Cosa vedere al photofestival

Francesco Santori “Notre histoire dans ton boudoir”  fino al 9 aprile
Dove: Angelique DeVil via Cerva,7

Otto scatti rubati e un sottile gioco seduttivo, fatto di sguardi e promesse, di celato e svelato, di concesso e rubato. Angélique DeVil e il fotografo Francesco Santori giocano con il concetto di pubblico e privato, mettendo in scena l’attimo in cui Boudoir entra la passione, che lo trasforma da scrigno segreto a palcoscenico.

Paolo Schmidlin – Bert Stern ” Cursum Perficio”  fino al 30 aprile
Dove: Barbara Frigerio Contemporary Art via Fatebenefratelli, 13

Cursum Perficio, Il mio viaggio è finito…iscrizione profetica, posta su di una mattonella situata sulla soglia di ingresso della casa di Marilyn Monroe, dove venne trovata morta nell’agosto 1962. La mostra propone una serie di scatti tra i più belli e meno noti di Stern, e un inedito mai visto prima.

AAVV “Supervision” fino al 30 aprile
Dove: Le case d’arte via Circo, 1

La mostra affronta il tema del paesaggio urbano interpretato da alcuni dei maggiori esponenti della fotografia contemporanea. Il panorama spazia dalle immagini in bianco e nero di Berndt e Hilla Becher a quelle a colori della West Coast americana di William Eggleston e Stephen Shore. Sorpresa: artisti svizzeri con un omaggio a Milano.

AAVV “Immagini dell’abitare. Il quotidiano con un altro sguardo” fino al 15 aprile Dove: Fondazione Corrente via Carlo Porta, 5

La mostra è costituita da 50 fotografie prodotte all’interno del progetto “immagini dell’abitare”, realizzate dagli immigrati ai quali sono statedistribuite le macchine fotografiche usa e getta e da sei opere di Adrian Paci.

Massimo Mastrolillo “Temporary Landscape” fino al 3 maggio
Dove: Galleria FNAC via Torino angolo via della Palla, 2

Le immagini ripercorrono gli eventi che in questi 24 mesi hanno segnato il territorio colpito dal terremoto a L’Aquila.Paesaggi diurni e notturni, still life di oggetti rinvenuti compongono un corpo di documentazione del territorio degno della più alta tradizione italiana di fotografia del paesaggio. Paesaggio che tutti ci auguriamo essere temporaneo.

Virgilio Carnisio ” Cibi cotti e altre storie” fino al 15 aprile
Dove: Open Mind Gallery via Dante, 12

Immagini di negozi, che sottilineano le diversità tra boutique di prestigio e i laboratori di sarti indiani e atelier londinesi.

A cura di: Samantha Lamonaca

Info: Photoshow 2011

t. 348-5150210


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