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		<title>In Tunisia tra maison de charme e talassoterapia</title>
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		<pubDate>Tue, 22 May 2012 12:35:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel]]></category>
		<category><![CDATA[tunisia]]></category>

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		<description><![CDATA[Comfort, eleganza, raffinatezza: la Tunisia seduce, non solo per i paesaggi tipicamente africani, ma anche per le atmosfere uniche regalate dalle pregevoli strutture che contribuiscono a fare dell’accoglienza il fiore...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong><br />
<strong> </strong><br />
<strong><em>Comfort, eleganza, raffinatezza: la Tunisia seduce, non solo per i  paesaggi tipicamente africani, ma anche per le atmosfere uniche regalate  dalle pregevoli strutture che contribuiscono a fare dell’accoglienza il  fiore all’occhiello di questo paese.</em></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Archetipo spesso della &#8220;vacanza villaggio&#8221;, la Tunisia sorpende e si assapora altrove. Da Tunisi a Sousse, passando per Hammamet e Sidi Bou Said, il litorale nordafricano è costellato di <strong>boutique hotel</strong>, resort, dimore sapientemente recuperate dove regnano<strong> bellezza e relax</strong>. E<strong> lentezza</strong>. Perché, che si scelga di soggiornare in una suite di un lussuoso 5 stelle o in una <strong>dimora di charme</strong>, o di beneficiare dei servizi offerti dai numerosi centri per la “<strong>remise en forme</strong>”, il tempo in Tunisia si perde per sé stessi. Ma è tempo perso bene.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Benessere</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-51683" style="border: white 20px solid;" title="Tunisia" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/didon_02-300x198.jpg" alt="didon 02 300x198 In Tunisia tra maison de charme e talassoterapia" width="300" height="198" /><br />
Miele, latte, succo d&#8217;arancia, olio di gelsomino, generosamente spalmati sulla pelle: il giardino dell&#8221;Eden è molto più vicino di quanto uno creda. In <a href="http://www.latitudeslife.com/2010/09/una-tunisia-diversa/" target="_self"></a><a href="2010/09/una-tunisia-diversa/" target="_self">Tunisia</a> ci si “mette in buone mani”, quelle di chi, cioè, conserva i riti antichi della cura del corpo.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Sotto le abili dita della <em>herza</em> tunisina, come in arabo viene chiamata la donna che lavora negli hammam,  il corpo vibra, stimolato da  massaggi shirodara, linfodrenanti, mandara e ayurvedici, e la mente si traghetta in un vero viaggio esperenziale.  Sono donne amorevoli, che accompagnano con maestria e discrezione chi si accinge a intraprendere un percorso <a href="/category/benessere/" target="_self">benessere</a> in una delle Spa da sogno di cui si fregia questo paese. Veri templi della bellezza, che sorgono spesso nei posti più incantevoli. È il caso di <strong>Villa Didon,</strong> un lussuoso boutique hotel situato proprio nei pressi delle rovine di Cartagine. Qui la tradizione si fonde alla modernità: attrezzature all&#8217;avanguardia, qualità dei prodotti, personale altamente specializzato, trattamenti provenienti da culture diverse completano l&#8217;offerta rendendola eccellente.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-51588 alignright" style="border: white 20px solid;" title="didone" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/didon_03-300x198.jpg" alt="didon 03 300x198 In Tunisia tra maison de charme e talassoterapia" width="300" height="198" /><br />
Sono luoghi in cui si dimentica la routine quotidiana e si entra in un&#8217;altra dimensione. All<strong>&#8216;Olympe Thalasso</strong> ad Hammamet l&#8217; atmosfera è lounge: il tipico corridoio centrale si snoda su un tappeto di petali  di fiori, tra candele e musica diffusa. Nell&#8217;aria, profumo di essenze orientali in cui si distinguono le inebrianti note di mimosa, cannella e gelsomino. Oltre alle cure estetiche più classiche, meritano  una prova i trattamenti alla cacaoterapia: fanghi tonificanti,  massaggi con  pasta calda o burro di cacao, bagni nella cioccolata che stimolano il sistema nervoso producendo effetti benefici sul corpo e la mente.</p>
