<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Latitudeslife &#187; Ristoranti</title>
	<atom:link href="http://www.latitudeslife.com/category/food-travel/ristoranti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.latitudeslife.com</link>
	<description>Latitudes Travel Magazine Free Indipendent</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 16:00:21 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Franciacorta. Villa Calini, non un semplice ristorante</title>
		<link>http://www.latitudeslife.com/2011/12/franciacorta-villa-calini-non-un-semplice-ristorante/</link>
		<comments>http://www.latitudeslife.com/2011/12/franciacorta-villa-calini-non-un-semplice-ristorante/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 13:53:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Latitudeslife</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[chef]]></category>
		<category><![CDATA[Franciacorta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.latitudeslife.com/?p=43064</guid>
		<description><![CDATA[
Situata nel cuore della Franciacorta, Villa Calini è un luogo dedicato al bien vivre, non solo un ristorante.
Una villa del 1600 circondata dalla campagna più tranquilla mentre i vigneti fanno...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-43069" style="border: white 20px solid;" title="Villa Calini" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Villa-Calini.jpg" alt="Villa Calini Franciacorta. Villa Calini, non un semplice ristorante" width="640" height="361" /></p>
<p style="text-align: justify;">Situata nel cuore della <strong>Franciacorta</strong>, <strong>Villa Calini</strong> è un luogo dedicato al bien vivre, non solo un ristorante.</p>
<p style="text-align: justify;">Una <strong>villa del 1600</strong> circondata dalla campagna più tranquilla mentre i vigneti fanno da sfondo a questa oasi che poi così remota non è. Una stretta strada conduce all&#8217;ingresso dove una suggestiva scalinata dà il benvenuto al visitatore che, sicuramente, rimarrà affascinato<img class="alignright size-medium wp-image-43070" style="border: white 20px solid;" title="Alessandro Cappotto-baccalà mantecato" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Alessandro-Cappotto-baccalà-mantecato-300x225.jpg" alt="Alessandro Cappotto baccalà mantecato 300x225 Franciacorta. Villa Calini, non un semplice ristorante" width="300" height="225" /> dagli <strong>splendidi giardini</strong> e dal romantico chiostro.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli interni, sapientemente restaurati, rispecchiano grande <strong>gusto ed eleganza</strong> nell&#8217;abbinamento di colori e materiali naturali. Saloni ampi che si alternano a stanze più raccolte, per chi desidera maggiore intimità.</p>
<p style="text-align: justify;">In un contesto così <strong>Alessandro Cappotto</strong>, chef e patron del ristorante Villa Calini, non poteva che proporre un menu attento alla<strong> stagionalità dei prodotti ed al bio</strong>, per insegnare la giusta e golosa alimentazione. Villa Calini è anche sinonimo di eventi come matrimoni, feste, convention oppure conviviali serate a tema e corsi di cucina. A rendere il tutto perfetto e speciale c&#8217;è la novità  della Villa eletta a Casa Comunale, per poter celebrare il rito civile in un ambiente da favola.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-43071" style="border: white 20px solid;" title="Alessandro Cappotto-tortino di gianduja" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Alessandro-Cappotto-tortino-di-gianduja-300x225.jpg" alt="Alessandro Cappotto tortino di gianduja 300x225 Franciacorta. Villa Calini, non un semplice ristorante" width="300" height="225" /></strong>La gastronomia qui è la vera protagonista. <strong>Tutto viene prodotto in casa</strong>, dalla selezione di pane e grissini fino agli spettacolari dolci, in una degustazione che appaga prima la vista e poi il palato.</p>
