MALESIA Si può stare in famiglia

Malesia. Penang: il Tempio di Kek Lok Si

La Malesia è il paese simbolo dell’incontro tra numerose culture, dove la diversità è arricchimento e le tradizioni, le feste, la cucina delle diverse popolazioni, malese, cinese e indiana, si fondono in un interessante e pacifico melting pot. Per vivere appieno questa esperienza l’Ente del Turismo Malese ha promosso “Homestay”, un programma alternativo che permette ai turisti di entrare in contatto con la Malesia della vita quotidiana e di conoscere abitudini e riti in uno dei 146 villaggi

Malesia. Vita in famiglia

accuratamente selezionati e certificati dal governo. Si vive insieme a una famiglia, condividendone spazi  e faccende che scandiscono la giornata all’interno del villaggio: la coltivazione dell’orto, la preparazione del pasto da consumare tutti insieme, la partecipazione ad attività lavorative antiche, come l’estrazione della gomma, o ad attività ludiche come i giochi dei bambini  e le danze degli adulti. Gli anziani del villaggio accompagnano in trekking ed  escursioni alla scoperta delle piccole curiosità, che solo un abitante del luogo può conoscere, attraverso racconti, tradizioni e leggende tramandate di generazione in generazione. La formula Homestay è presente su tutto il territorio, dalle città come Georgetown e Malacca, ai villaggi nelle foreste del Sabah e del Sarawak, la parte più selvaggia e incontaminata del paese,  in cui i ritmi di vita sono ancora imposti dalla natura. Per provare si può cominciare da Seri Tanjung, che  ha vinto due volte la competizione per il Villaggio più Bello, tra scenari meravigliosi e con una popolazione calda e accogliente pronta a dividere i segreti di un buon pranzo o della raccolta delle noci di cocco senza precipitare al suolo. Se si è più inclini al lusso e alle comodità si può indulgere con la formula Homestay Boutique rappresentata in particolare dal

Georgetown. The Clove Hall

 The Clove Hall. Decorata meravigliosamente da una collezione d’arte e antiquariato locale, questa bella casa privata degli anni ’20, trasformata recentemente in boutique hotel , è immersa in un meraviglioso giardino tropicale di Georgetown. Capitale dell’isola di Penang è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità non solo per i suoi luoghi storici, ma anche per il rispetto di tutte le tradizioni, culture e religioni delle etnie presenti. Qualche piccolo consiglio utile: togliersi sempre le scarpe entrando nelle case private, mantenere un contegno e un abbigliamento decoroso limitando le effusioni dato che i malesi non usano abbracciarsi e baciarsi tra uomini e donne se non tra parenti. Anche se i vostri ospiti mangiano con le mani, se non siete capaci di farlo con altrettanta grazia, chiedete le posate. Imparare qualche parola di malese aprirà il sorriso e il cuore della gente che incontrerete.

 

Testo Daniela Bozzani    Foto Archivio

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