<p style="text-align: justify;">Mare. Non solo da godere su un lettino da una bianca spiaggia assolata. Qui, in Tunisia, le  proprietà del Mediterraneo si conoscono sin dall&#8217;antichità. Da Tunisi a Tozeur, sono 49 i centri benessere e Spa specializzati in talassoterapia, che ne hanno fatto la seconda destinazione, dopo la Francia, per chi cerca questo tipo di trattamenti. Il tutto è reso possibile da quel connubio di clima particolare, ricchezza di sali minerali contenuti nelle acque, e know-how del personale che con competenza opera le cure.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui giungono soprattutto dal Nord Europa per curare malattie cardiocircolatorie e respiratorie, forme allergiche e problemi articolari, o semplicemente per provare l&#8217;ampia scelta di trattamenti con fanghi, sabbia e alghe, ricchi di elementi preziosi utili alla rigenerazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Come al Centro <strong>Bio Azur</strong> di Hammamet, un moderno centro benessere annesso all&#8217;omonimo hotel cinque stelle. La piscina talassoterapica si affaccia direttamente sulla spiaggia, appagando così non solo il corpo, che gode delle proprietà terapeutiche dell&#8217;acqua, ma anche la vista, abbagliata da quegli orizzonti unici dove si toccano cielo e terra, un po&#8217; Africa e un po&#8217; Europa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-51589" style="border: white 20px solid;" title="Tunisia-dar-fatima-hotel" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/dar-fatma_01-300x248.jpg" alt="dar fatma 01 300x248 In Tunisia tra maison de charme e talassoterapia" width="300" height="248" />Ospitalità</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Che in Tunisia l&#8217;ospitalità sia un culto, ce ne si accorge subito. Perché anche nei lussuosi hotel 5 stelle, imponenti cattedrali della ricettività che costeggiano il litorale di Tunisi, gli occhi di chi ti serve un tè alla menta all&#8217;arrivo e quelli della cameriera che, con timidezza garbata, si assicura che sia tutto a posto, sono occhi che sorridono. E accolgono. Varcando la porta del <strong>Regency</strong>, un sontuoso hotel a La Marsa a circa 20 kilometri dall&#8217;aeroporto di Tunisi, si respira questa atmosfera. C&#8217;è un&#8217;aria rilassata e tranquilla, tipicamente mediterranea, anche tra i businessmen che costituiscono lo zoccolo duro della clientela.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma chi desidera assaporare veramente l&#8217;esperienza dell&#8217;ospitalità tunisina, non può che scegliere di soggiornare in una delle tante “Dar”, le case che oggi i tunisini hanno aperto ai forestieri per condividerne la socialità. Nella splendida <a href="http://www.latitudeslife.com/2012/02/sidi-bou-said-la-saint-tropez-della-tunisia/" target="_self">Sidi Bou Said</a>, molte sono la abitazioni recuperate che offrono al turista una soluzione di vacanza all&#8217;insegna del relax coniugato all&#8217;autenticità. Un paradiso di calce bianca, interrotto solo dal turchese dei portoni in perfetto stile arabo andaluso, sui quali si inerpicano le bouganvillee e i gelsomini. <em>Dalle sponde del mare bianco </em>care a Ghachem, si arrampicano strette viuzze che nascondono gioielli architettonici abilmente recuperati nella loro forma originale e trasformati in hotel e bed and breakfast di charme; discreti, come i<em> moucharabieh</em>, le finestre di legno che permettevano alle donne di affacciarsi senza essere viste e godere della splendida vista sul golfo di Tunisi. Non tanto lontano dal centro, è incastonata una gemma preziosa, il<strong> Dar Fatma</strong>. Amel e Patrick, i proprietari hanno recuperato questa tipica abitazione preservandone l&#8217;architettura originale. Interni minimal e pezzi di Philip Stark, ne fanno un ambiente intimo e sobrio.</p>
<p style="text-align: justify;">Poche camere, cura dei dettagli, premura per gli ospiti conferiscono un&#8217;ospitalità calda. Ci si sente  a casa.</p>
<p><strong> </strong><br />
<strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Link utili:</strong><a href="http://www.tunisiaturismo.it/" target="_self"> </a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.tunisiaturismo.it/" target="_self">Ente Nazionale Tunisino per il Turismo</a></p>
<p><strong> </strong><a href="http://www.regencytunis.com/">Hotel Regency</a></p>
<p><a href="http://www.villadidoncarthage.com/" target="_self">Villa Didon</a></p>