<p style="text-align: justify;">Alessandro, con la sua cucina, è anche riuscito a farmi ricredere sul <a href="/2009/11/italia-sotto-il-segno-del-pesce/" target="_self">baccalà mantecato</a>, che non ho mai veramente apprezzato. Tuttavia il gusto delicato e la perfetta cremosità di quello proposto, lo hanno fatto entrare nella mia nuova top ten. Il <strong>butterfish</strong>, utilizzato soprattutto nella <a href="/2010/10/verdure-con-gli-occhi-a-mandorla/" target="_self">cucina giapponese</a> per la preparazione del <a href="/2011/05/sushi-etiquette-le-regole-per-non-sbagliare/" target="_self">sushi</a>, è un pesce dalla straordinaria carnosità e compattezza, accompagnato da una crema di lenticchie risulta tanto insolito quanto delizioso.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>stuzzicante cena</strong>, tra un foie gras ed un guanciale di vitello cotto a bassa temperatura trionfa al momento dei dessert, tra i quali ho scelto un <strong>tortino di gianduja</strong> che ha saputo raccontarmi storie di terre affascinanti. La selezione dei vini è ampia ma, per non sbagliare, basta lasciarsi consigliare dallo chef, che con le sue conoscenze da sommelier saprà abbinare al meglio ogni portata.</p>
<p style="text-align: justify;">Testo di <a href="/contributors/federica-giuliani/" target="_self">Federica Giuliani</a>. Foto di Federica Giuliani e <a href="http://www.villacalini.it/" target="_blank">Villa Calini</a></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.latitudeslife.com/2011/12/franciacorta-villa-calini-non-un-semplice-ristorante/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Franciacorta. Ristorante Villa Calini per viaggiatori del gusto</title>
		<link>http://www.latitudeslife.com/2011/10/franciacorta-ristorante-villa-calini-per-viaggiatori-del-gusto/</link>
		<comments>http://www.latitudeslife.com/2011/10/franciacorta-ristorante-villa-calini-per-viaggiatori-del-gusto/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2011 09:30:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Latitudeslife</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[Franciacorta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.latitudeslife.com/?p=39901</guid>
		<description><![CDATA[
Una splendida dimora secentesca immersa nella natura e nel silenzio della Franciacorta, questo è il Ristorante Villa Casilini. Un luogo dove eleganza e alta cucina rendono irrinunciabile una visita, meta...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-39902" title="Villa Calini di notte" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/villacalini_notturna.jpg" alt="villacalini notturna Franciacorta. Ristorante Villa Calini per viaggiatori del gusto" width="640" height="426" /></p>
<p style="text-align: justify;">Una splendida <strong>dimora secentesca</strong> immersa nella natura e nel silenzio della Franciacorta, questo è il <strong>Ristorante Villa Casilini</strong>. Un luogo dove eleganza e alta cucina rendono irrinunciabile una visita, meta ideale per i viaggiatori del gusto.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo chef è <strong>Alessandro Cappotto</strong>, romano trapiantato a Brescia da anni, ormai. Docente, blogger e cultore della buona tavola propone una cucina mediterranea essenziale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei suoi piatti l’<strong>influenza vegetariana e macrobiotica</strong> si amalgama perfettamente a tagli di carne o pesce poco conosciuti, è questo che Cappotto chiama “riconsiderazione dell’essenziale”. Una filosofia del biologico che prevede una <strong>minuziosa ricerca</strong> di una qualità sempre più alta e della stagionalità che lo chef trasforma in piatti alternativi che seguono i colori della natura. Una cucina di cuore che accompagna in un percorso sensoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto viene prodotto in casa, pane, grissini, confetture e meraviglie di pasticceria e, coloro che lo desiderano, possono acquistare i prodotti per continuare l&#8217;incanto a casa propria.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda <strong>il vino</strong>, basta lasciarsi guidare dai consigli di Cappotto, esperto sommelier, per vivere un’esperienza sensoriale a 360° nel meraviglioso territorio della <a href="/tag/franciacorta" target="_self">Franciacorta</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">La bellezza della dimora e del suo giardino rendono Villa Calini anche il luogo ideale per celebrare un matrimonio in grande stile. La Villa, oltre all&#8217;eccellente ristorante, è anche una <strong>Casa Comunale</strong> rendendo così possibile la celebrazione del rito civile direttamente qui.</p>
