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	<title>Latitudeslife &#187; lisbona</title>
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		<title>Lisbona: il canto tradizionale Fado è Patrimonio dell’Umanità</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Dec 2011 14:00:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia Latitudeslife</dc:creator>
				<category><![CDATA[News&Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[lisbona]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Portogallo]]></category>
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Il Fado, il canto popolare portoghese, è diventato Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO, convenzione che intende salvaguardare e valorizzare le espressioni delle culture tradizionali e incoraggiare le relative attività di cooperazione...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_42504" class="wp-caption aligncenter" style="width: 630px"><img class="size-large wp-image-42504" title="cantanti_fado_lisbona" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/cantanti_fado_lisbona-620x413.jpg" alt="cantanti fado lisbona 620x413 Lisbona: il canto tradizionale Fado è Patrimonio dell’Umanità" width="620" height="413" /><p class="wp-caption-text">Il Fado è un canto tradizionale portoghese, dalle note tristi e malinconiche</p></div>
<p>Il <strong>Fado</strong>, il canto popolare portoghese, è diventato <strong>Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO</strong>, convenzione che intende salvaguardare e valorizzare le <strong>espressioni delle culture tradizionali</strong> e incoraggiare le relative attività di cooperazione e sostegno su scala internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Genere di musica popolare tipico di <strong><a href="/2011/08/lisbona-oceano-di-segreti-2/" target="_self">Lisbona</a></strong>, il Fado significa “fato” o “destino” e si ispira al tipico sentimento portoghese della <em>saudade</em>, una forma di malinconia e nostalgia, che racconta <strong>temi di emigrazione, lontananza, separazione, dolore e sofferenza</strong>. Non si può andare in questa città senza visitare una delle numerose <strong>taverne, dette <em>tascas</em></strong>,  dove si suona questa musica eseguita da una <strong>voce che dialoga con la <em>guitarra Portuguesa</em></strong>, accompagnati dalla <em>viola do fado</em>, una chitarra di tipo spagnolo che produce le armonie ed i bassi. Talvolta alla formazione si aggiunge il basso portoghese (<em>baixo</em>).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le origini del Fado sono molto antiche</strong> e non ancora del tutto certe. Secondo alcuni, infatti, deriverebbe dal <em>fado di mare</em>, un canto dei <strong>marinai portoghesi</strong>; per altri è la sintesi di numerosi generi musicali in voga a Lisbona dal XVIII secolo, passati in Brasile e poi reintrodotti in Portogallo come la <em>modinha</em>, il primo genere di musica popolare brasiliana.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_42505" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-42505 " title="Fado_lisbona_serata" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Fado_lisbona_tonight-300x225.jpg" alt="Fado lisbona tonight 300x225 Lisbona: il canto tradizionale Fado è Patrimonio dell’Umanità" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Sono tantissime le osterie di Lisbona in cui si suona il Fado</p></div>
<p>Diventato una musica di grande seguito popolare tra la fine dell&#8217;800 ed i primi decenni del &#8216;900, <strong>veniva anche suonato durante la <em>tourada</em></strong>, la <em>corrida</em> portoghese.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi è stato in Portogallo saprà che <strong>non c’è un solo tipo di Fado</strong>, ma cambia da una città all’altra. A <strong>Lisbona</strong>, il canto è popolare, dai toni drammatici ed è eseguito nelle tascas con temi legati all&#8217;emigrazione e alla vita dei quartieri popolari.  A <strong>Coimbra</strong> è più &#8220;accademico&#8221; e integra il folklore rurale alla poesia. È <strong>cantato solo da uomini</strong>, in strada o in società, e sia i cantanti, sia i musicisti indossano una mantellina di colore scuro che era un capo di abbigliamento rurale adottato dagli studenti della famosa Università, che ha un&#8217;apposita sezione musicale dedicata a questa tradizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Fado, infatti, non è amato solo dalle persone anziane, ma <strong>piace anche ai giovani</strong>, che oltre e frequentare la <a href="/2009/12/young-lisbona/" target="_self">vivace vita notturna di Lisbona</a>, sanno apprezzare le tradizioni.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><strong> </strong><br />
<strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Testo di Giorgia Boitano</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sulle tracce di Pessoa scoprendo Lisbona</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Nov 2011 10:05:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Latitudeslife</dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[lisbona]]></category>
		<category><![CDATA[Portogallo]]></category>

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Fernando Pessoa è il poeta portoghese più famoso al mondo e nelle sue opere si ritrovano le  le suggestioni della sua città natale, la bella Lisbona. La città è...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-41130" style="border: white 20px solid;" title="Lisbona-statua di Pessoa" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Lisbona-statua-di-Pessoa.jpg" alt="Lisbona statua di Pessoa Sulle tracce di Pessoa scoprendo Lisbona" width="640" height="479" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fernando Pessoa</strong> è il poeta portoghese più famoso al mondo e nelle sue opere si ritrovano le  le suggestioni della sua città natale, <strong>la bella Lisbona</strong>. La città è conosciuta per le vie strette che sbucano nelle immense piazze, i grandiosi monumenti e i locali tradizionali che la rendono unica.</p>
<p style="text-align: justify;">A Lisbona il 13 giugno 1888, al numero 4 di Largo de S. Carlos, nacque <em><strong>Fernando Pessoa </strong></em>che amava passeggiare lungo le strade della sua città frequentando spesso i medesimi luoghi, che oggi i turisti visitano ripercorrendo così l&#8217;itinerario tracciato inconsapevolmente dal poeta.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; d&#8217;obbligo <strong>fare colazione</strong> e, soprattutto, prendere il  caffè al <em><strong>Café A Brasileira</strong></em> in Rua Garrett 120,  uno dei più antichi di <a href="/2011/08/lisbona-oceano-di-segreti-2/" target="_self">Lisbona</a>. Il locale fu aperto nel 1905 come negozio per la vendita del &#8220;vero caffè brasiliano&#8221; e nel 1997 le autorità portoghesi, per decreto, lo dichiararono &#8220;Patrimonio architettonico portoghese&#8221;. Pessoa è qui ricordato con una statua in bronzo posata all&#8217;esterno del caffè.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante la visita della città non bisogna dimenticare di considerare una visita a <em><strong>Largo Raphael Bordalo Pinheiro</strong></em>, luogo caro a Pessoa, per ammirare la facciata istoriata nei toni dell’arancione dell’edificio vicino al bar.</p>
<p style="text-align: justify;">Per un buon pranzo ci si può recare al <em><strong>Café Martinho da Arcada</strong></em> in Praça do Comércio 3, un locale storico nel quale è possibile gustare l’ottima cucina tradizionale portoghese che il “poeta inquieto” spesso frequentava.</p>
<p style="text-align: justify;">Per proseguire l&#8217;itinerario, si può visitare la <em><strong>Tabacaria Mónaco</strong></em> in Praça D. Pedro IV (Rossio),   tabaccheria storica nel cuore di Lisbona. Inaugurata nel 1893, ancora oggi gran parte delle decorazioni interne mantengono il loro stile originario.  Al suo interno sono presenti numerose <strong>opere d’arte</strong> di artisti famosi, tra cui un dipinto di <em>Rosendo Carmalheira</em> e <em>azulejos</em> di <em>Rafael Bordalo Pinheiro</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per cena, il <em><strong>Restaurante Pessoa</strong></em> in Rua dos Douradores 190 è quello che ci vuole. Prende il nome dal poeta stesso e qui si possono gustare specialità locali. In alternativa, un altro locale caro all’artista è la <em><strong>Cervejaria </strong></em>(birreria)<em><strong> Beira Gare</strong></em> tra le cui specialità ci sono il baccalà grigliato, i filetti di nasello ed i frutti di mare.</p>
<p style="text-align: justify;">In serata, infine, è d’obbligo una visita al <em><strong>Teatro Nacional de São Carlos</strong></em> in Rua de Serpa Pinto 9 che ogni sera propone diversi concerti sinfonici, opere liriche e moltissimi altri spettacoli.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Info: </strong><a href="http://casafernandopessoa.cm-lisboa.pt/index.php?id=2258&amp;L=4">Casa Fernando Pessoa</a></p>
<p style="text-align: justify;">Testo a cura di <a href="/contributors/federica-giuliani/" target="_self">Federica Giuliani</a></p>
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		<title>Portogallo. Lisbona, oceano di segreti.</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Aug 2011 09:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Latitudeslife</dc:creator>
				<category><![CDATA[Reportages]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[fascione]]></category>
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		<category><![CDATA[templari]]></category>

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		<description><![CDATA[Vagabondare a caccia del mistero attraverso la capitale del Portogallo.

