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	<title>Latitudeslife &#187; Germania</title>
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		<title>Berlino capitale d&#8217;Europa rivive i fasti della sua storia</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 10:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Latitudeslife</dc:creator>
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		<category><![CDATA[europa]]></category>
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		<description><![CDATA[In una ipotetica classifica per eleggere la capitale del mondo, Berlino avrebbe le carte in regola per essere dichiarata la vincitrice. Capitale della Germania, è un’ affascinante città ricca di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em><strong>In una ipotetica classifica per eleggere la capitale del mondo, Berlino avrebbe le carte in regola per essere dichiarata la vincitrice. Capitale della Germania, è un’ affascinante città ricca di storia e di cultura.</strong></em><br />
<strong> </strong><br />
<strong> </strong><br />
<img class="aligncenter size-large wp-image-44474" style="border: white 30px solid;" title="berlino-gendarmenmarkt" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Berlino-4-Gendarmenmarkt-620x415.jpg" alt="Berlino 4 Gendarmenmarkt 620x415 Berlino capitale dEuropa rivive i fasti della sua storia" width="620" height="415" /><br />
<strong> </strong><br />
<strong> </strong><br />
Chi giunge qui in treno, una volta uscito dalla stazione dovrà fare solo pochi passi per poter ammirare uno dei simboli più famosi della città: il <strong>Reichstag</strong>, la<strong> sede del Parlamento</strong>, un luogo di enorme importanza dove si sono svolte alcune delle più importanti vicende del Novecento. Praticamente alle sue spalle sorge la <a href="/2011/12/weekend-a-berlino-piu-splendente-che-mai/" target="_self"><strong>Porta di Brandeburgo</strong>,</a> simbolo dell’unità del Paese: costruzione neoclassica, alta circa 26 metri e larga 65 sulla cui sommità è presente la <strong>Quadriga della Vittoria</strong>, ha colonne doriche in pietra che creano 5 punti di passaggio.  <img class="alignleft size-medium wp-image-44477" style="border: white 20px solid;" title="berlino-porta-di-brandeburgo" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Berlino-2-Porta-di-Brandeburgo-300x200.jpg" alt="Berlino 2 Porta di Brandeburgo 300x200 Berlino capitale dEuropa rivive i fasti della sua storia" width="300" height="200" /> Di qui si può proseguire lungo la<strong> Unter den Linden</strong>, strada lunga oltre un km dove si possono fare delle rilassanti passeggiate: essa viene intersecata dalla <strong>Friedrichstrasse,</strong> la via più lunga della città dove un tempo sorgevano numerosi negozi e lussuosi alberghi.  Vicino al punto di incrocio delle due strade si trova la <strong>Gendarmenmarkt</strong>, elegante piazza che deve il nome alla presenza nel suo passato della Gendarmeria dove sorgono tre grandi attrazioni: la prima è il<strong> Deutscher Dom</strong>, il Duomo tedesco costruito per la comunità calvinista. All’interno una mostra permanente sullo sviluppo dei movimenti democratici tedeschi.  La seconda è il <strong>Franzö</strong><strong>sischer Dom</strong>, dedicata alla comunità religiosa francese degli Ugonotti. Presenta un interno è molto semplice e una torre cilindrica con cupola.<br />
<strong> </strong><br />
<strong> </strong><br />
Infine al centro della piazza troviamo lo <strong>Schauspielhaus</strong>, oggi sala per spettacoli teatrali utilizzata anche come auditorium.  Proseguendo lungo la Friedrichstrasse si giunge al<strong> Checkpoint Charlie</strong>, uno dei luoghi simbolo della Guerra Fredda. Un luogo particolare perché rappresentava il confine tra due mondi completamente diversi tra loro. La zona sotto il controllo americano e quella sotto influenza sovietica: democrazia contro dittatura. Un cartello, ancora oggi presente, segnava il confine ed  aveva questa scritta in diverse lingue:  &#8220;<em>state lasciando il settore americano&#8221;</em>. Fino al 1990 era il punto di passaggio solo per i diplomatici, giornalisti e visitatori stranieri che volevano recarsi ad est.<br />
