Una serata per l’autismo

Partecipate ad un viaggio differente: una serata per parlare di autismo, in particolare di bimbi affetti da questo particolare disturbo cognitivo-comportamentale, di cui ancora non si sa molto. L’evento è infatti stato pensato per sensibilzzare, far conoscere e suscitare interesse, e nello stesso tempo stimolare le istituzioni a favorire e sostenere la ricerca e mettere a punto programmi di sostegno.

La  Palazzina Liberty è  stata messa a disposizione dal Comune di Milano che,  insieme alla Provincia e alla Regione Lombardia,  ha concesso il patrocinio all’evento. Testimonial d’eccezione sarà l’attrice Maria Grazia Cucinotta. Il Quartetto d’Archi “Archimia”, con la voce solista di Paola Folli, intratterrà gli ospiti dopo il buffet.

La serata, ad invito, è stata organizzata dalla Fondazione Oltre il Labirinto Onlus, una realtà di recente costituzione e nata in Veneto, cui ha però rapidamente aderito Angsa Lombardia ovvero l’Associazione dei genitori lombarda che fa parte del più ampio circuito associativo di Angsa nazionale. L’autismo, o meglio i disturbi ricadenti nel più ampio spettro di questa sindrome, è purtroppo in fortissima crescita, al punto che oggi, per ogni 120 nuovi nati, si stima che almeno un bimbo ne sia affetto. Questo disturbo comportamentale, che spesso porta con sé anche altre patologie e ritardo mentale, colpisce soprattutto i maschi, in un rapporto di 4:1 rispetto alle femmine.

Quando : Venerdì 28 Maggio alle ore 20

Dove: Palazzina Liberty,  Largo Marinai d’Italia – Milano 

Info: Fondazione Oltre il Labirinto – ONLUS, c/o Angsa LOMBARDIA,  Viale Lunigiana, 40 – 20125 Milano. t.  02 67493033 – mob. 345 5510560. segreteria@oltrelabirinto.it – www.oltrelabirinto.it 

c/c bancario: BCC PREALPI – IBAN: IT 09 T 08904 62180 021000000850 – BIC: ICRAI TRRP40

a cura di Teresa Scacchi

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.