 
‘La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro. (..) Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Vagabondare a caccia del mistero attraverso la capitale del Portogallo.</strong></em></p>
<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_37175" class="wp-caption aligncenter" style="width: 630px"><img class="size-large wp-image-37175 " title="Lisbona_Panorama con Castello" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Lisbona_Panorama-con-Castello-620x413.jpg" alt="Lisbona Panorama con Castello 620x413 Portogallo. Lisbona, oceano di segreti." width="620" height="413" /><p class="wp-caption-text">Lisbona. Panorama sulla città e sul Castello di Sao Jorge</p></div>
<p><strong> </strong></p>
<p><em>‘La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro. (..) Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli e per tracciarvi a fianco nuovi cammini’</em>:</p>
<p>Così termina <strong>Viaggio in Portogallo di José Saramago</strong>, in un’ultima pagina colma della fascinazione antica che guida il viaggiatore attraverso le orme di paesaggi da percorrere alla ricerca della sottile trama del tempo nel dialogo con uno spazio in mutazione costante.</p>
<div id="attachment_37172" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-medium wp-image-37172 " title="Bairro Alto2" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Bairro-Alto2-200x300.jpg" alt="Bairro Alto2 200x300 Portogallo. Lisbona, oceano di segreti." width="200" height="300" /><p class="wp-caption-text">Lisbona. Bairro Alto</p></div>
<p><strong><a href="http://www.latitudeslife.com/2009/12/lisbona-la-citta-bianca-e-melting-pot/" target="_blank">Lisbona</a></strong>, capitale intrigante di un Portogallo che si estende tra l’impeto dell’oceano e l’occhio spietato del sole, appare così: all’improvviso, nella luce accecante di un pomeriggio dal caldo incendiario. <strong>Lo spettacolo intrigante di un gomitolo di piccole strade</strong> dall’aria labirintica e quasi selvatica prende alla gola con un sentimento che si trascina in una Storia di dominazioni, rivoluzioni, riconquiste grondanti sangue e materia viva.</p>
<p>Le origini della complessa fondazione del Portogallo, che intreccia guerre e senso del commercio in un spirito forse dettato dalle tentazioni<strong> di un oceano qui compagno della quotidianità,</strong> <strong>si intessono alle matrici esoteriche di un Ordine antico</strong>: i <strong>Templari</strong>, emersi da un Occidente in cerca della Gerusalemme dorata, messi in ginocchio per poi risorgere con abito nuovo.</p>
<p>Quando lo Stato Cattolico Portoghese sorse, indossando le nuove fulgide vesti dagli spettri delle armature perse nei campi da battaglia, comparve anche la complessa mappa di <strong>fortificazioni militari e castelli edificati contro i Mori invasori dai Templari</strong>, il cui nome si mutò in <strong>Ordem de Cristo</strong> dopo la fuga dalla Francia. Oggi ad <strong>Almourol</strong>, <strong>Pombal</strong>, <strong>Soure</strong> o <strong>Idanha</strong> <strong>la Velha</strong> rimangono ombre silenziose che per secoli si aggirarono nei corridoi bui, ma è <strong>Tomar</strong> a palpitare dei sussurri più segreti.<br />
<strong> </strong><br />
<strong> </strong></p>
<div id="attachment_37173" class="wp-caption alignright" style="width: 306px"><img class="size-medium wp-image-37173 " title="CCB05" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/CCB05-296x300.jpg" alt="CCB05 296x300 Portogallo. Lisbona, oceano di segreti." width="296" height="300" /><p class="wp-caption-text">Lisbona. Centro Cultural de Belem</p></div>
<p>Un lungo <strong>acquedotto composto da 180 archi</strong> attraversa le campagne bruciate dal sole disegnando la strada verso l’intricato labirinto di edifici del <strong>Convento dell&#8217;Ordine</strong> di <strong>Cristo di Tomar</strong>, le cui epoche si sovrappongono le une alle altre attraverso rifacimenti e modifiche dal XII al XVIII secolo, molte delle quali non esistono più. Posto su sette colline sulle rive del <strong>Nabao</strong>, <strong>affluente del Tago</strong>, questo luogo vive di un sistema di riferimenti simbolici la cui interpretazione spesso sfugge irrimediabilmente, persa in un codice di cui non possediamo più le chiavi.</p>
<p>E’ una roccia quasi nascosta a recitare l’emblema di una sacralità che giunge da lontano, <em>genius municipi</em>: utilizzato come pietra di fondazione dell’angolo sudovest, l’altare sembra ricondurre <strong>gli spiriti degli dei latini</strong> testimoniando la preziosità di una costruzione che trae se stessa da un misticismo ben più antico. Il ricercatore ed ex direttore della struttura Álvaro José Barbosa mi racconta con generosità questi ambienti vuoti rendendoli colmi di presenze vive, spalancando le porte nascoste di pertugi introvabili se non alla mano più esperta, come una <strong>scala all’interno di una colonna</strong>, che dalla <strong>Charola</strong>, chiesa circolare edificata a somiglianza del Santo Sepolcro di Gerusalemme, dove i monaci guerrieri assistevano alla messa in sella ai loro cavalli, conduce <strong>fino alle campane e al tetto</strong>, dove nodi e fiori di pietra celano un linguaggio occulto.</p>