<strong> </strong><br />
<strong> </strong><br />
<img class="alignright size-medium wp-image-44478" style="border: white 20px solid;" title="berlino-potsdamer-platz" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/berlino-3-Potsdamer-Platz-300x199.jpg" alt="berlino 3 Potsdamer Platz 300x199 Berlino capitale dEuropa rivive i fasti della sua storia" width="300" height="199" /><br />
Un altro simbolo tristemente famoso di quegli anni è il <a href="/2009/11/211/" target="_self"><strong>Muro</strong></a>, fortificazione innalzata per volere del governo della Germania Est per impedire la libera circolazione dei cittadini verso il settore occidentale, che restò in piedi dal 13 agosto 1961 al 9 novembre 1989. Negli anni migliaia di persone che sognavano la libertà tentarono la fuga da Berlino Est verso Berlino Ovest, ma in pochi riuscirono a farcela. Più della metà di chi ci provò fu arrestata dalla polizia di frontiera della DDR: altri, invece, nel loro disperato tentativo di scappare dalla tirannia, trovarono la morte.  Oggi sono pochi i resti del Muro, alcuni dei quali si trovano nel <strong>Mauermuseum Haus am Checkpoint Charlie, </strong>museo che raccoglie documenti sugli avvenimenti storici di quegli anni e che dà spazio alle soluzioni escogitate dalle persone che tentarono la fuga verso l’ Ovest.  Tornando indietro e proseguendo lungo la Unter den Linden si giunge all’ isola dei Musei, la <strong>Museumsinsel</strong>, isolotto chiamato così per via dell’ alto numero dei musei presenti.<br />
<strong> </strong><br />
<strong> </strong><br />
Qui sorge la <strong>Berliner Dom</strong>, imponente costruzione in stile barocco dedicata al culto luterano che presenta interni decorati e vetrate delle absidi che raffigurano alcuni momenti della vita di Gesù. Da non perdere l’ <strong>Altes Museum</strong>, il museo vecchio che ospita tra le altre cose una grande collezione di opere d’ arte  di Federico Guglielmo III. Nel 1855 fu realizzato il <strong>Neues Museum</strong>, che raccoglie reperti d’ arte egizia.  Ma il più famoso è il<strong> Pergamonmuseum</strong> che deve il nome alla antica città di Pergamo in Turchia, luogo dal quale arrivano le opere che sono esposte. Sono ospitati edifici monumentali ricostruiti di dimensioni naturali come l’ <strong>altare di Pergamo</strong> con la sola parte originale del fregio che raffigura la lotta degli Dei contro i Giganti, la spettacolare <strong>Porta di Ishtar</strong> e la <strong>Porta del Mercato di Mileto.</strong> Proseguendo sempre dritto si giunge nella <strong>Alexanderplatz</strong>, uno dei luoghi più vivaci della città. Al suo centro si trovano l’ <strong>Orologio Universale</strong>, struttura che segna l’ ora e rappresenta simbolicamente il mondo e la <strong>Fontana dell’ Amicizia.</strong> Inoltre è presente la <strong>Torre della Televisione</strong>, una delle più alte strutture in Europa.<br />
<strong> </strong><br />
<strong> </strong><br />
<img class="alignleft size-medium wp-image-44479" style="border: white 20px solid;" title="berlino-reichstag" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Foto-Berlino-1-Reichstag-200x300.jpg" alt="Foto Berlino 1 Reichstag 200x300 Berlino capitale dEuropa rivive i fasti della sua storia" width="200" height="300" /><br />
