La bellezza è una promessa di felicità

Considerato a volte luogo di riscatto dai tormenti il giardino gratifica tutti i nostri sensi appannati da rumori, colori e odori lontanissimi dalla natura. E’ il luogo dove corpo e anima si fondono ritrovando l’armonia e il benessere. Il luogo del riposo, dell’otium, descritto dagli antichi, il luogo “dove ci si sente bene”, lo spazio favorevole alla contemplazione e alla stimolazione dell’immaginario, lo spazio in cui crescono piante che curano il corpo e lo spirito, erbe medicinali e piante aromatiche con cui creare unguenti e sapori. Il giardino cura anche i paesaggi feriti, abbellendo, recuperando e purificando ciò che l’uomo stesso ferisce, imbruttisce e avvelena in una forma di redenzione dai nostri errori. “La bellezza è una promessa di felicità”, diceva Stendhal, e il giardino mantiene questa promessa, sia nella sua contemplazione sia che si voglia partecipare alla sua creazione. Toccare la terra ha un effetto benefico anche per chi soffre di patologie neurologiche rafforzando le energie positive e avvicinando la guarigione. Ortoterapia, fitoterapia, endoterapia sono pratiche terapeutiche nate proprio dal giardino. E sarà un grande neurologo, Jean-Pierre Changeux, il presidente della giuria che ha già scelto una ventina di giardini tra gli oltre 300 progetti provenienti da tutto il mondo per partecipare alla diciannovesima edizione del Festival dei Giardini a Chaumont-sur-Loire. E’ dal 1992 infatti che nel paesaggio incantato tra Blois, Chambord e Amboise, di questo piccolo borgo patrimonio dell’UNESCO, si tiene le Festival International des Parcs et Jardins che offre una straordinaria panoramica della creazione paesaggista nel mondo. In 19 stagioni sono stati creati quasi 430 giardini, prototipi dei giardini di domani. Una miniera di idee, materiali e approcci innovativi di una nuova generazione di paesaggisti, architetti, scenografi e giardinieri che hanno contribuito a fare di questo festival un appuntamento imperdibile per professionisti e “amanti della bellezza”. Terapeuti dell’anima e del corpo i giardini del 2010, che rappresentano il Giappone, l’Inghilterra, la Germania, l’Italia e i Paesi Bassi, sono un invito alla serenità e all’armonia.

 

Testo: Daniela Bozzani

 

 

Dove: Chaumont-sur-Loire (Francia)

Quando: dal 29 aprile al 17 ottobre tutti i giorni dalle 9.45 al tramonto.

Come arrivare: Chaumont-sur-Loire si trova tra Blois e Tours, a 185 km da Parigi. Autostrade A10 e A85, uscita Blois o Amboise. Numerosi treni diretti giornalieri sulla linea Parigi Austerlitz – Orleans – Tours, fermata di Onzain.

Dove dormire: Hostellerie du Château, 41150 Chaumont-sur-Loire  t. +33 (0)2 54209804. Domaine des Hauts de Loire, Route de Herbault, 41150 Onzain. t. + 33 (0) 2 54207257

Info: www.domaine-chaumont.frwww.chaumont-sur-loire.eu

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