<div id="attachment_37178" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-37178" title="Rossio-piazza notte" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Rossio-piazza-notte-300x224.jpg" alt="Rossio piazza notte 300x224 Portogallo. Lisbona, oceano di segreti." width="300" height="224" /><p class="wp-caption-text">Lisbona. Rossio, piazza di notte</p></div>
<p>Dopo la visita al convento, la <strong>tasca</strong> <strong>Casa das Ratas</strong> al 6 di Rua Dr. Joaquim Jacinto , tel (00 351)315 237 / 933 549 128 è il luogo perfetto dove ristorare i sensi: mentre il solleone imperversa, assaporate la frescura di questa <strong>bodega dove assaggiare vini profumati, carne e le delizie di una cucina tradizionale</strong> che promette sorprese. Non distante da qui incontrerete <em>la sinagoga del monastero</em>, esile superstite del cinquecentesco quartiere ebraico e simbolo della profonda connessione tra la scienza dei<strong> Templari</strong> e la <strong>Kabbalah ebraica</strong>.</p>
<p>Poco lontano ecco <strong>Santa Maria Oliveira</strong>, una piccola chiesa all’apparenza anonima che racchiude la<strong> tomba del Gran Maestro</strong>, in un silenzio rarefatto. Leggende narrano che esista un percorso segreto utilizzato dai monaci in caso di pericolo, che da <strong>Santa Maria Oliveira raggiungerebbe il monastero</strong>: una strada sotterranea, il cui ingresso si troverebbe all’interno della pavimentazione. Un condotto celato nei secoli e che pure non valse a proteggere <strong>l’Ordem de Cristo</strong> dalla sua dissoluzione, nonostante si racconti che ben lungi dallo scomparire, i <strong>Templari</strong> avessero incontrato l’ultima metamorfosi rinascendo dalle ceneri di se stessi, nel nuovo orizzonte di un Portogallo in viaggio verso le grandi scoperte del XV secolo. <strong>Enrico il Navigatore</strong>, principe e Gran Maestro dell’Ordine insieme ai Templari, cacciati da un territorio in procinto di cancellarne la presenza, <strong>elesse le navi a dimora</strong>, finanziando i viaggi per mare. Antiche storie mormorano che fosse questo l’autentico spirito del <strong>Santo Graal</strong>: l’utopico sogno di una pace condivisa in tutto il mondo, attraverso un giro del mondo durante il quale dialogare con ogni popolo della Terra.</p>
<div id="attachment_37179" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-37179" title="Torre di BeleÌm" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Torre-di-BeleÌm-300x200.jpg" alt="Torre di BeleÌm 300x200 Portogallo. Lisbona, oceano di segreti." width="300" height="200" /><p class="wp-caption-text">Lisbona. Torre di Belém</p></div>
<p>Se amate l’archeologia e vi trovate a Lisbona, attraversate la <strong>Baixa </strong>e entrate nel <strong>Museo Archeologico da Rua do Correiros</strong>: la struttura racchiude il nocciolo nascosto della <strong>Lisbona più antica</strong>.<a href="http://www.latitudeslife.com/2010/09/obrigado-portugal/" target="_blank"> Lisbona vive sospesa sull’acqua</a>, fra pali di legno e cisterne dove già in epoca romana veniva lavorato <strong>il pesce salato</strong> per poi essere esportato in tutto il Mediterraneo, in grandi giare d’argilla oggi fragile residuo di un tempo di commerci che per il popolo portoghese è materia antica.</p>
<p>Poco lontano dal <strong>miradouro di São Pedro de Alcântara</strong> un quadrilatero verde nasconde una<strong> rampa di scala</strong> oggi sconosciute anche a gran parte dei lisboneti. Nell’acquedotto della <a href="http://agendalx.pt/cgi-bin/iportal_agendalx/W0002357.html " target="_blank"><strong>Galeria do Loreto</strong> </a>rincorro un intestino fatto di condotti bui, la maggior parte dei quali chiusi al pubblico, corridoi lunghissimi nell’immaginifica ricerca del <strong>sottile filo di un’acqua</strong> che oggi non scorre più ma che attraverso i sostegni in muratura veniva diramata in ogni angolo di Lisbona.<br />
<strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_37180" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px"><img class="size-medium wp-image-37180" title="Tram 28" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Tram-28-225x300.jpg" alt="Tram 28 225x300 Portogallo. Lisbona, oceano di segreti." width="225" height="300" /><p class="wp-caption-text">Lisbona. Il tram 28</p></div>
<p><strong> </strong>Balzo sul tram 28:<strong> Castelo San Jorge</strong> riposa pacifico nella sera, mentre la città palpita saudade fra case che hanno finestre piccole e diseguali incorniciate di colore come lo sguardo intenso di trucco e lacrime delle spose di fronte al mare, in attesa di giovani marinai poco votati alla famiglia.</p>