<p style="text-align: justify;">Si può scegliere la <strong>sala Scuderia</strong>, con volte e romantica vista sul chiostro per una cerimonia con pochi intimi, la <strong>sala Granaio</strong> che ospita fino a 250 invitati, o<strong> la dependance</strong> dove godere della privacy più totale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Info</strong>: Ristorante Villa Calini, Via Ingussano, 19 Coccaglio (BS) | Tel +39 030 7243574</p>
<p style="text-align: justify;">Testo a cura di <a href="/contributors/federica-giuliani/" target="_self">Federica Giuliani</a></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.latitudeslife.com/2011/10/franciacorta-ristorante-villa-calini-per-viaggiatori-del-gusto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hartenkaas &#8211; Shopping al formaggio</title>
		<link>http://www.latitudeslife.com/2011/03/hartenkaas-shopping-al-formaggio/</link>
		<comments>http://www.latitudeslife.com/2011/03/hartenkaas-shopping-al-formaggio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Mar 2011 09:51:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Samantha Latitudeslife</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[hartenkaas]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare ad amsterdam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.latitudeslife.com/?p=28717</guid>
		<description><![CDATA[
Se siete ad Amsterdam e vi siete stancati di mangiare hamburger, carne argentina, (in ogni angolo c&#8217;è un ristorante Argentino o Spagnolo), patatine fritte, hot dog e crauti&#8230;ho il posto...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-large wp-image-28718" style="border: 20px solid white;" title="1" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/128-620x394.jpg" alt="128 620x394 Hartenkaas   Shopping al formaggio" width="620" height="394" /></p>
<p>Se siete ad <a href="http://www.latitudeslife.com/2010/05/calme-acque-dolanda/" target="_blank">Amsterdam</a> e vi siete stancati di mangiare hamburger, carne argentina, (in ogni angolo c&#8217;è un ristorante Argentino o Spagnolo), patatine fritte, hot dog e crauti&#8230;ho il posto che fa per voi.</p>
<p>Si chiama <strong><a href="http://www.hartenkaas.nl/" target="_blank">Hartenkaas</a></strong>, ed è una via di mezzo tra un <strong>bistrot alla francese e un barettino di panini alla milanese.</strong> Qui si viene per un pranzo o per una cenetta veloce. Le specialità sono i panini conditi e ripieni con il tipico formaggio olandese, elaborato in molti modi. C&#8217;è il panino con formaggio alla paprika, salsa all&#8217;aglio, prosciutto crudo e insalata, a mioavviso uno dei migliori. C&#8217;è il formaggio alle erbe, al cumino, al pepe verde e alla cannella. La scelta è vasta e la qualità è ottima.</p>
<p>Altro panino è il <strong>&#8216;The Double&#8217;</strong>, pane appena sfornato di vostra scelta (bianco, integrale, baguette, pane italiano) con crema di formaggio all&#8217; erba cipollina, capperi, pancetta, pinoli, avocado, lattuga, pomodoro fresco e roast beef fatto in casa. <strong>Hartenkaas</strong> ha un menu di formaggi con <strong>più di 80 scelte.</strong> I panini sono a vostro piacimento freddi, caldi o vegetariani; e soprattutto degni di un pranzo ricco e completo con sapori che ricordano le delicatezze dell&#8217;alta cucina. Il migliore della città.</p>
<p>di: Samantha Lamonaca</p>
<p><strong>Info:</strong> <a href="http://www.hartenkaas.nl/" target="_blank">Hartenkaas</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.latitudeslife.com/2011/03/hartenkaas-shopping-al-formaggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MILANO – Quando il menu sostituisce il check- in (Seconda parte)</title>
		<link>http://www.latitudeslife.com/2011/02/milano-%e2%80%93-quando-il-menu-sostituisce-il-check-in-seconda-parte/</link>
		<comments>http://www.latitudeslife.com/2011/02/milano-%e2%80%93-quando-il-menu-sostituisce-il-check-in-seconda-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 15:38:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Samantha Latitudeslife</dc:creator>
				<category><![CDATA[Food&Travel]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Reportages]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[brasserie belga]]></category>
		<category><![CDATA[brezel]]></category>
		<category><![CDATA[kapuziner]]></category>
		<category><![CDATA[le vent du nord]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[pad thai gung]]></category>
