Farmaci in viaggio. Cosa mettere in valigia

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Alla partenza è bene preparare un piccolo kit con l’occorrente dei farmaci in viaggio. Tra gli oggetti da mettere necessariamente in valigia ci sono infatti i medicinali per i piccoli disturbi. Ecco qualche consiglio per chi va al mare, in montagna, all’estero, oppure rimane in città.

Mal d’auto o di mare

Viaggiare in auto vi fa venire la nausea? Si può provare a mangiare alimenti secchi e salati (cracker o grissini), evitando cibi grassi, bibite gassate ed alcolici. Si possono prendere anche citrato o bicarbonato di sodio. Tra i farmaci più utili, i procinetici (che aiutano a svuotare lo stomaco), gli antiemetici (medicinali che vengono impiegati nel trattamento del vomito  e della nausea di varia origine e natura) e gli antispastici (farmaci impiegati nel trattamento degli spasmi della muscolatura liscia, in particolar modo del tratto gastrointestinale).

Punture di insetti

Se si viene punti da un’ape, una vespa o un calabrone bisogna disinfettare bene la ferita e rimuovere il pungiglione con una pinzetta. Per ridurre l’irritazione ed il dolore si possono usare creme a base di antistaminici o di cortisone per uso locale. Possono servire anche antinfiammatori non steroidei (Fans) per uso esterno o anestetici locali.

Eritemi e scottature

La prima regola? Evitarle!! E’ fondamentale proteggere la pelle con filtri solari adeguati, ripetere spesso l’applicazione ed evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata. Se, nonostante tutto, ci si scotta ugualmente, è bene abbassare la temperatura della pelle con bagni, docce o impacchi freddi, facendo attenzione ad asciugarsi tamponando e non strofinando la pelle. Tra i farmaci di automedicazione che possono essere utili, ci sono le creme emollienti, che aiutano ad idratare la pelle dando sollievo. Per alleviare il fastidio, si può ricorrere a pomate contro il prurito o con effetto anestetico locale contro il bruciore. In caso di eritema solare, è possibile utilizzare pomate che aiutano a combattere l’infiammazione e che alleviano il prurito.

Per chi va in montagna

Ematomi ed ecchimosi

Scivolare su una roccia e farsi un livido non è raro. Di solito il problema si risolve da solo in pochi giorni, ma si possono applicare pomate a base di eparinoidi (che aiutano il riassorbimento dell’ematoma) e sostanze capillaroprotettrici (che favoriscono la circolazione). Per limitare dolore ed infiammazione si può ricorrere a pomate con antinfiammatori non steroidei (Fans) per uso locale.

Slogature e distorsioni

Se ci si procura una storta ad una caviglia passeggiando nei boschi, bisogna prima di tutto tenere a riposo l’articolazione colpita ed applicare il ghiaccio. Si possono anche utilizzare creme, pomate, cerotti o gel contenenti antinfiammatori non steroidei.

Ferite ed escoriazioni

Se ci si ferisce in modo lieve, per evitare infezioni è importante disinfettare bene la ferita. Per favorire la guarigione e la rigenerazione cutanea, è possibile utilizzare unguenti con principi attivi cicatrizzanti ed enzimi proteolitici (che favoriscono la rigenerazione dei tessuti).

Per chi va all’estero

Jet lag

Se si dorme male a causa del jet lag o per un letto scomodo, si può ricorrere a blandi sedativi naturali, come passiflora o valeriana da usare solo per brevi periodi. Evitare bevande a base di caffeina e limitare l’attività fisica la sera.

Disturbi intestinali

Cambiare abitudini alimentari può favorire la stipsi. Come prevenirla? Consumando frutta e verdura, facendo attività fisica e bevendo acqua. Se il problema non si risolve si può ricorrere ai lassativi, da usare solo occasionalmente e per brevi periodi. L’acqua del rubinetto dei Paesi esotici può contenere batteri che provocano diarrea. Per risolvere il problema, si possono usare fermenti lattici, disinfettanti intestinali e, nei casi più fastidiosi, i farmaci che attenuano le contrazioni dell’intestino.

In città

Mal di testa

Una brutta giornata in ufficio ed il caldo della notte vi causano mal di testa? Per farlo passare si possono usare farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) o il paracetamolo.

Febbre, mal di gola, tosse

L’aria condizionata troppo bassa o gli sbalzi di temperatura possono favorire la comparsa di questi fastidiosi malanni anche in estate. Per combattere la febbre si possono utilizzare gli antipiretici, per il raffreddore gli spray vasocostrittori (che tolgono la sensazione di “naso chiuso”), per la tosse gli sciroppi specifici. Contro il mal di gola si possono usare sostanze balsamiche ad azione lenitiva e antisettici e disinfettanti del cavo orale.

Gambe gonfie

Il caldo, i tacchi e lo star in piedi tutto il giorno possono far gonfiare le gambe. Per attenuare il fastidio usate compresse a base di sostanze che favoriscono la circolazione locale, oppure creme. Queste, se conservate in frigo, danno anche una piacevole sensazione di freschezza immediata. E’ bene evitare tacchi troppo alti e fare attività fisica soprattutto in acqua.

Come conservare i medicinali

I farmaci vanno tenuti nella loro confezione, così da avere a disposizione tutte le indicazioni necessarie. Mai lasciarli a temperature troppo alte o basse (non metterli nel baule dell’auto o nella stiva dell’aereo) e non conservarli in luoghi umidi.

Testo di Stefania Bortolotti |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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