Viaggio a Singapore e Gili Trawangan

– Volo da Milano con Singapore Airlines e volo per Lombok con Silk Air – prenotati con Gorgonia viaggi – via internet www.gorgoniaviaggi.com (ottime tariffe, gentilezza, cordialità, professionalità e disponibilità di Stefania);

– Hotel a Singapore – prenotato con Agoda – via internet – www.agoda.it (fornitore serio e affidabile di servizi alberghieri, prezzi ottimi, gentilezza, cortesia e disponibilità dell’operatore Riccardo)

– Villaggio a Gili Trawangan – Dream Village – prenotato via internet e successivamente telefonicamente parlando con il mitico e unico Angelo, proprietario del villaggio www.dreamvillagetrawangan.it .

– Guide Lonely Planet : il meglio di Singapore 2 – Bali e Lombok 7 – www.lonelyplanetitalia.it

Il viaggio ha inizio il 12 luglio dall’aeroporto di Milano Malpensa, destinazione Singapore, con Singapore Airlines. Partenza puntuale alle ore 13,45. Viaggio perfetto, servizio ottimo, le quasi 13 ore di volo sono “volate” quasi senza accorgersene tra un film e l’altro (molti dei quali non ancora usciti in Italia), tra un riposino e l’altro, tra un pasto e l’altro. Pasti a bordo, curati e saporiti.

Arrivo alle ore 7,45 del 13.7.

L’aeroporto di Singapore è incantevole per gli spazi, l’ordine, la pulizia e il silenzio. I ns. bagagli naturalmente già scaricati erano lì ad attenderci.

Taxi e trasporto al ns. Hotel :“ Swissotel The Stanford”. Altissimo !! L’Hotel più alto del Sud Est Asiatico. La scelta dell’Hotel con il passare dei giorni si è confermata la migliore,sia per l’ubicazione “Maryna Bay /Distretto commerciale” che è lontana dal caos, ma vicina a tutti i luoghi da visitare. La Metropolitana (MRT) è poi proprio vicino all’ingresso dell’Hotel. Più comodo di così !! Le camere, ben arredate e pulite hanno una vista mozzafiato. Colazione eccellente. C’era di tutto, dai dolci al salato, al pesce crudo, ai piatti tipici, frutta, ecc. Insomma solo l’imbarazzo della scelta ! Sicuramente torneremo a Singapore e torneremo al Swissotel The Stanford senza pensarci due volte. Che dire di Singapore ? E’ bellissima, verde, ordinata, calda, e piena di gente di varie etnie. Di cose da vedere ce ne sono tantissime e a mio parere 4 giorni sono pochi, infatti abbiamo dovuto tralasciare parecchi posti. Utilissima ci è stata la guida Lonely Planet – “Il meglio di Singapore”. Da non perdere comunque sono i quartieri: “Little India – ricca di profumi e odori esotici (ci abbiamo lasciato il cuore mia figlia ed io)” “Quartiere Arabo – curioso” “Chinatown – interessante” “ Sentosa Island dove si trova il famoso acquario” “Orchard Road per lo shopping” “Esplanade” “ Clarke Quay e Boat Quay – con i suoi ristorantini che alla sera diventano tante lucciole” e poi i Musei, il Giardino botanico e quello delle Orchideee. Carino ma poco entusiasmante lo zoo safari notturno. Quante cose, che nostalgia mentre racconto !!

