Itinerari a portata di mano: l’offerta estiva della Germania

L’equazione che risolviamo nella nostra mente per quel che riguarda le ferie è porre mete esotiche dopo il segno dell’uguale, tuttavia ci si potrebbe stupire del panorama artistico-culturale che si nasconde a due passi da noi. La Germania pone i visitatori di fronte all’imbarazzo della scelta partendo dall’innovatività della Metropoli Ruhr dove le strutture dell’industria pesante (altoforni, acciaierie e fonderie) sono stati convertiti in spazi espositivi, musei e teatri, per non parlare della rivalorizzazione di miniere trasformate in gallerie visitabili. Una città che cambia volto da centro produttivo sinonimo di fatica e lavoro, a insieme di poli culturali che strizza l’occhio al turismo non dimenticando il passato. In questo percorso della memoria, tra le nubi di carbone, vi è un pezzo di storia italiana: Carbonia e Iglesias, cittadine sarde, risultano tra le località gemellate poiché sono legate da una storia di migrazione al vecchio centro industriale. Oggi si possono trovare ancora innumerevoli comunità sarde nella regione a est di Essen e Düsseldorf. OSTRALE’10 è una meta immancabile per coloro che apprezzano l’arte contemporanea e si pone a buon diritto come un luogo che desta curiosità: la struttura che gli fa da cornice è un ex-macello di Dresda alla periferia del quartiere Friedrichstadt ed ospitava persino alcuni allevamenti. Il concetto che sta alla base del museo non tradizionale è la celebrazione della spinta originale che l’arte può diffondere nella vita quotidiana e nelle strutture sociali. Il 2010 propone una mostra focalizzata sugli artisti polacchi della transavanguardia dal titolo East Beast: gran parte di questo patrimonio era stato bollato come deviato e, di conseguenza, censurato. Se preferite gli spettacolari bagliori luminosi creati da studiate coreografie pirotecniche potrete assistere alla rassegna Rhein in Flammen, dove il fiume Reno fa da palcoscenico alle figure scintillanti che si disegnano nel cielo notturno. Oppure, continuando lungo la scia delle lingue di fiamme, ad Hannover si svolge la competizione internazionale di fuochi d’artificio: all’edizione di quest’anno prende parte anche il nostro paese con un’esibizione prevista per il 21 agosto. A proposito di corsi d’acqua, se preferite una vacanza speziata al sapore dell’avventura, tenete in considerazione il tour lungo le rive della Mosella e del fiume Oder che si possono solcare a bordo della canoa oppure in rafting. Tra una rapida e l’altra si riprende fiato perdendosi nelle atmosfere da fiaba del castello di Burg che campeggia con le sue torri a punta e contemplando i borghi tradizionali delle abitazioni di Traben-Trarbach e Bernkastel-Kues. Se siete dei curiosi in materia culinaria e tra i dilemmi amletici della vostra esistenza compare una domanda sui metodi ed i piatti realizzati in giro per il mondo il vostro punto di riferimento è sicuramente il WOK: World of Kitchen di Hannover. Un museo improntato a registrare le abitudini mangerecce dei diversi popoli a partire dalla preistoria con una divagazione sulle civiltà mitologiche e persino sulla cucina circense. Inoltre sono previste degustazioni e l’opportunità di iscrizione ai corsi di cucina.

Testo di Mauro Pinto

Foto: © German National Tourist Board

Link utili:

Creative Germany

Ruhr 2010

Ostrale

Rhein in Flammen

Tour Mosella

Wok Museum

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.