Nel paese dei balocchi: i più strani locali di Tokyo

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A Tokyo anche una semplice pausa rigenerante in un locale può essere un modo, un po’ inusuale ma decisamente interessante, per scoprire la cultura contemporanea che caratterizza la grande e tecnologica capitale nipponica.

Ad Harajuku, il quartiere cuore della cultura pop, è situato il popolare Kawaii Monster Café, un luogo di ritrovo intriso di particolari atmosfere legate alla cultura “kawaii”, “carino” in giapponese,  con la sua iconica giostra e le simpatiche commesse, chiamate Monster Girls, pronte ad accogliere gli ospiti con gentilezza. Gli interni, progettati dal direttore artistico Sebastian Masuda, sono dominati da colori sgargianti e presentano quattro zone distinte, ognuna delle quali dispone di un menù in tono con l’ambiente.

In onore della celebre figura, conosciuta in tutto il mondo, di Hello Kitty è stato ideato il “Café de Miki with Hello Kitty” dove si servono tè ed assaggi di delizie varie. La struttura dispone di un set ideato per gustare un vero “afternoon tea” in puro stile inglese con irresistibili decorazioni del gatto più famoso della Sanrio.

Ai protagonisti delle cosiddette anime ed ai manga, simboli della cultura pop che hanno fatto breccia nel cuore di molti e reso il Paese famoso a livello planetario, sono dedicati numerosi caffè sparsi per la città. Chi visita la Tokyo Tower, ad esempio, potrà rilassarsi al Café Mugiwara, un locale incentrato sul noto One Piece, una serie che riscuote, ancora oggi, un grande successo anche in Italia. Gli appassionati del genere potranno immergersi nelle atmosfere esaltanti del fumetto e trovare una vasta collezione con più di 600 volumi dedicati a questo filone.

 

 

L’“A to Z Cafe” a Minami Aoyam, invece, è particolarmente indicato per quanti desiderano godere di una rigenerante pausa culturale. Inizialmente questo spazio era nato come mostra temporanea di Yoshitomo Nara, artista di pop art giapponese famoso per le sue opere dallo stile di ispirazione fumettistica che spesso ritraggono bambini dall’aspetto solo apparentemente innocuo, e il team di design graf; col tempo il progetto si è evoluto, tanto da trasformare l’area nell’attuale, vivace e popolare caffè.

Il Sunahama Café Alee Beach, posizionato nel quartiere di Shibuya, è un locale dall’originale concept del potersi godere una giornata in spiaggia in città tutto l’anno. Proprio per esaltare ancor di più questa suggestione, gli arredi e anche buona parte del menù sono stati studiati per richiamare alla mente le atmosfere idilliache delle spiagge hawaiane. Inoltre, al suo interno, è esposta una interessante opera dell’artista visuale americana Colette Miller.

A metà strada tra un tradizionale caffè ed uno showroom di amache che dondolano in modo quasi ipnotico è lo Hammock Café Mahika Mano, nel quartiere di Kichijoji; il locale sostiene uno stile di vita salutare ed ecosostenibile, ed è un sicuro punto di riferimento per sorseggiare con calma un ottimo drink pomeridiano o per consumare un pasto equilibrato.

Di grande interesse è anche l’Aoyama Flower Market Tea House; la struttura, situata nella zona di Akasaka, somiglia ad una serra nella quale i clienti, circondati da bellissimi e colorati fiori, possono soddisfare il proprio palato con un’ottima tazza di tè.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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