VIAGGIANDO TRA I BISCOTTI

Sono dolcetti leggenda entrati di diritto nella letteratura, sono passioni di Re e Regine: attraverso i biscotti si può fare un viaggio tra i sapori. Partendo dal Piemonte fino alla Liguria e Lombardia.

Canestrelli

Canestrelli

Biscotti a cialda, sottili e molto friabili sono profumati all’anice, alla vaniglia, al limone o al cacao. Sono dolci popolari di origini antichissime. Risalgono all’epoca medievale e devono il nome ai recipienti di vimini intrecciati (i canestri, appunto) nei quali venivano depositati dopo la cottura. Prodotti in occasione della festa patronale e del carnevale, in origine erano esclusivamente al gusto di vaniglia. Più tardi, con la scoperta dell’America, s’arricchirono del sapor di cioccolato. Con la stessa denominazione “canestrello” vengono prodotti in differenti aree del Piemonte (Canavese, Valsusa, Biellese) dolci tipici che presentano ingredienti, metodiche di produzione e caratteristiche organolettiche-sensoriali differenti. Tra i più famosi quelli biellesi della pasticceria Jeantet.

Pasticceria Jeantet. Piazza Vittorio Veneto 16, 13900 Biella (BI) –
Tel. 015 22545
www.jeantet.it

Ma canestrelli sono anche quelli liguri. Frollini a forma di margherita o di ciambella, tipici della zona di Torriglia, località dell’entroterra genovese, a ridosso dell’Appennino ligure, dove ogni anno infatti si tiene la Sagra del canestrello. Buoni, anche se industriali, quelli di Grondona www.grondona.com

 

Biscotti di Novara

Biwscotti di NovaraNonostante approfondite ricerche, comunque, non si è riusciti a stabilire con certezza dove e come abbia avuto origine il famoso biscotto novarese. Dai monasteri femminili del XVI secolo, arrivano, comunque, le prime notizie dei biscottini. In quei luoghi, infatti, esistevano laboratori di pasticceria dove si preparavano ghiottonerie per i forestieri danarosi in transito. Per preparate i biscotti di Novara occorrono semplici ingredienti della tradizione italiana: 250 gr di zucchero, 250 gr di farina, 4 uova, 1 tuorlo d’uovo, poco burro e farina per la teglia.La ricetta rimane un segreto e una delle più tradizionali è scomparsa insieme al suo inventore, rimane Camporelli che continua la tradizione. Nell’industria la Pavesi (marchio Barilla) ha fatto dei Pavesini (piccoli biscotti di Novara) uno dei suoi must.

Biscottificio Camporelli, vicolo Monte Ariolo 3, 28100 Novara (NO). Tel.0321620689 www.camporelli1852.it

Offelle

Offelle

Sono un dolce tipico della cittadina di Parona, nella Lomellina, la zona nord occidentale della provincia di Pavia, vanta ormai più di un secolo di vita. Si tratta di un biscotto, dal gusto unico e dall’inconfondibile forma ovale, nato da un’indovinata miscela di ingredienti semplici e nutrienti. Pare che le inventrici dello squisito dolce siano state, sul finire dell’Ottocento, le sorelle Pasqualina e Linìn Colli. Il successo commerciale delle offelle arrivò nel 1969 con l’organizzazione della prima sagra di questo prodotto tipico. Un evento importante legato a questo dolce tipico della regione lombardia è la Sagra delle “Offelle di Parona”,  si svolge annualmente la prima domenica di ottobre .

Forno F.lli Collivasone, F.lli Turati, 1 – 27020 Parona (PV). Tel. 0384.253.018

Il Forno Più di Bigi, Via Lorenzo Toma, 4 – 27020 Parona (PV). Tel. 347.9801.024

Le Specialità, Strada Marziana, 4 – 27020 Parona (PV) Tel. 0384.253.245

 

Baci di Dama

Baci di Dama

Fanno parte della antica pasticceria piemontese. Si dice che siano nati dalla fantasia di un cuoco al servizio di Casa Savoia per soddisfare la voglia di “qualche cosa di buono” del Re Vittorio Emanuele II°.

I baci di dama si presentano come due delizie accoppiate da una goccia di cioccolato e finemente incartati uno ad uno.
Come un delizioso bacio di signora, mai volgare e sempre soave, ti accarezza le labbra in un morbido abbraccio facendotene desiderare altri, altri e altri ancora.

Ingredienti: 130 gr farina, 150 gr mandorle, 150 gr zucchero, 50 gr cioccolato fondente, 100 gr burro

Preparazione: Tritate finemente le mandorle e unitele allo zucchero, alla farina e al burro ammorbidito.
Mescolate bene e quando avrete ottenuto un impasto omogeneo ricavatene delle palline leggermente schiacciate del diametro di 2-3 cm.
Disponetele sopra la placca del forno imburrata e fatele cuocere per 15 minuti a calore moderato; poi sfornate e lasciate raffreddare.
Nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagnomaria.
Prendete metà dei biscotti e mettete un po’ di cioccolato fuso sulla parte più piatta, chiudendo poi con l’altra metà dei biscotti.
Il cioccolato, raffreddandosi, salderà i ‘baci’ fra loro.
Sono prodotti in particolare a Canelli (Asti), ad Alessandria e provincia, a Susa (Torino), a Cuneo.

Amaretti

amarettiTipo di pasticcino a base di pasta di mandorle, fatto con zucchero, bianco d’uovo, mandorle dolci e mandorle amare, dette armelline. Di origine mediterranea, dalla Sicilia passò successivamente nella tradizione culinaria di Normanni, Spagnoli, Francesi. Di questo dolce esistono principalmente due versioni differenti: L’amaretto tipo Saronno (croccante e friabile) utilizzato principalmente nei dolci tradizionali, e l’amaretto tipo Sassello, morbido e più simile al marzapane. Ogni produttore conserva una propria ricetta ma la base è sempre la stessa da generazione 1500 g di zucchero, 1Kg di mandorle dolci pelate, 500 g di albume d’uovo, 200 g di armelline amare.

Ogni anno Sassello festeggia il dolcetto nella tradizionale manifestazione LoveAmaretto.

Amaretti Virginia, Località Prapiccinin,6, 17046 – SASSELLO (SV) Tel. 019/724119 www.amarettivirginia.com

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