Il 17 luglio torniamo all’aeroporto di Singapore con destinazione Lombok e Gili Trawangan. Volo con Silk Air perfetto. Arriviamo a Lombok alle ore 18,30 (ore 2,45 di volo) : espletate le operazioni di sbarco e pagamento visti (20 euro a persona) usciamo finalmente dall’aeroporto e ad accoglierci c’erano gli inviati di Angelo (Gili) che con l’auto ci hanno accompagnato al porto. Durante i 45 minuti di trasferimento ci è sembrato di essere tornati indietro nel tempo. Attraverso il buio con l’illuminazione dei fari della ns. auto si intravedeva lungo la strada la gente del posto camminare a piedi nudi sulla strada, le loro case di paglia, bambini che giocavano nelle brughe fuori dalle loro capanne. Insomma una realtà completamente diversa da quella che avevamo appena lasciato. Arrivati al “porto”, ci accorgiamo che si tratta di una bellissima spiaggia illuminata solo dalla luna che quella sera era piena e dalle stelle. Lì c’era una barca veloce con il suo capitano che ci attendeva. Togliamo le scarpe, entriamo in acqua “calda” e saliamo sulla barca. L’atmosfera che si respirava era stimolante, affascinante e indimenticabile, sembrava di sognare. Sì sembrava irreale tanto era bello! La barca ha acceso il motore e si è avviata verso Gili . L’aria frizzante e piacevole e gli spruzzi del mare cominciavano a farci assaporare la bellissima sensazione di benessere. 15 minuti di navigazione ed arriviamo a Gili, sbarchiamo sulla spiaggia e lì un carretto con cavallino ci ha accompagnati al “Dream Village”. Angelo e Luca (suo figlio di 11 anni) sono venuti ad accoglierci con la loro bicicletta al ns. arrivo (sì perché sull’isola non circolano mezzi a motore, ma solo bici e cidomi (carretti). Da subito Angelo si è dimostrato la persona cordiale e disponibile che avevo avuto modo di conoscere solo via internet e telefonicamente. Arrivati al piccolo villaggio, piccolo ma accogliente, Angelo ci accompagna al ns. bungalow , il n. 1. Il bungalow è spazioso, con TV, frigo, arredato bene e soprattutto pulito. Il bagno è una chicca, parte è a cielo aperto. Da subito ci sentiamo in famiglia ! La mattina il risveglio è uno spettacolo. Il bungalow è proprio fronte spiaggia e mare. E che mare e che spiaggia!!! Facciamo la conoscenza di Paola, la sorella di Angelo, e di Rita la moglie. Persone sempre sorridenti e allegre. E poi Lulù, la scimmietta, carina e un po’ dispettosa, che come prima cosa mi ha sfilato il costume, ma che poi si faceva coccolare come una bambina e Micia la gatta (incinta). La colazione abbondante viene servita nel giardinetto fronte spiaggia oppure sul terrazzino del bungalow, noi preferivamo stare nel giardinetto e sentire la sabbia che ci accarezzava i piedi e la brezza del mare fin dal primo momento della giornata. Da Angelo, si mangia molto bene, Rita cucina benissimo e il suo pesce cotto sulla brace di cocco una vera delizia. La sua pasta al pomodoro e “non solo”, è stato il piatto preferito per la mia bambina, e le insalate miste con tonno e uova … uuuh che buone! E per finire un buon Lombok coffy. Gili Trawangan è un’isola con una circonferenza di 10 Km e in un paio d’ore di camminata la si gira. Le sue spiagge hanno svariati colori, alcune zone sono rosa e la sabbia è fatta di granellini di corallo, altre zone sono di sabbia finissima e bianca altre ancora sono leggermente più scure. Il momento più bello per osservare il colore delle varie sabbie è il mattino presto quando il sole si alza. I colori del mare a quell’ora vanno dall’azzurro pastello passando per le varie tonalità, fino diventare blu cobalto. Ogni mattina prestissimo mi inebriavo di quell’atmosfera che mi avvolgeva, mi sentivo coccolata dai colori. Fare snorkeling a Gili è un piacere, la corrente ti trascina e senza accorgerti ti porta dalla punta estrema dell’isola alla spiaggia del villaggio (la più bella dell’isola). Ogni giorno fai incontri con le tartarughe, e pesci di barriera. L’unica nota dolente è che il corallo è quasi tutto rotto. Purtroppo non badano alla sua conservazione. Mio marito per le immersioni si è appoggiato al Diving a 20 metri dal Dream Village, meno affollato degli altri diving dell’isola, ma ben organizzato e attrezzato: il “Diving Trawangan”. Le immersioni sono molto belle, certo per chi ha avuto la fortuna di effettuarle