E’ possibile salire in cima, punto dal quale si può ammirare un panorama che lascia senza fiato. Vicino alla piazza si estende il piccolo e simpatico quartiere di origini medievali di<strong> Nikolaiviertel,</strong> dove sorge la Chiesa più antica della città, l’ affascinante <strong>Nikolaikirche</strong>. Gli antichi e caratteristici caffè stuzzicano la curiosità ed attirano i turisti a fermarsi per una pausa.  Tra le tante piazze da segnalare la popolare <strong>Potsdamer Platz</strong> , non molto lontana dal Checkpoint Charlie: nel corso del tempo ha subito dei profondi cambiamenti perché in passato si trovava proprio sulla linea del Muro. Così da piazza molto popolare e trafficata divenne un’ area quasi deserta ed abbandonata. Dopo la caduta del Muro divenne un grande cantiere dove numerosi architetti di fama mondiale, tra cui l’ italiano Renzo Piano, lavorarono per trasformare questa zona in un grande polo economico, finanziario ed amministrativo. La piazza ha fatto da sfondo il 21 luglio del 1990 al grande concerto organizzato da <strong>Roger Waters </strong>dei <strong>Pink Floyd</strong> per celebrare la Riunificazione. Assolutamente da non perdere la visita della <strong>Panoramapunkt</strong>, grande piattaforma panoramica che si trova sul grattacielo <strong>Kollhoff</strong>: per salire in cima basta prendere l’ ascensore.  Ma Berlino è anche una città verde: numerosi sono i suoi parchi tra i quali spicca il <strong>Grossen Tiergarten</strong>, situato nel pieno centro della città di fronte al Reichstag, luogo preferito per chi desidera rilassarsi o praticare sport all’aria aperta.  C’è anche un’ anima da scoprire di notte. Questa è una città che non dorme mai: tantissimi sono i locali adatti per trascorrere una piacevole serata e non sono pochi quelli aperti 24 ore su 24.  Ce ne sono per tutti i gusti: di solito quelli che sorgono nella vecchia Berlino Ovest sono un po’ più classici. Da quelli in pieno centro a quelli un po’ più lontani Ma ovunque si decida di andare non si resterà delusi.<br />
<strong> </strong><br />
<strong> </strong><br />
Testo di  Gabriele Laganà.   Foto Ente Nazionale Germanico per il Turismo.</p>
<p><strong> </strong><br />
<strong> </strong><br />
<strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.latitudeslife.com/2012/02/berlino-capitale-deuropa-rivive-i-fasti-della-sua-storia/2" target="_self"><em><strong>Vai alle informazioni utili</strong></em></a></p>
<p><strong> </strong></p>
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		<title>Airberlin: 100 mila voli in saldo per Germania e Austria</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 13:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia Latitudeslife</dc:creator>
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In periodo di saldi, anche i voli vanno in offerta: da domani al 26 gennaio la compagnia aerea tedesca Airberlin mette in vendita 100 mila biglietti a tariffe scontate, a...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-large wp-image-45559" style="border: white 20px solid;" title="air_berlin" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/air_berlin-620x472.jpg" alt="air berlin 620x472 Airberlin: 100 mila voli in saldo per Germania e Austria" width="496" height="378" /></p>
<p>In periodo di saldi, anche i voli vanno in offerta: <strong>da domani al 26 gennaio</strong> la compagnia aerea tedesca Airberlin mette in vendita 100 mila biglietti a tariffe scontate, a partire da 49 euro a tratta.</p>
<p>Si tratta di <strong>voli compresi tra il 15 febbraio e il 30 aprile 2012</strong>, con partenze dai più importanti aeroporti italiani, per le destinazioni più belle di Germania e Austria.</p>
<p>Da Milano, Verona e Venezia si potrà viaggiare in promozione fino a <strong><a href="/2011/12/weekend-a-berlino-piu-splendente-che-mai/" target="_self">Berlino</a></strong> e <strong>Dusseldorf</strong>, da Bari e Brindisi si partirà per <strong>Monaco</strong>, da Roma per <strong>Vienna</strong> e solo da Milano per <strong><a href="/2011/11/shopping-tra-stoccarda-e-dintorni/" target="_self">Stoccarda</a></strong>.</p>
<p>I biglietti, per queste e per altre destinazioni, si possono acquistare sul sito web della compagnia, nelle agenzie di viaggio, oppure chiamando a pagamento il centro servizi della società.<br />
<strong></strong><br />
<strong></strong><br />
Testo di Giorgia Boitano</p>
