipelago ha più di 75 grandi gruppi linguistici, con più di 500 dialetti.

Moneta
La moneta nelle Filippine è il Peso (PHP) e il Centavo. La valuta estera può essere scambiata in albergo, e nella maggior parte dei grandi magazzini, banche e negozi autorizzati. Lo scambio di denaro in qualsiasi altro luogo è illegale.
La maggior parte dei grandi negozi, ristoranti, hotel e resort accettano le principali carte di credito.

Energia elettrica
220 volt è lo standard comune.

Religione
Vanta la nomea di paese più cattolico al mondo. Per approfondimenti sugli aspetti della religione e del folclore si rmanda al capitolo dedicato.

 

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