in altri mari tropicali , trovare differenze è molto difficile. Comunque l’acqua è molto trasparente ricca di pesce di barriera, tante, tante tartarughe ed enormi pesci pappagallo con il bernoccolo. La temperatura a luglio è di 28° (quindi attrezzatura leggera). Solitamente c‘è assenza di corrente e la profondità massima che si raggiunge è di 30 metri. Altre immersioni invece come la “Deep turbo” si fanno a favore di corrente tra Gili Trawangan e Gili Meno nel canalone di mezzo.. è veramente una pacchia, si fa praticamente tutta l’immersione senza pinneggiare e si esce sulla spiaggia di fronte al Diving. Angelo a parte, la sera cenavamo da “Beach House” (il migliore) con filetti di tonno, pesce spada, trivelli (pesce eccezionale) , gamberoni, nasigoren e miegoren (riso e pasta di riso tipici indonesiani) e molto altro. Da “ YuKu” pesce e specialità indonesiane e messicane. Da Rioscy, cucina giapponese e volendo pizza. Il tutto per massimo 15 euro in tre. Angelo ci ha organizzato con maestria l’escursione alle isole vicine “Gili Meno e Gili Air” . Molto belle, più selvagge e isolate, ma per il Dream Village e i suoi componenti, non avrei fatto cambio. Angelo inoltre ci ha organizzato l’escursione alle cascate di Lombok. Ne vale veramente la pena. Sono mozzafiato ! Il tragitto a piedi per raggiungerle in mezzo alla foresta è stato molto piacevole per i suoni particolari che si udivano e per la lussureggiante e brulicante vegetazione . Parte del percorso l’abbiamo fatto all’interno di un tunnel buio e basso con l’acqua alle ginocchia ….. Non c’erano altri turisti quindi ci siamo veramente goduti lo spettacolo delle cascate gelide, dei suoni e dei colori. Mentre noi ci godevamo le cascate di Lombok e dintorni, la nostra bambina è rimasta al Dream Village. Angelo e la sua famiglia si sono offerti di badare a lei per l’intera giornata trattandola come una principessa fin dal suo risveglio (era così tutti i giorni, non solo in quel giorno particolare). Mia figlia naturalmente, sentendosi come a casa è stata felice di sentirsi autonoma e coccolata per 1 giorno da tutti i componenti del villaggio, compresa la tenera “Miele” la “manager” (come dice Angelo) del villaggio. Ciò è dimostrazione della disponibilità e della sensibilità di questa deliziosa famiglia. Essendo un paese musulmano è da ricordare la preghiera islamica mattutina delle 5,00, che all’inizio può dare fastidio perché inevitabilmente si viene svegliati, ma poi entrando nel contesto ci si abitua. Così come ci si abitua al canto dei tanti galli che iniziano ad esercitare le loro ugole molto prima delle 5,00. Davvero ci si abitua e anzi a volte si riesce a non sentire più né la preghiera né il concerto. Sull’isola abbiamo trascorso 18 giorni indimenticabili, con persone che resteranno per sempre nel nostro cuore. Non dimenticheremo mai i saluti dalla spiaggia alla ns. partenza di Angelo, Paola, Rita, Luca, Kartini e la piccola Devy, le amiche di Rita e le amiche indonesiane di mia figlia, Icha, Elin e Nadia che piangevano di commozione e mentre con la barca ci allontanavamo dall’isola anche i nostri occhi s’inondavano di lacrime malinconiche. E’ stato bello conoscere quella parte del mondo con la sua gente !!!

“Per il Dream Village: 4 agosto
Eccoci giunti alla fine di una vacanza sublime.
La foresta caotica milanese ci sta tirando per le orecchie per riportarci alla triste realtà.
Che dire caro Angelo, grazie a te, Rita, Luca e alla dolcissima Paola abbiamo trascorso 18 giorni indimenticabili.
Sarà davvero dura addormentarsi la sera senza lo sciabordio delle onde che si infrangono sulla spiaggia. Mi mancherà la vista del mare che ogni mattina prestissimo mi godevo appena varcata la soglia del bungalow “n. 1” e che mi sono fotografata in modo indelebile nella mente.
Ci mancheranno i racconti della tua vita avventurosa, il tuo accento genovese anche quando parlavi indonesiano, le chiacchierate con Paola, la disponibilità e gentilezza di Rita e il caro e bellissimo Luca.
Luca, un grazie particolare a te che mi hai fatto da vero cicerone durante la visita all’isola, facendomi conoscere gli angoli più nascosti e fotografando così, gente e luoghi tanto diversi dal nostro modo di vivere per usanze e costumi.
Grazie ancora ……che nostalgia ! “

 

Testo e foto Luisa Nebuloni