Arte contemporanea internazionale a Vicenza in quattro spazi della città per una mostra di ART for The World Europa
RESPIRO dall’8 ottobre al 21 novembre
Ma anche: anima, apnea, arresto, blocco, calma, fiato, fremito, fruscio, gemito, inspirazione, interruzione, ossigeno, pace, palpito, pausa, pneuma, quiete, rifugio, rilassamento, rumore, silenzio, soffio, sollievo, sonno, sospensione, sospiro, sosta, sussurro, tranquillità, tregua, vento, vita…
Negli spazi della Fondazione Zoé, Loggia del Capitaniato, Teatro Comunale e Spazio Monotono.
Con la mostra RESPIRO, Zambon Group ripropone il dialogo sul tema della salute e dell’arte iniziato nel 1998 quando, in occasione del 50° anniversario dell’Organizzazione Mondiale della Salute, sostenne The Edge of Awareness, un’ampia mostra itinerante a cura di Adelina von Fürstenberg, organizzata da ART for The World, secondo tematiche legate alla salute fisica e mentale, e con grandi installazioni di oltre quaranta artisti internazionali, da Sol LeWitt a Nari Ward, da Robert Rauschenberg a Chen Zen.
Proponendosi come un itinerario di installazioni artistiche in diversi spazi della città di Vicenza – la sede della Fondazione Zoé a Palazzo Bissari, la Loggia del Capitaniato, il foyer del Teatro Comunale e lo Spazio Monotono – insieme a una selezione di billboards (cartelloni) della Collezione Zambon Group, la mostra prevede video ed audio installazioni che sviluppano tematiche legate alla respirazione, all’apnea e all’immersione.
Tra le opere presentate presso lo Spazio Monotono e la sede della Fondazione Zoé, la video installazione di Nikos Navridis può essere interpretata come una grande “scultura che respira”, un intervento che mira a dare forma all’invisibile. Attraverso la visualizzazione del processo del respiro e del suo ritmo, l’artista pone l’accento sulle possibili forme che possono scaturire da questa attività basica, comune a tutti gli esseri umani.

I Masbedo (Jacopo Bedogni e Nicolò Massazza) presentano il cortometraggio Distante un padre, parte del film collettivo Then and Now Beyond Borders and Differences, prodotto da ART for The World nel maggio 2010. I registi e videoartisti trasformano qui il dramma di un sommozzatore in apnea in una riflessione sui delicati equilibri fra la vita, la morte e oltre.
Farid Rahimi presenta il video Untitled Movie (2001-2009), una sequenza di paesaggi di montagna ripresi con una telecamera “basculante” che oscilla seguendo il ritmo del respiro dell’artista. L’orizzonte, reso mobile dall’attività respiratoria, rappresenta lo spostamento della prospettiva, l’alternativa: una metafora artistica dell’orizzonte interiore.
E’ inoltre presente nella mostra l’installazione sonora Running Tape, lavoro storico di Vito Acconci realizzato nel 1969 a New York come parte della serie dei “tape situation”. Questo lavoro registra i passi, le parole e il fiato dell’artista durante una corsa a Central Park.
Andiamo a respirare l’arte…
a cura di: Samantha Lamonaca
Info: Spazio Monotono: Nikos Navridis Viale Milano, 60 t. 0444 327166
info@spaziomonotono.org
Fondazione Zoè: Sheba Chhachhi, Masbedo, Farid Rahimi Corso A. Palladio, 36 t. 0444 325064
info@fondazionezoe.it
Loggia del Capitaniato: Vito Acconci e billboards di Stefano Arienti, Robert Rauschenberg, Piazza dei Signori t. 0444 325064
info@fondazionezoe.it
Teatro Nuovo: billboards di Willie Bester, Silvie Drefraoui, Alfredo Jaar, Matt Mullican, Miguel Angel Rios, Sophie Ristelhueber, Teresa Serrano, Pat Steir, Teatro comunale “Città di Vicenza” , Viale G. Mazzini, 37 t. 0444 327393
info@tcvi.it
Orario: 9.00-18.00
con aperture straordinarie che saranno comunicate sul sito della Fondazione Zoé
Dove: Vicenza
Quando: 8 ottobre al 21 novembre 2010














































