MILANO. Hiding Italy: in mostra le foto dell’artista Liu Bolin

Milano. Liu Bolin mimetizzato nella platea del Teatro alla Scala
 

C’e’ o non c’e’? Visitando la mostra delle foto di Liu Bolin, esposte a Milano allo Spazio Forma, saranno in molti a porsi questa domanda. Perche’ Liu Bolin, nato nel 1973 in Cina nella provincia di Shandong, ha scelto un modo davvero insolito di esprimersi: quello di sparire, di mimetizzarsi nel

Milano. Liu Bolin mimetizzato davanti al sipario del Teatro alla Scala

paesaggio fino a diventare parte di esso. “Il camaleonte ha la straordinaria prerogativa di cambiare colore per uniformarsi al colore dello sfondo, come forma di autoprotezione” afferma. In parte per difendere se stesso contro i cambiamenti brutali che avvengono nel suo Paese – dovette lottare per difendere la sua casa, minacciata di essere rasa al suolo per lasciare posto ad abitazioni piu’ moderne – in parte in segno di protesta e difesa del paesaggio che ha deciso di esplorare, ricorre a un’operazione artistica a cavallo tra l’immobilita’ della foto e la performance. La sua azione lo conduce a porsi in piedi nel punto prescelto: di fronte a un muro, un canale di Venezia, una poltrona della platea della Scala, il Palazzo della Ragione di Milano o il palazzo Ducale di Venezia e a convertire il suo corpo, coperto dal  classico abito cinese di maoista

Milano. Liu Bolin mimetizzato davanti al Palazzo della Ragione

 memoria, in una tela. Su di esso gli assistenti dipingono il paesaggio che Liu Bolin copre con il suo corpo, facendolo letteralmente inghiottire dall’ambiente circostante, nel piu’ classico dei trompe-l’oeuil. Ma il suo intervento artistico va al di la’ di un gioco vagamente surrealista. E questo paradossalmente risulta chiaro quando abbandona il “suo” dipinto, in senso stretto. Quando al suo posto resta un pieno anziche’ un buco e porta su di se’ il pezzo di paesaggio in giro per la citta’.

Nello stesso spazio una importante mostra di Robert Doisneau: “Dal mestiere all’opera” e “Palm Spring 1960” 

Testo di Federico Klausner

 

Verona. Liu Bolin mimetizzato sui gradini dell'Arena

Dove:Fondazione Forma per la Fotografia, Piazza Tito Lucrezio Caro 1, 20136 Milano. t.02.58118067, 02.89075419. info@formafoto.it 

Come arrivare: Tram 3, 9, 15, 29, 30. Bus 59, 79. Filobus 90, 91. MM2 Porta Genova. MM1 Piazza MissoriOrari

Quando: Dal 21/10 al 14/11. Orari: tutti i giorni ore 10 – 20, giovedì e venerdì ore 10- 22. Lunedì chiuso. La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura. Costo biglietto: intero: 7,50 €, ridotto: 6 €, scuole 4 €.

Informazioni: Spazio Forma

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