<p>‘Qui tutto è piccolo e dolce, una città leggera’ mi parla così della sua città un lisboneta: ‘<strong>Amiamo l’anarchia, più della libertà</strong>. La poesia, perché quando tutto scompare essa è la sola a riformulare il reale’.</p>
<p>Se anche voi siete <strong>guidati</strong> <strong>dall’inquietante brivido del mistero</strong> recatevi nel cuore del Rossio e scattate una foto all’elegante facciata del teatro nazionale: nonostante la quiete apparente qui ebbe sede il Tribunale dell’Inquisizione. Fra questi palazzi dalle facciate nobili si eleva una storia sordida, sepolta da un sangue che grida in silenzio, inascoltato come solo possono esserlo le voci di chi si perde, tragicamente quanto senza possibilità di ritorno, nella clessidra della Storia, come le anime dei dissidenti imprigionati tra le mura della Torre di Belem, nei pressi del vicino Monastero dos Jerónimos.<br />
Dall’altra parte del <strong>Rossio</strong> si nasconde la duecentesca<strong> Chiesa di San Domenico</strong>, un edificio gotico all’apparenza silente che cela il <strong>dramma della prima persecuzione della comunità ebraica</strong>, nel 1506.<br />
<strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_37174" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-37174  " title="Jeronimos2" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Jeronimos2-300x200.jpg" alt="Jeronimos2 300x200 Portogallo. Lisbona, oceano di segreti." width="300" height="200" /><p class="wp-caption-text">Lisbona. Mosteiro dos Jeronimos</p></div>
<p>In lontananza si scorge il <strong>Monastero do Carmo</strong>: qui, in una cappella, secoli fa si riunì per la prima volta una comunità di schiavi neri votati alla libertà. Le<strong> origini del fado si perdono proprio tra le radici dell’Africa Nera</strong>, tra i canti dell’Angola e il morne, una danza di combattimento appartenente alla tradizioni di Capo Verde. Le ombre affollano la sera ballando nel tramonto, mentre dai ristoranti emerge il profumo intenso del <strong>merluzzo</strong> cucinato in mille modi e la nenia malinconica di questa <strong>musica che intesse Lisbona e che riecheggia delle voci di antichi marinai</strong> mai tornati dalle fauci del vicino oceano.<br />
<strong> </strong><br />
<strong> </strong><br />
<strong> </strong></p>
<div id="attachment_37176" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-37176" title="Panorama da Torre BeleÌm" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Panorama-da-Torre-BeleÌm-300x194.jpg" alt="Panorama da Torre BeleÌm 300x194 Portogallo. Lisbona, oceano di segreti." width="300" height="194" /><p class="wp-caption-text">Lisbona. Panorama dalla Torre di Belém</p></div>
<p>Non esitate a ordinare un espresso al <strong>Caffè Nicola</strong> in Largo do Rossio al 24-25 di Praça Dom Pedro IV e nell’attesa osservate gli affreschi: è <strong>Frei Agostinho de Macedo</strong> a guardarvi dall’intonaco, poeta e personaggio dal sapere enciclopedico e controverso. Secondo qualcuno appartenne all’Ordine dei Templari e in seguito a quello Massonico, <a href="http://www.gremiolusitano.eu/ " target="_blank">il cui museo </a>in Rua do Grémio Lusitano, 25, è stato inaugurato da poco. Nei pressi di Praça dos Restauradores, <strong>Palacio Foz</strong>, aperto al pubblico solo su richiesta, cela al suo interno <strong>un tunnel</strong> che i Massoni utilizzavano per spostarsi da una parte all’altra della piazza: il <strong>cinema Condes</strong> costituiva infatti il passaggio verso il ristorante <strong>A Abadia, sede delle riunioni massoniche</strong> all’inizio del Novecento e che nel 1917 divenne Pasteleria Foz.</p>
<p>Non dimenticate di fermarvi per una birra nella <a href="http://www.cervejariatrindade.pt/" target="_blank"><strong>Cervejaria Trindade</strong> </a>al numero 20 di Rua Nova da Trinidade, ex convento della Comunità della Santissima Trinità della Redenzione dei Cattivi, un locale dove una<strong> cena rischia di inabissarsi in un viaggio attraverso l’arte</strong>.</p>
<div id="attachment_37177" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-37177 " title="Parco delle Nazioni 5" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Parco-delle-Nazioni-5-300x158.jpg" alt="Parco delle Nazioni 5 300x158 Portogallo. Lisbona, oceano di segreti." width="300" height="158" /><p class="wp-caption-text">Lisbona. Parco delle Nazioni</p></div>
