Una meraviglia della natura.

riso loto Una meraviglia della natura.Il loto, pur avendo come habitat fiumi e laghi fangosi, è considerato nei Paesi orientali simbolo di purezza. Infatti, grazie a quello che è stato denominato “effetto loto”, è una pianta che si mantiene naturalmente pulita; le foglie sono rivestite da microcristalli di cera idrofobica che permettono all’acqua di scorrere portandosi via le impurità. E’ il fiore nazionale dell’India e del Vietnam ed ha un complesso simbolismo filosofico, il più famoso dei quali è correlato alla rappresentazione dei centri energetici del corpo umano, i chakra. Oltre al suo utilizzo ornamentale, il loto è una pianta completamente commestibile. In Cina ogni autunno viene festeggiata la luna e viene consumata, appunto, la “torta della luna” composta da pasta di semi di loto e rossi d’uovo d’anatra salati. I cinesi considerano il loto un alimento molto salutare e per questo utilizzato da millenni. Recenti studi hanno confermato le sue proprietà benefiche dimostrando che è ricco di vitamina C, di fibre, potassio, vitamina B6, fosforo, rame, manganese ed è povero di grassi. Le foglie vengono utilizzate più che altro come “contenitore” dentro il quale si possono cuocere riso, carne e pesce che vengono così aromatizzati dalla pianta.

Riso in foglia di lotofoglia loto 225x300 Una meraviglia della natura.

Ingredienti per 2 persone: 1 foglia di loto (se ne usa metà a testa), 150 gr riso basmati, 2 carote, 10 gamberi, germogli di soia, zenzero fresco, 1 cipolla, una manciata di piselli, 1 cucchiaio olio di sesamo, sale qb.

Mettere a bagno la foglia di loto in acqua tiepida. Nel frattempo, cuocere il riso a metà cottura e scolarlo. Tagliare tutte le verdure, farle rosolare con lo zenzero grattugiato in 1 cucchiaio di olio di semi; aggiungere i gamberi e cuocere lasciando però che il tutto rimanga croccante. Spegnere i fuoco, mettere il riso nel wok e mescolare bene. Tagliare a metà la foglia di loto e stenderla su un tagliere. Versare in ogni metà la stessa quantità di riso. Mettere sul fuoco una pentola con acqua e il cestello in bambù per la cottura a vapore. Chiudere le foglie formando dei pacchetti e adagiarle nel cestello con l’apertura verso il basso, in maniera che il pacchetto non si apra in cottura. Coprire e lasciar cuocere a vapore per circa 45 minuti. Prima di servire, fare un’incisione a croce al centro del pacchetto per poter mangiare il ripieno (la foglia non si mangia).

E prima di mangiare, godetevi l’aroma che scaturisce da questa meraviglia naturale…

Testo e foto di Federica Giuliani

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