La grande via Siberiana

TRANSIBERIANA

INFO UTILI

Beijing Station
Beijing Station

La Transiberiana, con i suoi 8000 km, è la ferrovia più lunga al mondo. Attraversa la parte nord occidentale della Cina, entra in Mongolia e taglia il paese da sud a nord, passando per la capitale Ulaan Bataar. Poi entra in Russia nella regione siberiana e raggiunge il lago Baikal, il più grande lago al mondo. A questo punto il percorso piega a est e il treno ferma a Novosibirsk, considerata la capitale della Siberia, a Ekaterinburg, la più importante città degli Urali, a Kazan, capitale della Repubblica Autonoma dei Tatari e arriva infine a Mosca.

Informazioni: Per ogni tipo di informazione è possibile rivolgersi al Tour Operator che organizza il viaggio: info@azonzotravel.com www.azonzotravel.com. Lungo il viaggio i passeggeri del treno riceveranno ogni sera un programma dettagliato sulle escursioni e visite del giorno seguente. Tutte le guide a bordo sono in grado di dare informazioni circa il percorso e le attività. Informazioni e assistenza per organizzare un viaggio personalizzato secondo le proprie esigenze presso le migliori agenzie di viaggio.

Come arrivare: il viaggio organizzato non prevede il trasferimento in aereo fino a Pechino. I voli vengono quindi prenotati a richiesta del cliente che può scegliere la compagnia che preferisce. Un’ottima compagnia per raggiungere Pechino è Austrian Airlines www.aua.com/it/ita .

Quando andare – Clima: Il viaggio viene operato da aprile a settembre, durante il resto dell’anno le condizioni climatiche lungo gran parte del percorso sarebbero proibitive. In Cina ci sono le grandi differenze climatiche da una regione all’altra. A Pechino il clima in estate può essere molto caldo e umido. In Mongolia il clima è più influenzato dalle correnti nord orientali ed è più fresco anche in piena estate. Stessa cosa si può dire della Siberia, dove in estate fa caldo di giorno ma le temperature subiscono forti escursioni notturne. Il tempo lungo il percorso è soggetto a mutamenti molto rapidi.

Dove dormire: A bordo del treno le sistemazioni sono previste in tre differenti classi.

Standard Plus Class con due cuccette e servizi esterni. Nostalgic Comfort Class con arredamento interno in stile vecchia Russia e servizi esterni. Bolshoi Class, di concezione più moderna, con 2 letti spaziosi, armadietti, TV, e servizi interni. A queste categorie corrispondono diverse categorie di prezzo chiaramente indicate alla pagina del viaggio organizzato

Pernottamenti sono previsti anche a terra in hotel 4 stelle a Pechino, Ulaanbaatar, Irkutsk e Mosca.

Dove mangiare: Tutti i pasti durante il percorso in treno sono serviti nel vagone ristorante. Durante le escursioni e la permanenza nelle città visitate l’organizzazione prevede soste in ristoranti tipici per gustare le specialità locali.

Viaggio organizzato: l’operatore che organizza il viaggio è Azonzo Travel www.azonzotravel.com Tel. 02 36513294; info@azonzotravel.com . Le date di partenza sono: 23 maggio – 7 giugno 2010 con guida parlante inglese; 20 giugno – 05 luglio 2010 con guida parlante italiano; 18 luglio – 2 agosto 2010 con guida parlante inglese;  15 – 30 agosto 2010 con guida parlante italiano; 12 – 27 settembre 2010 con guida parlante inglese. Per le quotazioni del viaggio visitare la pagina del viaggio organizzato

Fuso orario: +6 ore rispetto all’Italia. Sette quando in Italia vige l’ora legale. Stessa cosa per la parte occidentale della Mongolia, che si attraverserà in treno, per la capitale Ulaan Bataar, e per la Siberia. Le ore di differenza diminuiscono a mano a mano che ci si avvicina a Mosca dove le ore di differenza con l’Italia sono 2.

Documenti: L’aspetto che riguarda i visti è quello più complicato del viaggio perché ciascuno dei  paesi che si dovranno attraversare richiede il proprio visto. Tuttavia queste sono formalità che vengono sbrigate dal Tour Operator che organizza il viaggio. Il passaporto deve essere valido almeno sei mesi oltre la data di ingresso in Cina. Al momento di ogni arrivo in frontiera il personale del treno darà tutte le informazioni del caso. I tempi di attesa possono essere lunghi e i passeggeri sono solitamente pregati di restar nel proprio scompartimento fino alla restituzione del documento.