<p>Voglia di una gita fuori porta? <strong>Sintra</strong> dista una quarantina di minuti di treno da Lisbona: da secoli considerata la <strong>residenza estiva delle famiglie più nobili del Portogallo</strong>, questa cittadina ancora oggi sembra incedere ricca di una grazia inconsueta. Puntate la direzione della vostra bussola verso <strong>Quinta de Regaleira</strong>: farete felici i vostri bambini, ma anche il vostro gusto per la meraviglia.<strong> Labirinto di stanze e giardini in fiore</strong>, questa casa venne affidata dal proprietario, un eccentrico e ricco portoghese, all’architetto cremasco Luigi Manini. Carvalho, che qui visse insieme all’amatissima moglie e i numerosi figli, aveva escogitato per la progenie una sorta di <strong>lezione en plein air</strong> tramite un percorso in <strong>un metaforico avvio alla strada verso la conoscenza</strong>. In questo parco vividamente verde due corridoi portano a un vicolo cieco, simbolo dell’allontanamento da se stessi e della perdita. Il segreto della salvezza? Sapersi affidare all’ascolto. Un flebile suono di vita conduce infatti alla terza strada, l’uscita dalla grotta della psiche nella luce del sole, che un tempo, al termine del corridoio, appariva in una cortina d’acqua oggi scomparsa.</p>
<div id="attachment_37215" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-37215" title="Panorama-Tejo" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Panorama-Tejo-300x197.jpg" alt="Panorama Tejo 300x197 Portogallo. Lisbona, oceano di segreti." width="300" height="197" /><p class="wp-caption-text">Lisbona. Panorama del Tejo</p></div>
<p>Le leggende raccontano che nel parco di Palácio da Regaleira il proprietario avesse fatto costruire questi edifici dal simbolismo complesso in una sorta di<strong> mappa mistica,</strong> che alcuni affermano connessa allo spirito templare nonché alla Massoneria.</p>
<p>La roccia intrisa di una Storia che stento a decifrare mi conduce al <strong>Palacio da Pena</strong>, costruito sulle rovine di un antico monastero geronimita da Ferdinando II e dichiarato <strong>Patrimonio Mondiale dall’Unesco</strong>. Sapevate che proprio qui potrete attraversare la camera dell’ultimo re del Portogallo Manuel II?</p>
<p>Ben <strong>più tenebrose e selvagge le atmosfere di Castelo dos Mouros</strong>, la cui epoca di costruzione risale forse al IX secolo d.C.: nel 1109 il castello venne attaccato dai <strong>crociati norvegesi</strong> guidati dal re Sigurd e le cronache raccontano di una carneficina tra i guerrieri e i Mori. Oggi rimane denso di dubbi il significato di cisterne semi sepolte tra le foglie del bosco: granai o ingressi ormai dimenticati di tunnels percorsi dai Mori in fuga?</p>
<div id="attachment_37217" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><img class="size-medium wp-image-37217 " title="Cattedrale del Sel" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Cattedrale-del-SeÌ-200x300.jpg" alt="Cattedrale del SeÌ 200x300 Portogallo. Lisbona, oceano di segreti." width="200" height="300" /><p class="wp-caption-text">Lisbona . La Cattedrale Sé de Lisboa</p></div>
<p>Percorro queste mura intensamente candide, spazzate da un vento che sembra trascinare l’aroma secolare di battaglie schiacciate nel carminio del sangue, pareti di pietra scosse dal sole e dai terremoti degli eventi.<br />
<strong> </strong><br />
<strong> </strong><br />
<strong> </strong></p>
<p>Il viaggio tra <strong>le complesse fascinazioni di un Portogallo permeato dal mistero</strong> è giunto al termine, ne riemergo come da un sogno. Me ne vado voltandomi indietro, conscia del monito di Saramago sulla necessità del ritorno, intrisa di una curiosità che si sfama ma non del tutto, divorata dai simboli di una Lisbona che sorride e rimane silente, esile volto di donna, muta di fronte a un mare che non concede se non segreti.<br />
<strong> </strong><br />
<strong> </strong></p>
<p>Testo e foto : Maddalena de Bernardi<br />
<strong> </strong><br />
<strong> </strong><br />
<strong> </strong></p>
<p><strong><a href="http://www.latitudeslife.com/2011/08/lisbona-oceano-di-segreti/2" target="_blank">Vai alle informazioni utili</a></strong></p>
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		<title>Per un weekend a Lisbona ogni momento è adatto</title>
		<link>http://www.latitudeslife.com/2011/05/per-un-week-end-a-lisbona-ogni-momento-e-adatto/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 May 2011 10:17:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Latitudeslife</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa&dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Week End]]></category>
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		<category><![CDATA[Portogallo]]></category>
