Favolosa Cocincina

Informazioni utili:

Informazioni: Vietnam Tourism, corso Vittorio Emanuele II 62, 10121 Torino. t. 011 546441.

Informazioni e assistenza per organizzare un viaggio personalizzato secondo le proprie esigenze presso le migliori agenzie di viaggio.

Come arrivare: con Thai Airways , una delle migliori compagnie aeree al mondo. Vola da Milano il martedì, giovedì e sabato e da Roma il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica su Bangkok con arrivo al Suvarnabhumi Airport. Da qui si prosegue con un volo di circa 1 ora e si arriva a Ho Chi Min intorno a mezzogiorno ora locale.

Quando andare – Clima: Il clima nel Vietnam meridionale è sub-equatoriale e ha due distinte stagioni: quella umida (da maggio a novembre), durante la quale si verificano quasi quotidianamente intensi acquazzoni di breve durata, e quella secca (da dicembre ad aprile), con clima caldo e umidità non eccessiva. La temperatura media rilevata durante tutto l’anno è di circa 28 gradi. Si tende sempre ad evitare la stagione umida per limitare la presenza di pioggia durante il proprio soggiorno; tuttavia bisogna considerare che i colori durante la stagione umida sono molto più belli e brillanti, al contrario nella stagione secca, in particolare le campagne, presentano una colorazione piuttosto piatta e smorta, note invece per il loro verde intenso.

Dove dormire: A Saigon c’è una grande scelta di alberghi; i migliori sono collocati nel centro della città, il Distretto 1. In questa zona hanno sede alcuni hotel storici della città, in particolare il Caravelle e il Continental noti fin dai tempi della guerra per essere il quartier generale dei giornalisti e degli inviati dei maggiori media stranieri.

Dove mangiare: Nam Phan Restaurant: cucina vietnamita del sud in un ambiente di gran classe . Pho Xua Restaurant: specializzato nella cucina delle tre grandi aree gastronomiche del paese. Questi sono solo due dei ristoranti da noi provati. Tutta la città offre infinite opportunità di provare il cibo vietnamita, ristoranti di tutti i generi e per tutte le tasche. Il consiglio è anche quello di non perdersi l’esperienza gastronomica di mangiare nei mercati, che è poi il luogo naturale per il pranzo di ogni vietnamita: una volta vinta la naturale diffidenza proverete delle specialità straordinarie.

Fuso orario: 6 ore in più rispetto all’Italia, 5 quando da noi vige l’ora legale

Documenti: Passaporto con validità di oltre sei mesi munito di visto da richiedere all’Ambasciata vietnamita di Roma al costo di 35 euro. Oppure rivolgendosi alle agenzie specializzate nell’emissione di visti.

Vaccini: nessuno è obbligatorio. Come suggerisce il buon senso quando si viaggia in paesi come il Vietnam occorre prestare molta attenzione all’acqua e a cibo. Le infezioni intestinali possono essere ricorrenti in particolare durate i mesi delle piogge. In Vietnam esiste il rischio di contrarre il tifo, l’epatite A, l’epatite B. Per queste malattie può essere utile sottoporsi a vaccinazione.

Lingua: il vietnamita è la lingua ufficiale; abbastanza diffuso l’inglese.

Religione: buddhista, taoista, confuciana. Esistono inoltre minoranze cristiane e musulmane

Valuta: la valuta vietnamita è il Dong. 1 Euro è pari a circa 25207 Dong. Nelle città è diffuso l’uso delle carte di credito ed è possibile prelevare denaro contante in uno dei numerosi sportelli automatici ATM presenti nelle città e nei maggiori alberghi usando il nostro bancomat.

Stampa il pdf

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.