Navarra a passeggio gustando i pinchos

Macchie di foglie rossicce che si sposano perfettamente con l’intenso tramonto, colori che emanano calore riempiendo d’autunno le strade. I boschi della Navarra offrono preziose sfumature accompagnando le passeggiate dei turisti attraverso il canyon di Foz de Lumbier fino alla sorgente del fiume Salazar: magari, tra i cespugli, si potranno anche scorgere volpi, cinghiali, caprioli e dei falchi maestosi appollaiati sui rami. Sono sicuramente da esplorare il Bosque de Orgi o il faggeto di Irati a caccia di funghi e bacche oppure, altre esperienze uniche, sono le camminate lungo i sentieri che si snodano nelle Bardenas Reales fino al Parque de Urbasa. Itinerari pervasi da un’aura di sacralità grazie ai dolmen; lo stesso misticismo si respira sul Camino di Santiago. Questo periodo offre un’immagine inconsueta rispetto a come si presenta di solito Pamplona: la capitale del Reyno di Navarra, lontana dalla confusione delle sanfermines, si concede all’occhio del turista offrendo le sue bellezze medioevali e rinascimentali. Nel centro storico si trovano le magnifiche chiese fortezza di San Nicolás e Santa Maria e il baluardo della Ciudadela. Durante il tour, per trovare ristoro, sono da provare le tapas, meglio note come pinchos in quest’area della Spagna: bocconcini a base di verdura, pesce e carne che rappresentano un’espressione tipica della gastronomia locale. Il tour operator Squirrel Viaggi offre diversi pacchetti e per ulteriori informazioni rimandiamo al link di seguito.

Testo di Mauro Pinto