		<category><![CDATA[weekend]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_36452" class="wp-caption aligncenter" style="width: 630px"><img class="size-large wp-image-36452 " title="Lisboa_torre_de_belem" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Lisboa_torre_de_belem-620x452.jpg" alt="Lisboa torre de belem 620x452 Per un weekend a Lisbona ogni momento è adatto" width="620" height="452" /><p class="wp-caption-text">Lisbona.Torre di Belem</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lisbona</strong> è una delle capitali più vivaci ed affascinanti d&#8217;Europa ed essendo facilmente raggiungibile dall&#8217;Italia, è una meta adatta per trascorrere un weekend in ogni periodo dell&#8217;anno.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="../../../../../2009/12/lisbona-la-citta-bianca-e-melting-pot/">La città bianca</a> una città da esplorare a piedi, perdendosi lungo le sue stradine che si inerpicano <strong>su sette colli</strong>, soprattutto durante le <a href="../../../../../2011/04/a-giugno-lisbona-in-festa/">famose Festas</a>. Da subito si rimane affascinati dai vicoli dei quartieri storici come il <strong>Bairro Alto, il Chiado e la Baixa</strong>, qui si può vedere la Lisbona multiculturale, la parte della città più vera impregnata di storia, cultura ed architettura camminando sulla famosa calçada portoghese, la pavimentazione tipica realizzata in porfido bianco e nero.</p>
<div id="attachment_33418" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><img class="size-medium wp-image-33418" title="Monumento alle Scoperte" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Monumento-alle-Scoperte-200x300.jpg" alt="Monumento alle Scoperte 200x300 Per un weekend a Lisbona ogni momento è adatto" width="200" height="300" /><p class="wp-caption-text">Monumento alle scoperte geografiche</p></div>
<p>Gli <strong>amanti dello shopping</strong> non rimarranno delusi. Si trovano negozi per tutti i gusti, ci sono quelli alla moda affacciatisull’<strong>Avenida da Liberdade</strong>, gli shopping center situati in vari punti della città ed il caratteristico <strong>Feira da Ladra</strong>, che ogni martedì e sabato offre un&#8217;enorme quantità di stravaganti oggetti che vanno dalle banali cianfrusaglie agli esemplari da collezione.</p>
<p>Per riposarsi un po&#8217; si può approfittare del <strong>trasporto più tipico di Lisbona</strong>, il tram. Il <strong>numero 28</strong> vi farà scoprire angoli nascosti ed inconsueti arrampicandosi per strade caratteristiche e ricche di storia.</p>
<p><strong>Chi desidera un po&#8217; di cultura</strong> deve assolutamente recarsi a <strong>Belém</strong>, quartiere ricco di monumenti storici legati soprattutto alle grandi scoperte geografiche. Da vedere c&#8217;è il <strong>Monumento alle Scoperte</strong>, omaggio ai navigatori portoghesi. La <strong>Torre di Belém ed il Mosteiro dos Jerónimos</strong> sono due dei monumenti più famosi della capitale, considerati dall&#8217;UNESCO patrimonio dell&#8217;umanità.</p>
<p>I <strong>pastéis de Belém</strong>, invece, sono tutti da assaggiare. Sono dei pasticcini a base di pasta sfoglia ripiena con una sorta di crema inglese cotti al forno e serviti tiepidi con cannella o zucchero a velo.</p>
<p>Per una <strong>giornata in totale relax</strong> basta recarsi in uno dei numerosi parchi della città, per passeggiare o fare un picnic all&#8217;ombra degli alberi. Il vero polmone verde di Lisbona è il <strong>Parque Florestal de Monsanto</strong> con i suoi 900 ettari.</p>
<div id="attachment_33419" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-medium wp-image-33419" title="Tram28" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Tram28-200x300.jpg" alt="Tram28 200x300 Per un weekend a Lisbona ogni momento è adatto" width="200" height="300" /><p class="wp-caption-text">Tram n.28</p></div>
<p style="text-align: justify;">Se il soggiorno in zona può essere più lungo di un solo week end, vale la pena esplorare il territorio circostante spingendosi verso <strong>la costa di Estoril e Cascais</strong>, famosa per le bellissime spiagge e per le onde perfette per il surf. Un po’ più a nord si trova Ericeira, dichiarata <strong>Riserva Mondiale del Surf</strong>. Da non perdere è il <strong>Convento de Mafra</strong>, sul quale Saramago ha scritto il libro “Memoriale del convento”. Procedendo verso nord si può visitare Peniche, un tipico borgo di pescatori che ancora oggi praticano la pesca tradizionale e dove si possono gustare ottime specialità di mare. <strong>Óbidos</strong>, la deliziosa cittadina medievale che sorprende per le casette bianche e azzurre dai davanzali ricolmi di colorati fiori.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per ulteriori informazioni</strong> su Lisbona, visitare il <a href="http://www.visitlisboa.com/">sito web dell&#8217;ufficio turistico</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>C</strong><strong>ome arrivare:</strong> con Easy Jet da Milano Malpensa tariffe a partire da € 35,99, da Roma da € 53,99 tasse incluse.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dove dormire: </strong>le possibilità di alloggio sono tante e quasi tutte abbastanza economiche. Ci sono hotel di ogni categoria e sono molto diffusi i motel, gli hotel lungo le strade. Chi se lo può permettere può prenotare la camera in una <strong><em>pousadas</em></strong>, abitazioni storiche di grande pregio e di valore storico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dove mangiare: </strong>per<strong> </strong>assaggiare la vera cucina portoghese, bisogna entrare in una <strong><em>Tascas.</em></strong> Si tratta di caffetterie, alcune quasi delle bettole a conduzione familiare, dove si mangia bene e si spende poco. Di norma, appena seduti, portano alcuni antipasti composti da <em>chourico </em>affettato, olive nere, formaggio di capra, e <em>presunto, </em>un prosciutto affumicato.</p>