		<category><![CDATA[parilla mexicana]]></category>
		<category><![CDATA[re salomone]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante messicano]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante thailandese]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti etnici]]></category>
		<category><![CDATA[sacher torte]]></category>
		<category><![CDATA[satè]]></category>
		<category><![CDATA[thai elephant]]></category>
		<category><![CDATA[tortillas]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.latitudeslife.com/?p=25883</guid>
		<description><![CDATA[
Sfoglia il magazine &#8211; Vai alle info utili


Continua il nostro giro del mondo a tavola, vi avevo lasciato più di un mese fa, e adesso voglio condividere con voi, i...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_26054" class="wp-caption aligncenter" style="width: 630px"><img class="size-full wp-image-26054" title="_DSC0188" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/DSC0188.jpg" alt="DSC0188 MILANO – Quando il menu sostituisce il check  in (Seconda parte)" width="620" height="412" /><p class="wp-caption-text">I ragazzi del Kapuziner</p></div>
<p><center><br />
<h3><strong><a href="/magazine/35/magazine.php?code=latitudeslife" target="_blank">Sfoglia il magazine</a> &#8211; <a href="http://www.latitudeslife.com/2011/02/milano-%e2%80%93-quando-il-menu-sostituisce-il-check-in-seconda-parte/2/" target="_self">Vai alle info utili</a><br />
</strong></h3>
<p></center></p>
<p><strong><em>Continua il nostro giro del mondo a tavola, vi avevo lasciato più di un mese fa, e adesso voglio condividere con voi, i sapori gli odori e le culture che sono riuscita a trovare nel mio viaggio tra i ristoranti. ..</em></strong></p>
<p>Prima tappa, ce ne andiamo in Sud America, in <strong>Messico</strong>…con questo freddo che ti entra anche nelle ossa, abbiamo proprio bisogno di un po’ di calore. Siamo alla <a href="http://parrillamexicana.com/" target="_blank">Parilla Mexicana</a>, ristorante tipico con specialità di carne. Aperto da 5 anni ha già una vasta clientela, Davide e la sua fidanzata, i proprietari, ci tengono a non avere un targhet definito, la Parilla deve essere un posto per tutti, per mangiare e bere in compagnia.</p>
<div id="attachment_26055" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-26055" title="_DSC0079" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/DSC0079-300x212.jpg" alt="DSC0079 300x212 MILANO – Quando il menu sostituisce il check  in (Seconda parte)" width="300" height="212" /><p class="wp-caption-text">Ristorante messicano</p></div>
<p>E’ un ristorante accogliente, e dalle grandi proposte culinarie: qui è possibile gustare quasi ogni piatto della tradizione messicana, con cibi più o meno speziati ma sempre ricchissimi. I prezzi, inoltre, sono a portata di portafoglio, e accessibili per tutti gli appassionati della cucina messicana. Ottima è non solo la cucina, ma anche i cocktail: noi abbiamo provato la sangria, ma per gli amanti delle sensazioni forti c’è una vasta lista di tequile messicane artigianali. Il piatto che viene più richiesto sono le fajitas mixta ovvero striscioline di manzo e pollo servite su una griglia fiammante con peperoni e cipollotto, il tutto accompagnato da crema di fagioli, pico de gallo, guacamole, formaggio, jalapenos e riso, servite con tortillas di farina di grano. Altro piatto le quesadillas ovvero tortillas di farina di grano, farcite con gamberetti, surimi, formaggi e salsa ranchera, guarnite con sour cream. Deliziosi!!!</p>
<div id="attachment_26056" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-26056" title="_DSC0184" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/DSC0184-300x199.jpg" alt="DSC0184 300x199 MILANO – Quando il menu sostituisce il check  in (Seconda parte)" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Ristorante tedesco Kapuziner</p></div>
