Milano, rivive la Cripta di San Sepolcro

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È stata riaperta, dopo ben 50 anni, la Cripta di San Sepolcro, la più antica chiesa sotterranea di Milano. Ad occuparsi dei lavori di recupero è stato il Gruppo MilanoCard, che da qualche anno si occupa di far rivivere la cultura, aprendo alcuni luoghi storici chiusi al pubblico.

MilanoCard è la prima carta per servizi turistici della città. Nata nel 2009 per iniziativa di Edoardo Filippo Scarpellini come tessera turistica e offre trasporto gratis e sconti su musei, ristornati e altre attrazioni. Da Agosto 2015 il Gruppo ha deciso di iniziare anche a gestire alcuni luoghi di cultura, occupandosi del recupero di questi siti. L’intento è infatti quello di riscoprire le bellezze culturali nascoste, o magari trascurate perché minori, riportarle alla luce e renderle fruibili. MilanoCard propone inoltre interessanti attività, come quella del Cinema Bianchini, il cinema galleggiante nel battello che fa il giro dei navigli. Per il prossimo anno MilanoCard ha già in programma due nuove aperture: l’Archivio Storico della Ca’ Granda e il Sepolcreto.

Il primo sito riaperto dal Gruppo è stato l’Highline Galleria, il percorso sopra i tetti della galleria Vittorio Emanuele II. Un emozionante tour che permette di avere un inedito sguardo sulla città e sulle montagne che la circondano. È possibile effettuare la passeggiata sopra i tetti di Milano tutti i giorni dalle 10 alle 20.30. Inoltre nell’Highline Galleria vengono organizzati anche diversi eventi come il Cinema sui Tetti, ma anche pranzi, cene e degustazioni.

La Cripta di San Sepolcro, uno dei luoghi rappresentativi della storia e della cultura milanese,  è stata riaperta da qualche mese grazie alla collaborazione di MilanoCard con la Pinacoteca Ambrosiana. Negli ultimi 50 anni la cripta è stata chiusa e utilizzata come magazzino per materiali lapidei. Tuttavia quando venne costruita, intorno al 1030, insieme alla soprastante chiesa del San Sepolcro, era il centro della città. Infatti il sito dove sorge, corrispondeva in epoca romana alla zona del Foro di Mediolanum ed era il luogo in cui si incrociavano il cardo e il decumano, le due vie principali. È anche per questo motivo che nel 1100, quando la cripta venne restaurata, la pavimentazione venne fatta con le lastre di pietra delle strade dell’antico foro romano. Così, quando nella cripta si vedono i cartelli  che indicano di fare attenzione alla pavimentazione irregolare, non bisogna pensare che sia perché non è stato fatto un buon lavoro, ma semplicemente perché si sta effettivamente camminando su delle antiche lastre di pietra, le stesse  su cui probabilmente camminarono anche santi e imperatori come Ambrosio e Teodosio e dove si possono ancora vedere i segni lasciati dalle ruote dei carri.

Dello splendore e importanza della cripta se ne hanno delle antiche e illustri testimonianze. Leonardo da Vinci, per esempio, a fine ‘400 disegnò la pianta della chiesa e della cripta; fece inoltre la mappa della città di Milano, indicando il luogo in cui si trova la cripta come “il vero mezzo di Milano”. Così come San Carlo che nel 1583, in uno dei suoi documenti, definì San Sepolcro “l’ombelico della città”.

All’interno della cripta si possono vedere i resti di alcuni antichi affreschi, risalenti al 1300 e 1500. Inoltre, per attirare ancora più persone è stata organizzata la mostra di Bill Viola. L’esposizione è aperta dal 18 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018. Le tre opere video presenti si incastrano perfettamente con l’atmosfera di estrema spiritualità del luogo. I temi esplorati dall’autore sono infatti la nascita, la morte, la resurrezione e la coscienza umana.

Oltre alla cripta, MilanoCard, grazie alla collaborazione con altri enti e istituzioni, ha creato un circuito all’interno del quale si può ripercorrere la storia millenaria, la cultura di Milano  e di chi l’ha resa grande, visitando anche la piazza di San Sepolcro, la Biblioteca del Cardine e il Foro Romano.

Un luogo suggestivo come questo è ancora più affascinante se visto di sera. La cripta è infatti aperta ai visitatori dalle 17 alle 22, che è anche il momento in cui le persone hanno di solito più tempo. L’intento è infatti quello di far conoscere questo sito in primis ai milanesi, e poi di conseguenza anche ai turisti. I visitatori possono effettuare delle visite guidate e lasciare il loro giudizio attraverso un moderno sistema di rilevazione di gradimento. Per la visita è previsto un biglietto del costo di 10€, che permetterà di raccogliere i fondi per portare a termine i lavori di restauro. Il prezzo del biglietto include anche l’audio guida.

Per maggiori informazioni vedere il sito Cripta San Sepolcro

Testo e foto di Chiara Dalla Fontana |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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