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		<title>Shopping tra Stoccarda e dintorni</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 12:51:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia Latitudeslife</dc:creator>
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Un tour tra Stoccarda, la Foresta Nera e il Lago di Costanza all’insegna dello shopping: dalle isole pedonali cittadine ai deliziosi centri storici, il Baden-Württemberg, è una meta perfetta per...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-40769" style="border: white 20px solid;" title="Stoccarda-Mercato" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Stoccarda-Mercato.jpg" alt="Stoccarda Mercato Shopping tra Stoccarda e dintorni" width="600" height="400" /></p>
<p style="text-align: justify;">Un tour tra Stoccarda, la Foresta Nera e il Lago di Costanza all’insegna dello shopping: dalle isole pedonali cittadine ai deliziosi centri storici, il Baden-Württemberg, è una meta perfetta per unire turismo culturale e compere di prodotti tipici, da portare a casa insieme al ricordo di un soggiorno in una delle più belle regioni tedesche.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Facilmente raggiungibile dall’Italia in macchina, treno o aereo</strong>, la regione a sud-ovest della <a href="http://www.latitudeslife.com/2011/09/autunno-in-germania-tra-storia-e-divertimento/" target="_blank">Germania</a>, offre una grande varietà di panorami e paesaggi ed è conosciuta per l’eccellente offerta culturale, così come per la lunga tradizione termale, i vini e la cucina gourmet.</p>
<p style="text-align: justify;">Una delle aree più visitate della Germania, dove <strong>dopo un giro turistico tra arte e cultura si può fare incetta di souvenir e oggetti d’artigianato locale, curiosare tra numerosi e originali negozietti </strong>oppure, girovagare tra i grandi centri commerciali o i mercati coperti in caso di brutto tempo.<strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tappa fondamentale è il centro di Stoccarda, vivace e cosmopolita capoluogo del Land, per passeggiare liberamente nelle isole pedonali, tra gli eleganti porticati e i quartieri storici. La <strong>Königstrasse</strong>, la più lunga via dedicata allo shopping in Europa, è lo <em>shopping boulevard</em> per eccellenza di Stoccarda; la <strong>Schulstraße</strong>, che nel 1953 fu la prima via pedonale della Germania, collega la  Königstraße con la piazza <strong>Marktplatz</strong> ed è costellata di negozi di moda e gastronomia.  Nella Marktplatz, proprio nel cuore della città, meritano una visita l’elegante grande magazzino <em>Breuninger</em> e l’incantevole <em>Markthalle</em> (mercato coperto) in stile liberty tedesco, dove trovare delizie gastronomiche da tutto il mondo. Dietro le facciate delle belle case dal tetto a doppia falda e degli antichi edifici a graticcio della <strong>Calwer Straße</strong>, incantevoli negozi di abbigliamento, gioiellerie e pelletterie invitano ad ammirare le vetrine e fare acquisti. Per i appassionati dello shopping, è obbligatoria una visita ai <em>Königsbau-Passagen</em>, un grande magazzino che coniuga uno stile neoclassico con il funzionalismo moderno e accoglie sotto lo stesso tetto le migliori firme del panorama mondiale, dall’abbigliamento al design, dall’arredamento alla gastronomia e molto altro ancora.</p>
<p style="text-align: justify;">Per gli amanti di arte, design futuristico e moda stravagante, il posto giusto dove andare è il <strong>Gerberviertel</strong>, lo storico quartiere dei conciatori. In <strong>Bohnenviertel</strong>, invece, si concentrano botteghe d’arte, antichi negozi e gallerie di collezionisti, accoglienti enoteche, taverne e vivaci caffè dove sostare dopo la giornata di compere.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma questa regione offre soprattutto una grande varietà di panorami e paesaggi incontaminati, dalla <strong>Foresta nera</strong>, lo <em>Schwartzwald</em>, al lago di Costanza.</p>