<p><a href="http://www.darfatma.com/">Dar Fatma</a></p>
<p><a href="	http://www.groupeorangers.com">Bio Azur Thalasso</a></p>
<p>Testo di Francesca Calò</p>
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		<title>Musei gratis: Umbria da scoprire con la card che vale un anno</title>
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		<pubDate>Tue, 22 May 2012 09:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia Latitudeslife</dc:creator>
				<category><![CDATA[News&Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[low cost]]></category>
		<category><![CDATA[musei]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

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		<description><![CDATA[Un viaggio alla scoperta della storia popolare, dell’etnografia, dell’artigianato locale e di autentici capolavori dell’arte italiana in quell’Umbria che non ti aspetti, spendendo solo dieci euro: arriva il pass promosso...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-51759" title="umbria-montefalco-borgo" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/umbria-montefalco-borgo-620x465.jpg" alt="umbria montefalco borgo 620x465 Musei gratis: Umbria da scoprire con la card che vale un anno" width="620" height="465" /></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un viaggio alla scoperta della storia popolare, dell’etnografia, dell’artigianato locale e di autentici capolavori dell’arte italiana in quell’Umbria che non ti aspetti, spendendo solo dieci euro: arriva il pass promosso da Terre e Musei dell’Umbria, che permette a tutti gli appassionati di visitare i musei di nove comuni della regione per tutto l’anno.</p>
<p style="text-align: justify;">A differenza delle classiche<a href="/2012/05/city-card-viaggiare-facile-e-low-cost/" target="_self"> city card</a>, questa tessera si compra direttamente al museo e dà accesso a luoghi di interesse spalmati su tutta la regione. Vale per tutto l’anno e consente di diluire le visite in più <strong>weekend</strong> distanti tra loro: potete dedicare un weekend a ogni borgo, oppure pianificare l’itinerario secondo percorsi tematici che comprendono arte, cultura, archeologia e cucina.</p>
<p style="text-align: justify;">Terra di contrasti e paesaggi incontaminati, di grandi artisti e di spiritualità, ma anche di tradizioni artigianali<strong> </strong>ed enogastronomiche, l’<strong>Umbria</strong> è costellata di tante piccole realtà che custodiscono alcuni <strong>capolavori dell’arte</strong> italiana come le opere di Perugino<strong> </strong>e Pintoricchio, maestri del <strong>Rinascimento</strong> italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco un aiuto per costruire tanti itinerari culturali personalizzati.</p>
<p style="text-align: justify;">Arrivando da nord, il primo centro che si incontra è <strong>Montone</strong>, borgo medievale legato alle gesta di Braccio Fortebracci,  dove si trovano il Museo Chiesa di S. Francesco con il gonfalone di Bartolomeo Caporali e “Il Tamburo parlante”, Museo Etnografico dedicato all’Africa orientale.</p>
<p style="text-align: justify;">A circa 10 km si incontra <strong>Umbertide</strong>, antico avamposto difensivo della Valle del Tevere, che ospita il Museo di Santa Croce, con la pala di Luca Signorelli e opere di Niccolò Circignani detto il  Pomarancio.</p>
<p style="text-align: justify;">Procedendo verso sud è obbligatoria una sosta a <strong>Spello</strong>, cittadina dal nome simpatico adagiata sulle pendici del Monte Subasio, ben nota per le infiorate del Corpus Domini e la Cappella  Baglioni, interamente affrescata dal grande maestro Pintoricchio, di cui si può ammirare una pregevole opera anche nella Pinacoteca civica.</p>
<p style="text-align: justify;">La tappa successiva è <strong>Deruta</strong>, la capitale italiana della ceramica artistica tradizionale, dove si possono ammirare preziosi oggetti prodotti tra il XIV e il XX secolo nel Museo Regionale della Ceramica.</p>
