Triennale Design Museum: quali cose siamo? – Milano

IL ‘SISTEMA’ TRIENNALE

Design food, of course.

Triennale Design Museum: il Design Cafè - Milano
Triennale Design Museum: il Design Cafè - Milano

La Triennale è un universo, un mondo complesso, un po’ snob, nella sua fredda eleganza. La struttura in mattoni rossi dalle rigide linee anni ’30, ricorda un paesaggio di De Chirico e immette in un interno di algido piacere estetico e gastronomico. Il luogo vale certamente una visita anche senza un obiettivo preciso. Entrare nella grande hall di marmo niveo dal soffitto altissimo, produce un sensibile appagamento estetico che si dilata via via quando, arrivati al grande scalone che conduce al piano superiore, ci si imbatte nei grandi mosaici a pavimento e a parete, fino all’incanto del Mosaico Le Arti di Gino Severini sul fondo del Salone d’Onore. In tutta questa eccellenza architettonica, non manca l’opzione godimento dei sensi affidato in primo luogo al Triennale Design Cafè.  Lo spazio riorganizzato dall’architetto Michele De Lucchi, è di grande piacevolezza. Ci si accomoda su sedute di alto design e la  vista spazia tra il verde del Parco Sempione, la grande cucina a vista dove si muovono i cappelloni degli chef, e le istallazioni tematiche  ad opera del Triennale Design Museum, poste tra tavoli e bicchieri. Si sta così bene qui. E si mangia anche molto bene. Del resto i piatti portano la firma di Carlo Cracco, nome di spicco del design food all’italiana.  In aprile e fino a settembre, il Triennale Design Cafè si sposta all’aperto tra il verde del giardino e circondato dalle architetture futuriste del Palazzo dell’Arte.

Orari : martedì-domenica, 10.30-20.30
Giovedì  e venerdì 10.30-23.00
Da aprile a settembre, tutte le sere fino alle 23.30
Chiusura Lunedì
Tel. 0286984432/02875441

Una libreria per raccontare il design

Triennale Design Museum - La design library
Triennale Design Museum - La design library

Era l’antica sala dell’Impluvium e oggi è una libreria d’eccellenza, specializzata in design, architettura e  arte moderna e contemporanea. Il Bookstore della Triennale, è il posto giusto per trovare volumi dedicati, riviste di settore, edizioni per bambini, ma anche oggetti d’arte e design, icone ormai riconoscibilissime, vetri, lampade, soprammobili, merchandising di livello. Ma il Bookstore è soprattutto un luogo d’incontro, di scambio e di meditazione. Si può consultare, leggere, guardare e chiedere. Un luogo che ispira alla convivialità perché a differenza delle librerie tradizionali, è un modulo tutto aperto verso l’esterno, dove si va e si viene liberamente, dalle mostre, al Design Cafè , al Design Museum e viceversa.

Orari: martedì-domenica,10.30- 20.30
Tel. 0272018128

MILAN DESIGN WEEK: tutti pazzi per il design!

Fuorisalone: un'opera di Federica Ruggeri - Milano
Fuorisalone: un'opera di Federica Ruggeri - Milano

Un ribollire di idee, di proposte, di prodotti, oggetti, arredi, novità. Il risultato di 12 mesi di lavoro intenso da parte di cervelli del design, dell’estetica, dell’architettura. Tutto qui, concentrato e riassunto il quell’eccezionale palcoscenico che è diventata la  Settimana del Design a Milano. Se in Fiera al Salone del Mobile, è in vista la produzione internazionale  ufficiale e organizzata, per le strade di Milano, vive invece la novità, l’eccesso, lo straordinario. E’ la città stessa che si fa Fiera con quella vivacissima manifestazione ormai nota come il Fuori Salone. Quelli che in Fiera non erano ammessi, hanno cominciato a cercare nuovi teatri, nuovi spazi e  nuove forme per esprimersi. La città li ha accolti e il fenomeno si è così dilatato da diventare concorrenziale alla Fiera ufficiale. Il meccanismo non è chiaro a nessuno ma ormai vive da solo, fecondissimo e sempre più vitale. Alcuni settori della città sono stati scelti e destinati a questa fiera nella città, prima tra tutte la Zona Tortona, area sud ovest zeppa di vecchie fabbriche e magazzini diventati improvvisamente super trendy.  Da poco, siamo solo al secondo anno, si è poi  aggiunta  la sofisticata e artistica zona Brera. Eccoli qui, i  Design District della capitale lombarda, anticipi e palcoscenici di prove dell’Expo prossimo venturo, quartieri che una settimana all’anno perdono il loro volto usuale per trasformarsi in infinite teorie di luoghi cool, dove ogni ex-bottega si nobilita e si allestisce come sede di eventi, ogni cortine scalcinato viene recuperato, abbellito e utilizzato a sfondo del new, new design. Bisogna venirci dal 14 al 19 aprile perché è qui la festa. Un’aria ribollente, carica di entusiasmo, folla che parla ogni idioma del pianeta, ogni spazio è visitabile e trasformato come in un film di Tim Burton. Tanto che se ripassi la settimana dopo non riconosci quasi niente. C’è fermento, c’è passione e ci sono investimenti, E’ forse l’unica kermesse, insieme alla moda, dove si vedono cose strepitose, davvero di altissimo livello architettonico ed espositivo, gratuite e aperte a chiunque. Un investimento non solo di denaro ma anche di emozioni e di futuro possibile. In fondo qui non si compra nulla. Solo si guarda, si gode, si osserva e si sogna per comprare in futuro, semmai. Ideale è arrivare con i mezzi pubblici perché il caos è supremo e andando a zonzo liberamente senza auto, si incappa di continuo in qualcosa di bello. Ma poiché non basterebbe una settimana,  abbiamo selezionato per voi un itinerario eccellente tra le eccellenze. Per non perdere l’imperdibile.

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