Facciamo luce sulla materia

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Il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Milano ha avviato da diversi anni un progetto di Teatro Scientifico per diffondere tra i giovani e i giovanissimi curiosità e interesse per la Fisica. Questo dovrebbe interessare alle scuole di tutta Italia, presidi e insegnanti; ma anche curiosi e fisici provetti… il progetto nasce dalla constatazione che le scienze sono percepite dalla maggior parte degli adulti come materie “difficili”, molto distanti dalla vita quotidiana e oggetto di studio da parte di personaggi originali. E’ nato così il desiderio di promuovere la fisica attraverso il teatro, un veicolo ideale per lo stupore e l’incanto e un modo per far immedesimare gli spettatori nel lavoro dei fisici. Nasce così “Facciamo Luce sulla Materia ” uno spettacolo che viene ora ripreso in collaborazione con il CTA, Centro Teatro Attivo di Milano. C’è un gran disordine nel laboratorio di fisica: strumenti, macchinari, rilevatori… uno scienziato si è addormentato su un banco di lavoro… un altro è in ritardo…Formule, provette, telecamere ad infrarossi da riordinare; fare spazio ad altri esperimenti… per far luce sulla materia. Un nuovo lavoro appassionante attende i tre fisici, una giornata per “giocare”: formulando domande, verificando ipotesi, scambiandosi saperi e competenze. Tre scienziati ripercorrono, con il gusto della scoperta e della ricerca, la strada appassionante della sperimentazione. Gli esperimenti mostrati nello spettacolo sono stati selezionati da tre fisici del  Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Milano e sono legati tra loro da un filo drammaturgico. I ritmi e le modalità sceniche con cui sono presentati sono particolarmente adatti ad un pubblico di ragazzi ed hanno anche la caratteristica di trattare alcuni argomenti che qualificano la spettacolarità insita nel linguaggio teatrale. Giochi complessi di luce, esperimenti sulla riflessione degli specchi, la diffusione, la rifrazione: “magie” di cui il teatro da sempre si veste, ma anche complessi misteri della materia svelati da palloncini immersi in azoto liquido, cascate di gas, ombre e luci. Un caleidoscopio di esperimenti al confine tra la magia, il profumo di vecchi palcoscenici e i più complessi e sofisticati laboratori universitari.

Finalità del progetto è quella di avvicinare i bambini a linguaggi complessi attraverso “percorsi appassionanti”, offrendosi in tal modo anche quale valido aiuto didattico per gli insegnanti, che vedranno semplificati nei mezzi e nelle attrezzature fornite dal Dipartimento di Fisica, alcuni esperimenti di difficile realizzazione scolastica. Lo spettacolo ha l’ambizioso proposito di generare nei ragazzi uno stimolo conoscitivo, attraverso il confronto con la realta, che può andare oltre la spiegazione dello specifico fenomeno dimostrato.

Spettacolo di:
Marina Carpineti, scienziata interpretata da Carlotta Oggioni
Marco Giliberti, scienziato interpretato da Alessandro Nicosia
Nicola Ludwig, scienziato interpretato da Francesco Cevaro
regia di Mattia Sebastiano Giorgetti

A cura di: Samantha Lamonaca

Info: www.centroteatroattivo.it

Lo spettacolo va prenotato presso il Cta al numero 02 26 66 450

Sarà possibile far venire gli attori nelle varie scuole, oppure organizzare un’uscita didattica nel teatro.

Presentazione spettacolo: 10 ottobre 2010 alle ore 16.30 presso il teatro Arca di Milano

c.so XXII Marzo 23/15     t. 027610837

teatroarca@yahoo.it

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