<p>Dopo il calore messicano, torniamo in Europa, andiamo in <strong>Germania</strong> per assaggiare la tipica <strong>cucina bavarese</strong>, e quale posto migliore se non il <a href="http://kapuziner.it/" target="_blank">Kapuziner</a>? Unica birreria con cucina legata alle tradizioni bavaresi. Aperto da 16 anni il primo Kapuziner a Varese, mentre da undici anni a Milano. In questa ambientazione nordica si possono gustare ottime birre, spillate rigorosamente alla tedesca (7 minuti di spillatura). Giulia, la coordinatrice del locale si mostra gentile e ci spiega che la spillatura alla tedesca prevede di spillare una piccola quantità di birra e aspettare finché la schiuma non diminuisce; si ripete quindi nuovamente l’operazione che viene appunto fatta in due tempi, chiamate dallo staff, simpaticamente due “botte”. Infine viene dato ancora un colpo vigoroso per servire la birra con un “cappello” di schiuma. Il cappello di schiuma venuto a formarsi durante la spillatura serve soprattutto a preservare la birra stessa dall’aria, evitandone così l’ossidazione e la conseguente alterazione del prodotto. Credo che quando ci si abitui a bere la birra così, non si riesce più a bere le altre. I piatti tipici vanno dal brezel (il pane intrecciato) alle salsicce di Norimberga, fino allo stinco di maiale affumicato, la scelta è ampia e la qualità è buona. Per concludere la cena è d’obbligo la sacher torte, torta al cioccolato più conosciuta al mondo, con ripieno di marmellata alle albicocche. Il bello di questo posto, oltre le tradizioni, la semplicità del “star bene” sono gli eventi e le feste a tema che vengono organizzate. A settembre è solito fare “la maialata”, ovvero tre giorni di festa e giochi per bambini e adulti, dove si serviranno specialità solo a base di maiale. A dicembre invece la famosa festa di San Nicolas. L’obiettivo è ricreare la tipica festa di paese, e al Kapuziner ci riescono benissimo.</p>
<div id="attachment_26057" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-26057" title="_DSC0243" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/DSC0243-300x199.jpg" alt="DSC0243 300x199 MILANO – Quando il menu sostituisce il check  in (Seconda parte)" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Sorpresa nel tovagliolo</p></div>
<p>Continuiamo il nostro viaggio e restando in <strong>Europa</strong>, scopriamo la chicca della serata:<strong> la brasserie Belga</strong>. Le <a href="http://leventdunord.it/" target="_blank">vent du nord</a> ovvero il vento del nord che ha portato a Milano questo angolo di Belgio, con le sue birre e la sua cucina; lo stesso ha ispirato i richiami al mare e alla navigazione d’inizio Novecento, con sale a tema, una con i transatlantici che portavano nel Nuovo Continente genti cariche di speranze, un’altra più tecnica che come protagonista ha solo eliche; e l’ultima la più grande che vede come oggetto le onde. Gli arredi ricreano l’atmosfera dell’interno di un faro, e le immagini la raccontano. La cucina belga, offre piatti tipici: dal “piatto nazionale”, le moules-frites, cozze in numerose varianti con le famose patatine fritte, agli stufati di carne cucinati con la birra, dall’insalata belga ripiena e gratinata, ai formaggi d’abbazia. La piacevole scoperta di una gastronomia da noi poco conosciuta per noi è davvero una piacevole sorpresa nel nostro viaggio! Le proposte della settimana aggiungono altre novità al menù, c’è una lavagnetta mobile che viene cambiata ogni mese.</p>
<div id="attachment_26058" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-26058" title="_DSC0246" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/DSC0246-300x199.jpg" alt="DSC0246 300x199 MILANO – Quando il menu sostituisce il check  in (Seconda parte)" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Gaufre al cioccolato</p></div>
<p>Questa è la prima brasserie in Italia con specialità belghe, con cucina tipica franco-belga. Le cozze sono appunto le protagoniste, cucinate in modo molto particolare, per esempio con burro e panna, che può sembrare azzardato ma assicuriamo che sono speciali. Le patatine che accompagnano il pesce sono fritte due volte, e questo le rende ancora più saporite. Ma l’ingrediente segreto è il sale al sedano, che arriva direttamente da Parigi, introvabile in Italia, che fa la differenza. A fine cena è d’obbligo assaggiare la tipica gaufre, la cialda croccante all’esterno e morbida all’interno; servita con panna, fragole e cioccolato caldo fuso.</p>
<p>Dopo qualche giorno, e la pancia piena ci spostiamo verso<strong> Oriente</strong>, andiamo in<strong> Thailandia</strong>. E un mondo si apre… siamo al <strong>Thai Elephant</strong>, e Michele e Yuphi, i proprietari di questo locale ci raccontano la loro storia. Lui italiano, lei tailandese, hanno aperto questo</p>
