Tunisia: un brik nel deserto

Ormai sono passati un po’ di anni dalla prima volta che vidi il deserto. Il gruppo era composto da cinque mezzi, tredici persone e tutti alla prima esperienza. Eravamo in Tunisia e la nostra meta era il Monte Tembaine passando lungo il Parco naturale di Djebil, riserva per bellissime ed eleganti gazzelle. Fu un lungo viaggio: per percorrere 30 kilometri ci mettemmo circa due giorni a causa dei cordoni di dune che, diciamo la verità, all’epoca non sapevamo proprio affrontare. Lunghe camminate a piedi con la sabbia alle ginocchia per capire dove fosse meglio passare, paura di finire con la macchina in una conca e non poter più uscire. Tuttavia il paesaggio attorno a noi era davvero emozionante: un mare di sabbia con dolci onde dalle sfumature più incredibili e, sopra, un cielo blu cobalto. Raggiungemmo la meta l’ultimo giorno dell’anno e festeggiammo stringendoci intorno ad un fuoco nella speranza di allontanare quel freddo pungente che non ci abbandonava dall’inizio del viaggio, nonostante fossimo in Africa. La notte fu, forse, la più lunga della mia vita a causa di vento e pioggia incessanti che scuotevano la tenda in ogni direzione ma l’alba successiva fu straordinariamente limpida e satura di colori caldi. Tornando indietro ci fermammo, come accadde anche nei viaggi successivi, a Douz. E’ l’ultima grande oasi prima di entrare nel Sahara e dopo qualche giorno di pasti composti da scatolette condite dall’onnipresente sabbia, non perdemmo l’occasione di concederci un cena vera e soprattutto calda. Così per la prima volta assaggiai il brik: goloso fagottino ripieno fatto con una pasta molto fine che si chiama proprio “pasta brik”. Si tratta di un sottile e leggero strato di pasta che può essere utilizzato sia per preparazioni dolci che salate. Il piatto che chiamano “brik”, però, è ripieno solamente di tonno sottolio, patate schiacciate e un uovo intero, ripiegato e fritto in olio profondo e bollente. I fogli di pasta brik si trovano già pronti ma non sono facili da reperire e voglio insegnarvi a farli a casa…..vedrete, non è così difficile!

Pasta brik

Ingredienti: 100 gr farina 00, 50 gr farina di semola, sale qb, acqua

Mescolate le farine, il sale e l’acqua fino ad avere una pastella piuttosto liquida e fate riposare un’ora. Scaldate poi una padella antiaderente (io uso quelle rivestite di ceramica), spennellatela con un po’ d’olio di semi, toglietela dal fuoco e con un pennello rivestite il fondo della padella con la pastella, avendo cura di non fare uno strato troppo spesso e di non lasciare punti vuoti. Rimettete sul fuoco fino a che la sfoglia si stacca dal fondo e mettere a freddare su un canovaccio. Ripetete l’operazione fino a terminare la pastella, oliando sempre la padella tra una sfoglia e l’altra. Potete usare molti tipi di ripieno: carne, verdure e formaggio; se non volete friggere i “pacchettini” potete anche cuocerli in forno ad alta temperatura, spennellandoli prima con dell’olio….verranno ugualmente croccanti ma più leggeri.

Testo e foto di Federica Giuliani