INFO UTILI
Informazioni: www.travelchinaguide.com/cityguides/hainan ; www.sunnysanya.com; www.freesanya.com; www.hainandiscovery.com
Come arrivare:Volo Alitalia fino a Shangai e poi China Southern Airlines, oppure Air China – China Southern Airlines (sempre via Shangai) 1100-1300 € A/R circa.
Clima: Con oltre 300 giorni di sole all’anno e temperature comprese tra i 20° e i 28°(un po’ più fresco a Haikou) a Sanya il clima pare quello di un’eterna primavera. La stagione secca va da novembre a marzo, quella delle piogge da maggio a ottobre.
Dove dormire: Sunny Sanya Family Inn B&B www.sunnysanya.com email: iaminsanya@gmail.com: holiday@sunnysanya.com Sono accettate le carte di credito e la proprietaria Caddie Lu parla inglese.
Dove mangiare:Solo l’imbarazzo della scelta: lungo le spiagge ci sono ristoranti di tutti i tipi. Meglio scegliere quelli con i menù a in inglese o illustrati. Un ottimo pasto costa 10-15€
Fuso orario: + 7 ore
Documenti: Passaporto con validità sei mesi e visto d’ingresso che vale tre mesi e va richiesto almeno un mese prima della partenza all’Ambasciata cinese di Roma o al consolato di Milano. Chi ha intenzione di soggiornare solo ad Hainan può ottenere il visto allo sbarco ad Haikou o Sanya per la durata del soggiorno max 15 giorni estendibile (da controllare prima della partenza).
Vaccini: Nessuno.
Lingua: Cinese. L’inglese è parlato da pochi soprattutto giovani.
Religione: Buddhista ma con scarso seguito.
Valuta: Yuan Renminbi (RMB). 100 RMB valgono circa 10 €. Ci sono sportelli ATM per il prelievo di contante con carta di credito.
Elettricità: 220 V, portare un adattatore universale e una ciabatta se avete cellulari, digitali e pc. Nelle camere le prese sono in genere poche.
Telefono: Prefisso della Cina: +86 , dell’Italia dalla Cina +39. (prefisso e copertura mobile). I cellulari funzionano ma la tariffa è cara. Conviene una tessera locale anche a costo di acquistare un telefonino.
Abbigliamento: Comodo e informale.
Shopping: Stoffe ricamate dalla minoranza Li, oggetti di bambù e cocco intagliati, argento e soprattutto perle coltivate localmente.
Suggerimenti: Il periodo del Capodanno cinese (20 dicembre – 20 gennaio) è festivo e orde di turisti si riversano sull’isola facendo lievitare i prezzi degli alberghi fino al 500%. Ciononostante è difficile trovare una stanza libera. Tutte le indicazioni stradali sono in cinese. Per andare in giro farsi scrivere da chi conosce l’inglese ciò che si desidera visitare e mostrarlo al taxista o all’autista del bus.
Link utili: www.turismocinese.it










































