Sara Nathan

Sara Nathan 150x150 Sara NathanSi chiama Sara Nathan. E’ stata prof. di francese in un liceo scientifico milanese, ha lavorato alcuni anni in una galleria d’arte di Nizza, ha scritto qualche pubblicazione d’arte di quelle divulgative (lo chiamano fare il negro), attualmente è traduttrice per l’ italiano di un sito d’arte francese. Fondamentalmente, con alterni successi, ha tentato di fare la figlia, la moglie e la madre. Adesso, raggiunti non meglio specificati “anta” è per la prima volta manager solo di sé stessa ed ha due nuovi compagni di vita, la scrittura ed i viaggi. Indisciplinata ed individualista, nei paesi in cui è possibile va in giro senza alcuna organizzazione con l’amica di sempre Patrizia, detta Gastone perché è molto fortunata e nelle avventure in giro per il mondo un pò di fortuna non guasta. Si stupisce sempre molto di quello che vede e scriverne le offre la gioia di condividere. Per Latitudeslife ha scritto una serie di articoli su un viaggio in Est Europa e uno in Israele. Se volete leggere ancora, vi aspetta anche sul suo blog.

5 commenti

  1. silvia scrive:

    ma come faccio a contattarti telefonicamente? il mio numero è sempre lo stesso in italia. Grazie se rispondi

  2. Tullio Ranzi scrive:

    Venirti a trovare, per Haifa o altro è sempre un piacere,
    Tullio

  3. silvia d'amico scrive:

    cara sara ho visto il tuo sito che mi piace molto, strano ma ritrovarsi su internet mi da’ forti emozioni ti abbraccio silvia

    • sara nathan scrive:

      che bello Silvia dopo tanti anni ricevere queste tue parole…..ti abbraccio anch’io forte. sara

      • silvia scrive:

        per circostanze casuali ho incontrato in un mercato (io sono mercatara, mi occupo di lavanda provenzale), a Cusago, Michela C., tua compagna di classe alla M., dopo di che l’ho rivista a casa sua recentemente e… abbiamo parlato del passato, anche di te. Il che mi ha stuzzicato e ti ho ritrovata su Internet, ma vorrei parlarti, sentirti, ti ho cercata tanto anche in francia, senza numeri di telefono, senza niente…Un buco inesorabile. Pazienza. Se vuoi, se puoi, se te la senti ti lascio il mio numero di cellulare… non ti chiedo il tuo. 3381458839. Ti abbraccio Silvia

Lascia un commento

* Il campo è richiesto

*