<p style="text-align: justify;">Testo di <a href="http://www.latitudeslife.com/contributors/federica-giuliani/">Federica Giuliani</a>, foto Ufficio del Turismo di Lisbona</p>
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		<title>A giugno Lisbona in festa!</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 13:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Latitudeslife</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa&dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Week End]]></category>
		<category><![CDATA[lisbona]]></category>
		<category><![CDATA[Portogallo]]></category>

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Quando per le strade di Lisbona spunteranno le prime decorazioni colorate e si diffonderà lo stuzzicante aroma di sardine alla brace, allora saprete che sono iniziate le Festas...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_32098" class="wp-caption aligncenter" style="width: 630px"><img class="size-large wp-image-32098" title="Panorama-Tejo" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/Panorama-Tejo1-620x409.jpg" alt="Panorama Tejo1 620x409 A giugno Lisbona in festa!" width="620" height="409" /><p class="wp-caption-text">Lisbona. Vista verso il fiume Tejo</p></div>
<p><strong> </strong><strong> </strong></p>
<p>Quando per le strade di <strong><a href="http://www.latitudeslife.com/2009/12/lisboa-piccoli-hotel-di-charme/" target="_blank">Lisbona</a></strong> spunteranno le prime<strong> decorazioni colorate</strong> e si diffonderà lo stuzzicante aroma di <strong>sardine alla brace</strong>, allora saprete che sono <a href="http://www.latitudeslife.com/2010/05/festas-de-lisboa/" target="_blank">iniziate le <strong>Festas !</strong></a></p>
<p><strong> </strong><strong> </strong></p>
<div id="attachment_32099" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-32099" title="tetti-alfama-lisbona" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/tetti-alfama-lisbona-300x226.jpg" alt="tetti alfama lisbona 300x226 A giugno Lisbona in festa!" width="300" height="226" /><p class="wp-caption-text">Lisbona i tetti di Alfama</p></div>
<p>Un susseguirsi di <strong>danze, concerti e banchetti</strong> vi coinvolgerà e vi trascinerà per le vie dei quartieri storici della città, facendovi provare in prima persona la grande ospitalità dei lisboeti: per tradizione, infatti, <strong>ogni famiglia mette a disposizione tavoli all’aperto, piatti e posate a chiunque li voglia</strong>, creando un’atmosfera calda e conviviale, sicuramente indimenticabile.</p>
<p>All’interno di un <strong>programma multiculturale</strong> che comprende varie manifestazioni musicali quali concerti jazz in piazza ed esibizioni di musica classica, una delle manifestazioni più apprezzate è il<strong> Festival del Fado</strong>: ogni <strong>venerdì e sabato del mese</strong> potrete assistere ai concerti presso il <strong>Castello di São Jorge</strong>, per non parlare delle esibizioni a bordo del mitico <strong>Tram 28.</strong> La serata clou è sicuramente quella del <strong>12 giugno</strong>, vigilia della <strong>Festa di Sant’Antonio</strong>, il santo patrono “ufficioso” della città (quello ufficiale è San Vincenzo). Protettore della città, delle case e della famiglia, il santo è ritenuto anche <strong>custode del matrimonio</strong>, ed è per questo che decine di coppie decidono di sposarsi proprio il 13 giugno con una pittoresca <strong>cerimonia di gruppo</strong>.</p>
<p><strong> </strong><strong> </strong></p>
<div id="attachment_32106" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-32106  " title="festa" src="http://www.latitudeslife.com/wp-content/uploads/festa-300x224.jpg" alt="festa 300x224 A giugno Lisbona in festa!" width="300" height="224" /><p class="wp-caption-text">Lisbona. Arraiais</p></div>
<p>Note anche con il nome di <strong>arraiais</strong>, queste feste d’inizio estate vi saluteranno con uno <strong>spettacolo pirotecnico </strong>suggestivo, che molti scelgono di <strong>ammirare dal Tago</strong> a bordo dei famosi traghetti bianchi e arancioni. Quel che è certo è che, qualunque siano i vostri interessi – il cibo, la musica, o la compagnia di persone sempre nuove e interessanti – le <strong>Festas</strong> non vi lasceranno delusi!</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Testo a cura di Federico Klausner</p>
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