<p style="text-align: justify;">E dopo essersi riempiti gli occhi con la sconfinata natura di questo polmone verde d’Europa, dove storia e tradizione sono ancora vive e pulsanti, si può continuare con lo shopping.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i <strong>prodotti artigianali</strong> che meglio rappresentano lo spirito del luogo, vanno senz’altro messi in valigia gli oggetti intagliati in legno, in vetro soffiato e i famosi orologi a cucù.  La zona migliore per acquistarli è quella attraversata dalla <strong>Strada degli Orologi</strong>, tra Villingen-Schwenningen, Furtwangen e Schonach. Passando alla gastronomia, il prosciutto e l’acquavite (<em>Kirschwasser</em>) sono noti e apprezzati anche ben oltre i confini del Land. Lo stesso vale per i vini del Baden, in particolare<em> Burgunder</em>, <em>Riesling</em> e <em>Gutedel</em>. Immancabile un giro per le strade di Friburgo, “capitale” della Foresta Nera. Accanto alle ampie zone pedonali costellate di grandi magazzini, boutique, negozi d’arte e antiquariato, la città ospita un colorato mercato, che si svolge nei giorni feriali nella piazza della famosa cattedrale gotica, dove si possono trovare manufatti tipici della regione e <strong>prodotti bio </strong>e a chilometro zero, offerti da contadini e produttori locali.</p>
<p style="text-align: justify;">Produzione rigorosamente biologica è anche quella che si può trovare sulle rive del <strong>Lago di Costanza</strong> e sulle isole di<strong> </strong><strong>Mainau </strong>e di <strong>Reichenau</strong>, entrambe patrimonio dell’Unesco, il cui clima mite fa fiorire meravigliosi giardini e crescere vigneti e frutteti rigogliosi. Immancabile una tappa nelle cantine a conduzione familiare dove di possono acquistare i vini tipici, <em>Müller-Thurgau</em> e <em>Grauburgunder</em> (Pinot grigio).</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Info: <a href="http://www.tourism-bw.com/" target="_blank">Baden-Württemberg</a></p>
<p style="text-align: justify;">Testo di Giorgia Boitano</p>
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		<title>Baden Württenberg: un itinerario tra castelli da fiaba e splendide regge</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Oct 2011 09:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Latitudeslife</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
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		<category><![CDATA[Germania]]></category>

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Quella del Baden-Württemberg è una terra dove re e cavalieri vivevano in castelli da fiaba. La regione si trova a sud-ovest della Germania e le sue rocche, i manieri ed...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-39521" title="Castelli del Baden Wurttenberg" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Castelli-del-Baden-Wurttenberg.jpg" alt="Castelli del Baden Wurttenberg Baden Württenberg: un itinerario tra castelli da fiaba e splendide regge " width="640" height="480" /></p>
<p style="text-align: justify;">Quella del <strong>Baden-Württemberg</strong> è una terra dove re e cavalieri vivevano in castelli da fiaba. La regione si trova a <strong>sud-ovest della Germania</strong> e le sue rocche, i manieri ed i palazzi testimoniano un ricco passato.</p>
<p style="text-align: justify;" lang="it-IT">Il Baden-Württemberg vanta anche un tratto della <a href="/2011/06/la-strada-delle-rocche-di-castello-in-castello-dalla-germania-alla-repubblica-ceca/" target="_self">Strada delle Rocche</a>, <em>Burgenstrasse</em>, una tra le strade turistiche più suggestive e ricche di storia che da Mannheim, a nord del Land, arriva fino a Praga<strong>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La Foresta Nera offre il modo di fare un vero e proprio <strong>viaggio nel tempo</strong> tra natura, leggenda e folclore. Numerose sono le rovine dei castelli medievali, come ad esempio  quelle di <strong>Staufen</strong>, immerso nel cuore del Parco Naturale della Foresta Nera Meridionale tra vigneti del Markgräfler. <strong>La leggenda narra</strong> che nel 1539, proprio nella cittadina della <a href="/2011/09/autunno-in-germania-tra-storia-e-divertimento/" target="_self">Foresta Nera</a>, il diavolo avrebbe chiesto al <em>Dottor Faust</em> di rendergli conto del patto stretto qualche tempo prima per accedere a conoscenze proibite.