<p style="text-align: justify;">Ritornando sulla via Flaminia, si arriva nell&#8217;antico <a href="/2011/07/gli-antichi-mestieri-di-bevagna/" target="_self">borgo di </a><strong><a href="/2011/07/gli-antichi-mestieri-di-bevagna/" target="_self">Bevagna</a>,</strong> il cui circuito museale comprende l’Edificio Termale con i mosaici romani, il duecentesco teatro Francesco Torti, restaurato nell’Ottocento, e il Museo cittadino con le pregevoli opere di Dono Doni e C. Giaquinto.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo soli 7 km si giunge a <strong>Montefalco</strong>. Definita la ringhiera dell’Umbria per la sua posizione che domina le valli del Clitunno e del Topino e terra di origine del Sagrantino, una delle Docg più rappresentative d‘Italia. Qui, il museo di San Francesco custodisce uno dei più importanti cicli rinascimentali realizzato da Benozzo Gozzoli e i dipinti del Perugino e di Jacopo Vincioli.</p>
<p style="text-align: justify;">La tappa successiva è annunciata da una distesa di uliveti che fa da cornice a <strong>Trevi</strong>, indiscussa capitale dell’olio extravergine di oliva che dedica al suo prodotto principe una sezione del Complesso Museale di S. Francesco. Il Museo vanta anche la presenza del Pintoricchio e dello Spagna e di un ricco antiquarium nella sezione archeologica. C’è anche spazio per l’<strong>arte contemporanea</strong>, nel quattrocentesco Palazzo Lucarini.</p>
<p style="text-align: justify;">Spingendosi verso la Valnerina si incontra uno dei luoghi più importanti della spiritualità dell’Umbria legato a Santa Rita: <strong>Cascia</strong>. Nel circuito museale, che comprende la Chiesa di Sant’Antonio e Palazzo Santi, si possono ammirare cicli pittorici di Nicola da Siena e del gruppo del Maestro della Dormitio.</p>
<p style="text-align: justify;">Entrando nella provincia ternana, <a href="/2011/04/umbria-amelia-un-piccolo-borgo-arrampicato/" target="_self"><strong>Amelia</strong> </a>offre testimonianze romane di grande suggestione con le antiche Cisterne e con il Museo archeologico che custodisce una statua bronzea del generale Germanico vissuto sotto Augusto. Si aggiungono le tavole lignee di Sebastiano Conca e Piermatteo di Amelia.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono agevolazioni anche per chi non ha la card: chi entrerà in uno qualunque dei siti museali della regione, avrà diritto a uno sconto sul biglietto dei 12 musei del circuito Terre e Musei dell’Umbria.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p><strong> </strong><br />
<strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Testo di Giorgia Boitano</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Monsoni brasileri</title>
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		<pubDate>Tue, 22 May 2012 02:22:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[FuoriLuogo]]></category>
		<category><![CDATA[furiluogo salvador]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche sotto la pioggia Morro de Sao Paulo, una delle isole davanti a Salvador de Bahia, è bellissima. Ne abbiamo approfittato per shopping di Hawaianas, le mitiche flip flop oggetto...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche sotto la pioggia Morro de Sao Paulo, una delle isole davanti a Salvador de Bahia, è bellissima. Ne abbiamo approfittato per shopping di Hawaianas, le mitiche flip flop oggetto simbolo del Brasile nel mondo, ma riviste come le Slim con decorazioni floreali o quelle, limted edition, con impresso il famoso hotel Copacabana di Rio de Janeiro.</p>
<p><a href="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_0766.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-52001" title="Morro_San_Paolo_Brasil" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/IMG_0766-620x930.jpg" alt="IMG 0766 620x930 Monsoni brasileri" width="620" height="930" /></a><a href="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Havaianas.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-52003" title="Havaianas" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Havaianas.jpeg" alt=" Monsoni brasileri" width="469" height="314" /></a></p>
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		<title>Norvegia. Trondheim, abbracciata dal fiordo</title>
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		<pubDate>Mon, 21 May 2012 13:12:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Latitudeslife</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa&dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Week End]]></category>
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		<description><![CDATA[Il suo nome, nel corso dei secoli, è cambiato numerose volte. Uno dei più antichi era Nidaros, il cui significato è “città sulla foce del fiume”. Il fiume in questione...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong></strong><br />
