INDIA: nella Silicon Valley a misura d’uomo

Foto ©developingreport.it

Ventimila persone non hanno bisogno di uscire se non per andare direttamente a casa la sera. Infosys ha uno dei campus piu’ grandi nella Silicon Valley indiana ed e’ una delle aziende simbolo dello sviluppo della citta’, essendo stata fondata proprio a Bangalore nel 1981. Il campus attuale e’ ancora in costruzione, iniziato nel 1994 dal primo palazzo e proseguito con molte aggiunte, tra cui piscine e campi da golf, oltre alla piramide che ne e’ diventata il simbolo. Al suo interno, gli impiegati trovano ogni tipo di facilitazione, da sei aree dove si trovano ristoranti di ogni genere, a una palestra aperta dopo l’orario di lavoro, a negozi alimentari dove si puo’ fare la spesa prima di riprendere l’auto e affrontare il traffico. Nel campus di piu’ di 81 acri si gira in bicicletta o con un’auto elettrica da golf.

 

Di recente, il premier britannico David Cameron ha visitato Bangalore, e tra le localita’ in cui si e’

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fermato c’e’ proprio il campus di Infosys: “Se Bangalore e’ la citta’ che simboleggia il risveglio dell’India – ha detto ai giornalisti – Infosys e’ la compagnia che ha questo significato. L’energia e la passione che ci sono in questo posto sono di ispirazione”. Anche la rivista Fortune da’ implicitamente ragione a Cameron: Infosys e’ l’unica compagnia indiana di IT elencata tra quelle in crescita nel 2009. Anche se a Bangalore lavorano 20 mila persone, sono piu’ di cento mila gli impiegati dall’azienda in tutto il mondo, un terzo dei quali sono donne, per una media di 26 anni.

 

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Electronics City e’ uno dei tanti centri dislocati di Bangalore, e per la maggior parte degli impiegati andare a lavorare puo’ risultare un viaggio di almeno un’ora, ripetuto mattina e sera. Piu’ verde e dotata di edifici moderni, l’area e’ anche tra le piu’ inquinate della citta’ da sette milioni di abitanti. Parte dei problemi e’ risolta con un servizio di autobus, alcuni privati e riservati alle grandi aziende, altri pubblici che servono diverse parti della città. Nella cittadina esiste anche un asilo che puo’ essere usato dalle impiegate delle varie compagnie. Ibm, Wipro, Siemens e Hp sono solo alcune delle aziende che hanno deciso di aprire una sede qui, proprio di fronte al campus dell’IIIT di Bangalore, l’istituto dove i giovani fanno la fila per laurearsi in Information Technology.

Testo e foto di  Ilaria Linetti e Vincenzo Bardo

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