Vaccini: non è richiesta nessuna vaccinazione in particolare. Si raccomanda però di portare con sé un minimo di farmaci di uso comune. L’acqua del rubinetto non è mai potabile in Cina. consumare acqua e bibite da contenitori sigillati, non mangiare verdura cruda e frutta con la buccia, e si consiglia l’osservanza delle elementari regole di igiene.

Lingua: Sul treno gli ospiti sono internazionali e le lingue ufficiali a bordo sono inglese, tedesco e francese. Il personale del treno è di nazionalità russa e parla poco e male l’inglese, qualche parola in più di tedesco. In Cina l’inglese è parlato sufficientemente dal personale degli alberghi il resto della popolazione parla quasi unicamente il mandarino. Anche in Mongolia l’inglese è conosciuto quasi soltanto negli alberghi e in generale dove sono abituati a trattare con i turisti. In Russia è possibile esprimersi in inglese quasi solo nei grandi alberghi, in alternativa è possibile usare il tedesco, una lingua leggermente più diffusa. A questi problemi si aggiungono quelli che nascono dalla differenza di alfabeto in tutti e tre i paesi attraversati. Le guide che assistono lungo il viaggio sono preparate e attente a risolvere ogni situazione di difficoltà di comunicazione che dovesse venirsi a creare. Un piccolo dizionario con frasi fatte in cinese e russo può essere di grande aiuto.

Religione: La Repubblica Popolare di Cina è ufficialmente atea. La popolazione religiosa si suddivide però in: Confuciana, Taoista, Buddhista, Cristiana. Islamica. La religione della Mongolia è buddhista tibetana. La religione tradizionale e quella attualmente più diffusa in Russia è il cristianesimo ortodosso.

Valuta: il Renminbi, noto anche come Yuan, è la valuta cinese; Il Tugruk è la valuta mongola e il Rublo quella russa. Valute straniere, in particolare Euro e Dollari americani sono largamente accettati negli alberghi.

Elettricità: sul treno le prese di corrente sono di tipo occidentale, ma non in tutti gli alberghi è la stessa cosa. Per stare al sicuro conviene portare con sé un adattatore per Cina ed Europa orientale, in modo da ricaricare senza problemi telefoni cellulari e batterie dei telefoni e dell’attrezzatura fotografica.

Telefono: lungo quasi tutto il percorso da Pechino a Mosca la copertura dei telefoni cellulari è buona ed è possibile utilizzare i GSM abilitati al “roaming internazionale. Fanno eccezione le zone più remote e isolate del Deserto del Gobi e della Siberia. Nessun problema nelle città che si attraversano. Per telefonare dall’Italia in Russia comporre lo 007 seguito dal prefisso 095 per Mosca. Mongolia: comporre il prefisso internazionale 00976. Prefisso teleselettivo per la Cina: 0086. Per telefonare in Italia aggiungere 0039 all’indicativo della città che volete raggiungere e il numero abbonato.

Abbigliamento: non è richiesto alcun abbigliamento particolare sul treno, nemmeno nel vagone ristorante. È consigliabile portare con sé indumenti e scarpe comode, in particolare per le visite alle città e per le escursioni in genere. In Mongolia a Siberia può far freddo anche in piena estate quindi non dimenticate una giacca pesante, utile anche per la navigazione sul Lago Baikal. Nelle chiese ortodosse le donne dovrebbero indossare un velo e gli uomini non sono ammessi con i pantaloni corti.

Shopping: in Cina materiale elettronico. In Mongolia si possono comprare ottimi prodotti in cachemire.

Letture consigliate: L’Ippocampo Edizioni ha in catalogo un libro molto interessante per tutti coloro che sono appassionati dei viaggi in treno. “L’età d’oro del viaggio in treno” è un volume che narra l’epopea delle ferrovie storiche attraverso la storia delle 11 linee più classiche e stravaganti ancora attive oggi. www.ippocampoedizioni.it/leta_doro_del_viaggio_in_treno.html

Linkutili:

www.mongolia.it

www.tuttocina.it

www.russia.it

apetura transiberiana

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