<strong></strong><br />
Il suo nome, nel corso dei secoli, è cambiato numerose volte. Uno dei più antichi era Nidaros, il cui significato è “città sulla foce del fiume”. Il fiume in questione è il Nidelva, che nasce dal lago più grande della regione del Sor-Trondelag e che sfocia nel Trondheimsfjorden, profondo fiordo che fa da spettacolare sfondo alla città. Oggi noi la conosciamo come <strong>Trondheim</strong>, la “casa dei Trønder”, in riferimento agli abitanti della grande regione della <strong>Norvegia</strong> centrale del Trondelag. Situata quasi a metà strada tra Oslo e la mitica linea che demarca l’inizio del <strong>Circolo Polare Artico</strong>, è una meta quasi obbligatoria per coloro che dal sud della Norvegia vogliono esplorare l’affascinante e misterioso <a href="/2011/09/norvegia-il-magico-nord-tra-fantasia-e-realta/" target="_self">estremo Nord del Paese</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Piccola ed accogliente</strong> è una città incantevole che si può visitare in assoluta tranquillità a piedi: presenta palazzi di pochi piani e tante costruzioni in legno tutte colorate, alcune delle quali costruite su palafitte lungo il fiume. <strong>Fondata nel lontano 997 </strong>dal re vichingo Olaf Tryggvason, Trondheim divenne subito la capitale della <a href="/tag/norvegia" target="_self">Norvegia</a> perché ritenuta essere in una perfetta posizione strategica che garantiva una certa sicurezza agli abitanti di religione cristiana, che vivevano con l’incubo di subire gli attacchi delle popolazioni pagane. Svolse il suo ruolo politico per i due secoli successivi. Oggi, pur non essendo più la capitale, resta una tra le più grandi ed importanti città del Paese.</p>
<p style="text-align: justify;">E la sua importanza è dovuta ad avvenimenti storico-religiosi ed è testimoniata dalla presenza, nel pieno centro, della <strong>magnifica Cattedrale di Nidaros</strong>, <img class="alignright size-medium wp-image-51748" style="border: white 20px solid;" title="Renna" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Renna-199x300.jpg" alt="Renna 199x300 Norvegia. Trondheim, abbracciata dal fiordo " width="199" height="300" />imponente costruzione in stile romanico-gotico che presenta una facciata decorata da statue di personaggi della Bibbia e da quelle dei re norvegesi. Ancora oggi, nonostante diversi lavori di restauro, si possono ammirare al suo interno numerose parti antiche. Luogo di culto di assoluta importanza non solo per Trondheim ma per tutta la Norvegia, sorge sulla tomba di re Olaf il Santo, storico personaggio e fervente uomo di fede che con le sue gesta favorì e difese il cristianesimo in Norvegia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il re fu dichiarato martire dopo aver perso la vita nella <strong>battaglia di Stiklestad del 1030</strong>, quando decise di sfidare i locali signori feudali di religione pagana. Il re cadde in battaglia ma la sua fama si estese oltre i confini della Norvegia, tanto che, in quel periodo, gli furono dedicate oltre 300 chiese in Scandinavia e negli altri Paesi del centro e del nord Europa. Per rendergli omaggio, nel corso dei secoli, tantissimi pellegrini sono giunti qui anche da altre nazioni, incluse le lontane isole Far Oer e <a href="/2012/03/islanda-geyser-e-vulcani-ai-confini-deuropa/" target="_self">Islanda</a>. I norvegesi, convertiti al cristianesimo, li accoglievano con riverenza e li aiutavano nel loro viaggio: questo, per via delle enormi difficoltà e dei tantissimi disagi, era considerato una sorta di purificazione spirituale. Trondheim conserva ancora una <strong>forte carica spirituale</strong>, tanto che pochi anni fa, nel 1997, è stata inaugurata la “ Via dei Pellegrini”, lunga circa 900 km, che per quanto possibile segue le strade percorse dai fedeli nel corso dei secoli. Di fronte la Cattedrale sorge il <strong>Palazzo Arcivescovile</strong> che fu la residenza dell’arcivescovo fino al 1537, anno della Riforma protestante. Costruito intorno il 1160 è l’edificio secolare più antico e meglio conservato di tutta la Scandinavia.</p>