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>castello di Hornberg</strong> fa rivivere gli sfarzi di un tempo ed è situato nella romantica vallata Gutachtal nel cuore della Foresta. Per festeggiare come mille anni fa, il castello propone una vera e propria <strong>cena medioevale</strong> allietata da musici, giullari e valorosi armati che si sfideranno a tenzone.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">La vita di <a href="/tag/stoccarda" target="_self">Stoccarda</a> si svolge intorno ai due castelli cittadini, l’<strong>Altes</strong> e il <strong>Neues Schloss.</strong> Il Castello Nuovo è l&#8217;ultima residenza barocca di grandi dimensioni della Germania che il Duca del Württemberg,fece costruire alla fine del XVIII secolo ispirandosi agli sfarzi di  Versailles. A pochi passi di distanza si trova poi il<strong> Castello Vecchio</strong> (<em>Altes Schloss</em>), che offre un bellissimo contrasto tra l’imponente aspetto medievale dell’esterno e le architetture rinascimentali degli interni. Entrambi i castelli fanno da suggestiva cornice agli eventi cittadini: dal Villaggio del Vino al Mercato di Natale nel cortile del Castello Vecchio, dai concerti alle Festa d’Estate sulla Piazza del Castello e negli adiacenti Giardini Reali.</p>
<p style="text-align: justify;">Non solo Stoccarda ma <strong>la regione intera è ricca di castelli</strong> e fortezze. A pochi chilometri dalla città sveva, si trova la storica cittadina imperiale di <strong>Esslingen</strong>, dominata dall’inconfondibile profilo dell’omonima rocca medioevale. Massicce mura medioevali e una mole imponente contraddistinguono anche la limitrofa rocca di Teck a Owen.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Sul <strong>lago di Costanza</strong> si trovano, infine, il <strong>castello</strong> barocco sull’isola giardino di <strong>Mainau</strong>, vero paradiso naturalistico tra le acque del Lago ed il <strong>Castello di Salem</strong>, antico monastero cistercense del X secolo trasformato in castello agli inizi dell’Ottocento, che fonde straordinariamente l&#8217;orgoglio gotico e la nobiltà barocca. Fulcro di questo territorio che unisce il Lago di Costanza con la Foresta Nera è la cittadina di Singen, dominata dalle rovine del <strong>castello di Hohentwiel</strong>, antica fortificazione che, con i suoi nove ettari di estensione, è la più grande della Germania. Mura di difesa, casematte, torri di guardia e i resti delle abitazioni danno un’idea dell’antica imponenza della fortezza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Link utili: </strong><a href="http://www.burgenstrasse.de/">Strada delle Rocche</a>, <a href="http://www.schwarzwald-tourismus.info/reisethemen/kultur_erlebnis">info sui castelli</a>, <a href="http://www.stuttgart-tourist.de/ITA/eventi/burgen_schloesser.htm">Palazzi di Stoccarda e dintorni</a>, <a href="http://www.bodensee.eu/">Lago di Costanza </a></p>
<p style="text-align: justify;">A cura di <a href="/contributors/federica-giuliani/" target="_self">Federica Giuliani</a></p>
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		<title>Germania. La riqualificazione della Rurhr</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 09:16:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Latitudeslife</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella zona più popolosa della Germania si trova la Rurhr, dove è nata l&#8217;industria minerale e siderurgica. Un progetto di riqualificazione ha restituito il senso di questo patrimonio.