<div id="attachment_26059" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-26059" title="_DSC0262" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/DSC0262-300x199.jpg" alt="DSC0262 300x199 MILANO – Quando il menu sostituisce il check  in (Seconda parte)" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Pad- thai- gung con gamberi</p></div>
<p>ristorante 4 anni fa, e il proprietario non ci nega di essere un’artista. Alle pareti si posso vedere dipinti di volti di donne e gigantografie di fiori, tutte lavorate da Michele, in arte Michele Pinco; che oltre all’hobbie per il disegno ha anche la passione per la cucina thai. Lui però non è il cuoco, ma ci fa gentilmente assaggiare i famosi satè, spiedini di pollo in salsa di arachidi e i pad- thai- gung ovvero i più conosciuti noodles e germogli di soia con gamberetti, insalata e carote. Un’altra specialità è il pollo in foglia di banana molto saporito. Vanno tra i clienti italiani anche i gamberoni rossi con il curry, che è molto diverso da quello indiano, è molto meno speziato ma più piccante; il tutto con con foglie di kaffir lime. La cena deve finire con il liquore tipico thailandese, il mekhong; e il dolcetto di soia e uova Moken; per palati che amano i sapori etnici.</p>
<p>Per concludere finiamo al ristorante <strong>Ebraico</strong> al <a href="http://resalomone.eu/" target="_blank">Re Salomone</a>, che non incarna una vera e propria cucina, ma</p>
<div id="attachment_26060" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-26060" title="_DSC0275" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/DSC0275-300x199.jpg" alt="DSC0275 300x199 MILANO – Quando il menu sostituisce il check  in (Seconda parte)" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Stuzzichini</p></div>
<p>un mix di quella tunisina e greca. Infatti ritroviamo il cous cous fatto in tre versioni, vegetariano, di carne e di pesce. I falafel conditi con salse orientali, gli stuzzichini kebbe ovvero croccante di grano e pinoli; e il sigaro sinai, una foglia con carne speziata. Tutti i piatti sono di pollo o di manzo, da accompagnare a vini esclusivamente israeliani. Come dolci ritroviamo i baklava, menea, i dolci di pastafrolla, e la torta tatin composto di semola e mandorle. Come in ogni paese, in ogni usanza e in ogni luogo, si conclude con il digestivo o come lo chiamiamo noi “l’ammazza caffè”. Qui si può scegliere tra la boukha ovvero grappa di origine tunisina e acquavite a base di fichi; e l’arak il liquore a base di anice.<br />
Abbiamo avuto la fortuna di assaggiare la vera sangria messicana, di entrare nel mondo bavarese, abbiamo scoperto una brasserie belga, da pochi conosciuta, un ristorante Thai che oltre alla passione per la cucina coltiva quella per l’arte, e che i piatti della cucina Ebraica somigliano a quelli Mediorientali.<br />
Il giro del mondo si può fare, basta avere fantasia, chiudere gli occhi, sedersi a tavola e sognare.</p>
<p>Testo: Samantha Lamonaca &#8211; Foto: <a href="http://www.latitudeslife.com/contributors/nicolo-parsenziani/" target="_blank">Nicolò Parsenziani</a></p>
<p>Leggi anche: <a href="../2010/12/milano-quando-il-menu-sostituisce-il-check-in-prima-parte/" target="_blank">Milano – quando il menù sostituisce il check-in (Prima parte) </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.latitudeslife.com/2011/02/milano-%e2%80%93-quando-il-menu-sostituisce-il-check-in-seconda-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eneko Atxa &#8211; il cuoco che solletica i cinque sensi</title>
		<link>http://www.latitudeslife.com/2011/01/eneko-atxa-il-cuoco-che-solletica-i-cinque-sensi/</link>
		<comments>http://www.latitudeslife.com/2011/01/eneko-atxa-il-cuoco-che-solletica-i-cinque-sensi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 09:30:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Samantha Latitudeslife</dc:creator>
				<category><![CDATA[Food&Travel]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[bilbao]]></category>
		<category><![CDATA[larrabetzu]]></category>
		<category><![CDATA[olfatto]]></category>
		<category><![CDATA[paesi baschi]]></category>
		<category><![CDATA[ristornate azurmendi]]></category>
		<category><![CDATA[spagna]]></category>
		<category><![CDATA[tatto]]></category>
		<category><![CDATA[udito]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.latitudeslife.com/?p=25084</guid>
		<description><![CDATA[
La passione nasce dal profondo dal profondo del suo essere&#8230;