<p style="text-align: justify;">Altri due musei presenti nello stesso cortile sono il <strong>Museo Militare Nazionale</strong>, con collezioni d’armi del periodo compreso tra il 1700 ed il 1900 quando la struttura era una base militare utilizzata dalla <a href="/tag/danimarca" target="_self">Danimarca</a>. All’ultimo piano è situato l’ Hjemmesfront, con informazioni sulla storia della città nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. La Cattedrale ed il Palazzo Arcivescovile si trovano a pochi passi dalla Torget, la piazza centrale dove si può ammirare la statua di re Olaf Tryggvason. La piazza è un luogo molto frequentato anche grazie alla presenza di un grazioso mercatino di frutta e verdura.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><a href="2012/05/norvegia-trondheim-abbracciata-dal-fiordo/2" target="_self"><span style="color: #ff9900;"><strong>Continua &gt;&gt;&gt;</strong></span></a></h3>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>Ostelli low cost: notti in offerta a 30 centesimi</title>
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		<pubDate>Mon, 21 May 2012 09:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia Latitudeslife</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’estate si sta avvicinando a gran velocità e tutti iniziano a organizzare una vacanza per ottimizzare le ferie. Ecco un valido motivo per anticipare i  vostri viaggi a metà giugno,...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-large wp-image-51773" title="Low-cost" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Low-cost-620x413.jpg" alt="Low cost 620x413 Ostelli low cost: notti in offerta a 30 centesimi" width="620" height="413" /></p>
<p style="text-align: justify;">L’estate si sta avvicinando a gran velocità e tutti iniziano a organizzare una vacanza per ottimizzare le ferie. Ecco un valido motivo per anticipare i  vostri viaggi a metà giugno, quando i turisti in giro sono ancora pochi e le giornate sono al massimo della loro lunghezza: dal 18 al 22 giugno, dormire in ostello costa solo <strong>30 centesimi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiamate il vostro gruppo di amici e preparatevi a prenotare in fretta, perché dalle<strong> 17 </strong>di oggi, <strong>lunedì 21, a venerdì 25 maggio</strong> Hostelbookers metterà in promozione <strong>500 letti </strong>a un prezzo bassissimo.</p>
<p style="text-align: justify;">Un <a href="/2012/03/praga-week-end-low-cost-a-150-euro/" target="_self">weekend low cost a Praga</a>, oppure una settimana on the road in giro per la Spagna, o ancora una vacanza d&#8217;avventura alla scoperta del <a href="/2011/02/south-australia-outback-e-oceano/" target="_self">sud dell&#8217;Australia</a>. Ideale anche per chi viaggia in coppia e vuole prenotare soggiorni romantici e <strong>low cost</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La promozione è valida per qualsiasi notte (o anche tutte, non c’è un limite) da <strong>lunedì 18 a venerdì 22 giugno</strong> e potete scegliere tra strutture in tutto il mondo, dal nord all&#8217;est Europa, dall’America all’Africa, all&#8217;Asia, all’Oceania, alle isole del Pacifico e persino ai Caraibi.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarà possibile prenotare un massimo di 2 posti letto da <strong>30 centesimi </strong>a notte per ogni ostello contrassegnato dalla scritta “30 cents beds”.</p>
<p style="text-align: justify;">Iniziate con gli incontri tra amici e le mail collettive per cercare la destinazione più divertente che accontenti le esigenze di tutti: dalle 17 di oggi iniziano gli sconti.</p>
<p style="text-align: justify;">Potrete dormire in camerate di ogni dimensione in tutto il mondo, spendendo meno di una telefonata all’estero. Aggiungete la spesa irrisoria e l’atmosfera rilassata e amichevole degli ostelli, shakerate tutto con un po’ di entusiasmo e avrete una vacanza davvero memorabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Non c’è tempo da perdere perché l’offerta è a esaurimento posti, e con prezzi così bassi potrebbe anche finire in poche ore, quindi posizionatevi al computer e buona fortuna.</p>
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<strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Link utili:</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://it.hostelbookers.com/" target="_blank">Hostelbookers</a></p>
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<strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">A cura di Sandro Rossi &#8211; Viaggiare Low Cost | Revisione di Giorgia Boitano | Foto internet</p>
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