Il punto di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;"><em><strong>Nella zona più popolosa della Germania si trova la Rurhr, dove è nata l&#8217;industria minerale e siderurgica. Un progetto di riqualificazione ha restituito il senso di questo patrimonio.</strong></em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-39160" title="Ruhr" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Ruhr.jpg" alt="Ruhr Germania. La riqualificazione della Rurhr" width="640" height="501" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il punto di partenza è <strong>Essen</strong>, capitale industriale della Renania Settentrionale Vestfalia, il &#8220;Land&#8221; più popoloso della <strong>Germania</strong>. Undici milioni di abitanti, distribuiti in cinque città maggiori e alcuni centri secondari. Il suo cuore produttivo è il distretto della Ruhr dov’è nata l’industria mineraria e siderurgica alla fine del XVIII Secolo.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima destinazione è <strong>Zollverein</strong>, la gemma più fulgida di questa industria, ex miniera più grande della Germania, che vanta il <strong>primato di estrazione del carbone</strong>, raggiunto all’inizio del Novecento: ventiquattro tonnellate al dì. Scusate se è poco. Dopo i record l’industria estrattiva entra in crisi negli anni e dalla super produzione alla crisi, il passo è breve, la miniera nel 1986 chiude gli impianti.</p>
<p style="text-align: justify;">Col declino di tutta la Ruhr parte un periodo di trasformazione durante il quale si ridefinisce l’identità di una regione. Zollverein e le altre cattedrali della cultura industriale si trasformano in centri culturali e d’intrattenimento. <strong>La miniera è un’icona qui</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Architettonicamente i suoi edifici sono un esempio della scuola tedesca d’inizio Novecento detta <strong>Neue Sachlikeit </strong>(Nuova Oggettività) il cui obiettivo più che l’estetica era la funzionalità, cui l’estetica doveva uniformarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo <strong>stile minimalista</strong> di Zollverein, può piacervi o  meno, ma gli edifici risultano belli, se non affascinanti, in quanto assolvevano al loro compito di luoghi di efficienza, di templi del lavoro. Eleganti nella loro geometrica semplicità, le costruzioni, disposte ad angolo retto, perseguono questo fine, vale a dire l’ottimizzazione delle operazioni di estrazione, lavorazione e di lavaggio del carbone.</p>
<p style="text-align: justify;">Un <strong>restauro minuzioso del complesso</strong>: impianti, pozzi, caldaie, altiforni disseminati su un grande terreno in campagna, solcato dalla ferrovia- gli ha restituito lo smalto perduto. Gli spazi sono stati Re-inventati e adattati alla loro nuova funzione di musei, di centri di servizi, di cultura, d’arte, in continuità con il passato. <img class="alignright size-medium wp-image-39161" style="border: white 20px solid" title="Denkmalpfad - Thomas Willemsen" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Denkmalpfad-Thomas-Willemsen-300x214.jpg" alt="Denkmalpfad Thomas Willemsen 300x214 Germania. La riqualificazione della Rurhr" width="300" height="214" />Monumenti in mattoni e vetro, questi edifici esprimevano un concetto di architettura democratica in voga all’epoca, teorizzata dall’architetto Gropius, fondatore della corrente Bauhaus e l’iniziatore del moderno Design Industriale. La cui evoluzione si può toccare con mano oggi nel <strong>Red Dot Design Museum</strong>, l’<a href="/tag/design" target="_self">Everest del design</a>, esposizione di millecinquecento oggetti più belli e innovativi di uso quotidiano, scelti da una giuria internazionale e allestiti dall’architetto Norman Foster nella Kesselhaus, la sala caldaie della miniera. Passato e presente.