Siamo ancora vicino a Bilbao, al ristorante Azurmendi, che ci ospita per un pranzo particolare, mai provato prima. Una pausa che soddisferà...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-25110" style="border: 20px solid white;" title="right3" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/right3-199x300.jpg" alt="right3 199x300 Eneko Atxa   il cuoco che solletica i cinque sensi" width="199" height="300" /></p>
<p><strong><span style="color: #333399;">La passione nasce dal profondo dal profondo del suo essere&#8230;</span></strong></p>
<p>Siamo ancora vicino a <strong>Bilbao</strong>, al ristorante <a href="http://www.azurmendi.es/es/index02.htm" target="_blank">Azurmendi</a>, che ci ospita per un pranzo particolare, mai provato prima. Una pausa che soddisferà i cinque sensi: <strong>udito, olfatto, gusto, tatto e vista.</strong> Complice e artefice di questa esperienza il cuoco basco<strong> Eneko Atxa</strong>. Originario dei Paesi Baschi, è un riferimento solido per la cucina internazionale, titolare di <em>due stelle Michelin</em>, ha fatto del suo ristorante, nella bellissima città di <strong>Larrabetzu</strong> la storia di Bizkaia, diventando il primo che è riuscito ad ottenere il <strong>premio doppie stelle. </strong>Eneko Atxa ha studiato alla scuola Leioa Ospitalità e ha iniziato la sua carriera nell&#8217; alta cucina. Il menù prevede:<a href="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4514.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-25116" style="border: 20px solid white;" title="IMG_4514" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4514-150x150.jpg" alt="IMG 4514 150x150 Eneko Atxa   il cuoco che solletica i cinque sensi" width="150" height="150" /></a></p>
<p>- <em>Gel de ibèricos con esponjoso de patata y flores silvestres: </em>Ovvero carne di maiale trasformata in gel, con fondo di patata lessa e fiori come decorazione. Trasformare il solido in liquido a quanto pare si può!!!</p>
<p><a href="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4515.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-25117" style="border: 20px solid white;" title="IMG_4515" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4515-150x150.jpg" alt="IMG 4515 150x150 Eneko Atxa   il cuoco che solletica i cinque sensi" width="150" height="150" /></a>- <em>Huevo trufado y &#8220;cocinado a la inversa&#8221; : </em>Uovo speziato al tartufo,cucinato al contrario. Togliendo dall&#8217;interno dell&#8217;uovo il tuorlo e inserendo l&#8217;olio bollente al tartufo si cucina da solo, trasformandosi in una mini-creazione d&#8217;avanguardia.</p>
<p><a href="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4520.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-25118" style="border: 20px solid white;" title="IMG_4520" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4520-150x150.jpg" alt="IMG 4520 150x150 Eneko Atxa   il cuoco che solletica i cinque sensi" width="150" height="150" /></a>- <em>Ostra con gel de mar, Salicornia y aromas naturales extraìdos del mar: </em>Ostrica servita fredda con il &#8220;gel del mare&#8221; da versare sul pesce per la sua cottura. Questa è <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gastronomia_molecolare" target="_blank">cucina molecolare</a>, che soddisfa la vista, l&#8217;olfatto che ti porta subito al mare e il gusto; buonissimo!</p>
<p><a href="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4521.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-25120" style="border: 20px solid white;" title="IMG_4521" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4521-150x150.jpg" alt="IMG 4521 150x150 Eneko Atxa   il cuoco che solletica i cinque sensi" width="150" height="150" /></a>- <em>La Huerta:</em> Letteralmente l&#8217;orto!! Assolutamente il mio preferito, bellissimo da vedere, un mini-orto nel vero senso della parola, ricoperto da barbabietola disidratata, all&#8217;interno salsa di pomodoro che con la barbabietola crea un sapore unico.</p>
<p><a style="font-style: italic;" href="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4525.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-25121" style="border: 20px solid white;" title="IMG_4525" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4525-150x150.jpg" alt="IMG 4525 150x150 Eneko Atxa   il cuoco che solletica i cinque sensi" width="150" height="150" /></a><em>- </em><em>Raviolis de rabo envueltos en pan y jugo meloso de su cocciòn: </em>Ravioli di carne avvolti nel pane croccante tagliato sottile immersi nel sugo.</p>