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>convivenza tra stili</strong> è riuscita bene anche nell’edificio in cui si selezionava e lavava il carbone, dove la scala mobile di acciaio e vetro, opera dell’archistar olandese Rem Koolhaus, moderno tunnel del tempo dai riflessi di fuoco, mi conduce a ritroso in un viaggio nel passato. Dentro al  museo della Ruhr dove, tra passerelle vertiginose e quadri elettrici –somigliano a quadri astratti!- ripercorro una storia cominciata trecento milioni di anni fa con la scoperta delle prime tracce di carbone. Zollverein è uno dei luoghi più significativi  della Ruhr, tanto da essere inclusa nel 2001 tra i siti <a href="/tag/unesco" target="_self">Patrimonio dell’Umanità UNESCO</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Insieme ad altri ventiquattro punti (magazzini, gasometri, fabbriche, porti, quartieri operai, ecc.) forma la <strong>Strada del Patrimonio Industriale</strong>, itinerario che collega i luoghi che meglio rappresentano la cultura industriale della zona. Un percorso circolare che traccia una mappa della nuova Ruhr, disegnata con enormi sforzi, risanando zone industriali dismesse e trasformate in spazi per il tempo libero, in parchi. Inventando nuove funzioni alle cattedrali del lavoro che in un’era post-industriale hanno trovato nel terziario la loro attuale collocazione. <strong>Un gasometro vuoto diventa un’esperienza artistica</strong> e un nuovo Landmark; basta un ascensore che salendo rivela i giochi di luce e le istallazioni di artisti famosi al suo interno. Succede a Oberhausen.</p>
<p style="text-align: justify;">Rimodellando quartieri. E’ il caso di <strong>Duisburg</strong>, principale porto fluviale della regione. Nell’Innenhafen (il porto interno), sui due lati del canale coabitano stili diversi: l’edificio di Norman Foster in vetro e acciaio e i silos di mattoni, ex depositi per grano e legname restaurati.</p>
<p style="text-align: justify;">Non stoccano più grano ma arte, nelle sale luminose del <strong>Kuppersmuehle Museum</strong>, collezione d’arte contemporanea, che si apre con un’avvolgente scala-scultura a spirale degli architetti Herzog &amp; de Meuron e prosegue con la collezione Stroeher: millecinquecento opere d’arte contemporanea di artisti tedeschi come Anselm Kiefer e George Baselitz esposte a rotazione. I silos sono anche luoghi dove liberare la fantasia se volete, poco oltre, per esempio, nel Legoland Discovery Centre.</p>
<p style="text-align: justify;">Dove il viaggio è cominciato, qui finisce. A <strong>Essen la città dell’acciaio</strong>, nel parco-foresta in cui è immersa la casa dei Krupp, donato alla città insieme all’imponente villa, oggi museo, dall’omonima fondazione. Qui nacque la prima fonderia, qui l’Unione Europea ha voluto riconoscere lo sforzo di Ri-comporre l’identità storica di questa regione, senza radici culturali comuni, senza confini naturali, né politici, creata dopo la seconda Guerra Mondiale.  La Ruhr con Essen è stata nominata <strong>Capitale Europea della Cultura nel 2010</strong>. Per aver amalgamato il patrimonio del passato al presente, creato un punto d’incontro con il futuro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Info utili</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Quando andare</em>: Tutto l’anno. In estate (soprattutto a Luglio) si svolgono gli eventi all’aperto.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Come arrivare:</em> Da Milano/Bergamo,volo Ryanair da Milano per Duesseldorf/Weeze (un’ora e quaranta di volo), a partire da 18,00 Euro tasse escluse. E dai principali aeroporti italiani. Da Essen tram 107, bus 183, fermata Zollverein.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Link utili</em>: <a href="http://www.nrw-tourism.com" target="_blank">percorsi turistici a piedi</a>, <a href="http://www.gruene-flotte.de" target="_blank">sulla Ruhr in barca</a>, <a href="http://www.zollverein.de" target="_blank">Zollverein</a></p>
<p style="text-align: justify;">Testo di Giulietta Bracci Torsi. Foto di Thomas Willemsen, Matthias Duschner, Sandra Klama / Stiftung Zollverein</p>
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