<p style="font-style: italic;"><a style="font-style: italic;" href="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4528.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-25122" style="border: 20px solid white;" title="IMG_4528" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4528-150x150.jpg" alt="IMG 4528 150x150 Eneko Atxa   il cuoco che solletica i cinque sensi" width="150" height="150" /></a><em>- </em><em>Morcilla hecha en casa con caldo de alubias de Arrano, berza y vegetales: </em>Questo è un piatto della cucina tipica basca, la rivisitazione di un piatto tipico, il sanguinaccio. All&#8217;interno crema di fagioli rossi calda, e attorno verdure tritate e verza.</p>
<p style="font-style: italic;"><a style="font-style: italic;" href="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4529.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-25123" style="border: 20px solid white;" title="IMG_4529" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4529-150x150.jpg" alt="IMG 4529 150x150 Eneko Atxa   il cuoco che solletica i cinque sensi" width="150" height="150" /></a><em>- </em><em>Rodaballo asado, chipiròn envuelto en ceniza de tinta y fina crema de ajo: </em>Rombo alla brace, spolverato con il nero del calamaro, baccalà e una crema leggera all&#8217;aglio.</p>
<p style="font-style: italic;"><a href="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4531.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-25124" style="border: 20px solid white;" title="IMG_4531" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4531-150x150.jpg" alt="IMG 4531 150x150 Eneko Atxa   il cuoco che solletica i cinque sensi" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="font-style: italic;">
<p style="font-style: italic;"><em>- </em><em>Pichon en el bosque: </em>Piccione, avvolto nei profumi del bosco, da annusare e poi assaggiare.</p>
<p style="font-style: italic;"><span style="font-style: italic;"><a href="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4535.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-25125" style="border: 20px solid white;" title="IMG_4535" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4535-150x150.jpg" alt="IMG 4535 150x150 Eneko Atxa   il cuoco che solletica i cinque sensi" width="150" height="150" /></a>- <em>Musgo en la pared:</em> </span>Muschio sul muro, ovvero un composto di mela con pan di spagna liofilizzato e una spolverata di cioccolato in polvere. Questo è scioccante; primo perchè sembra di dover assaggiare sapone, e poi perchè una volta preso coraggio si scoprono piaceri nel mangiare questo capolavoro, provare per credere!!!</p>
<p style="font-style: italic;"><a style="font-style: italic;" href="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4538.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-25126" style="border: 20px solid white;" title="IMG_4538" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_4538-150x150.jpg" alt="IMG 4538 150x150 Eneko Atxa   il cuoco che solletica i cinque sensi" width="150" height="150" /></a><em>- </em><em>Chocolate apasionado: </em> La parola dice tutto, passione di cioccolato, una pralina di cioccolato che si scioglie in bocca con all&#8217;interno cioccolata liquida. Piacevole per qualsiasi palato, accompagnato da gelato alla stracciatella insaporito all&#8217; ananas. Sublime!</p>
<p style="font-style: italic;">Si conclude la cena con un bicchiere di Patxaran, liquore tipico basco all&#8217;anice e prugna. Se finite nei paesi baschi, passate in questo ristorante, per un&#8217;esperienza che solleticherà i vostri sensi, ve lo assicuro.</p>
<p style="font-style: italic;">
<p>Testo e foto: Samantha Lamonaca</p>
<p><strong>Info: </strong>Ristorante <a href="http://www.azurmendi.es/es/index02.htm" target="_blank">Azurmendi</a></p>
<p>Per altre informazioni, leggi anche l&#8217;articolo su <a href="http://www.latitudeslife.com/2011/01/bilbao-guggenheim-e-txakouli/" target="_blank">Bilbao </a>.</p>
<p><em> </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.latitudeslife.com/2011/01/eneko-atxa-il-cuoco-che-solletica-i-cinque-sensi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
