Zanzibar. Campi di mare

Informazioni Utili

Zanzibar è un arcipelago che si trova nell’Oceano Indiano, al largo della costa della Tanzania. Le due isole principali sono Unguja (il nome “Zanzibar” viene normalmente usato per questa isola, e “Zanzibar” si chiama anche la capitale) e Pemba. Zanzibar è a venti minuti di volo da Dar Es Salaam, capitale della Tanzania, di cui l’arcipelago fa parte dal 1964.

Informazioni: Ambasciata di Tanzania Roma, via Cortina d’Ampezzo 185  t.063216611 – 0633485801. Consolato di Tanzania Milano – Via Santa Sofia 12  t.0258307126. visti.tanzania@gmail.com; tanzania.consulate@gmail.com

Informazioni e assistenza per organizzare un viaggio personalizzato secondo le proprie esigenze presso le migliori agenzie di viaggio.

Come arrivare: in aereo con voli diretti solo charter. Da luglio’11 ad aprile 2012 riprendono i voli Air Italy da Milano e Roma su Zanzibar. Voli di linea con scalo a Dar Es Salaam  e Kilimangjaro, con Ethipioan Airlines, Lufthansa, KLM e altre compagnie.

Quando andare: i monsoni soffiano da novembre a febbraio da nordest, e da aprile a settembre da sudovest, condizionando il clima di Zanzibar Il periodo delle piogge va dalla fine di aprile fino all’inizio di giugno. La stagione più calda è tra gennaio e febbraio, anche se solitamente soffia la brezza marina rendendo il clima piacevole Di giorno la temperatura oscilla tra i 26 e i 28 gradi C°.

Viaggio organizzato: Zanzbar viaggi,  0183/654302 propone voli e soggiorni in strutture selezionate a contatto con la cultura locale su tutta l’isola  e safari in Tanzania e estensioni a Zanzibar.

Fuso orario: un’ora in più rispetto all’Italia nel periodo con ora legale, e di  due ore con ora solare.

Documenti: passaporto valido per almeno sei mesi dalla data di rientro. Necessario il visto che si può ottenere all’aeroporto internazionale di Zanzibar ed il costo è di 50 dollari americani per i cittadini italiani. Le tariffe sono soggette a frequenti oscillazioni. E’ prevista anche una tassa di uscita variabile da pagarsi sempre in dollari, circa 38.

Valuta: la moneta ufficiale è lo Scellino Tanzaniano (TSH). 1 euro vale circa 1700 scellini.  Gli uffici di cambio locali non applicano commissioni, sono aperti tutti i giorni dalla mattina alla sera, eccetto il venerdì, giornata di festa islamica. E’ possibile utilizzare la carta di credito in locali e hotel internazionali – le più accettate Visa e MasterCard.

Lingua e religione: Swahili (chiamato localmente Kiswahili) e inglese.  La religione dominante è l’Islam, ma ci sono anche adepti al Cristianesimo e all’Induismo. Anche se sono abbastanza tolleranti, è consigliabile il rispetto dei costumi locali. Sconsigliati per le donne abiti succinti e vivamente il nudismo e il topless. E’ vietato l’ingresso nelle moschee di Zanzibar agli uomini non musulmani e a tutte le donne. A Stone Town ci sono chiese cattoliche e anglicane.

Elettricità: 220 – 240 V AC, 50 Hz.
Gli impianti usati in genere sono quelli britannici e le spine triple sono quelle più frequenti. Consigliamo di portare con sé un adattatore. Spesso ci sono tagli di corrente, che potrebbero danneggiare gli apparecchi elettronici se non muniti di alternatore.

Norme sanitarie: Una fresca brezza soffia quasi tutti i giorni dell’anno, e fa dimenticare il caldo afoso dei tropici. Occorre proteggersi dai forti raggi solari e, soprattutto nei primi giorni, utilizzare una protezione alta. Zanzibar è una zona malarica, come d’altronde la maggioranza delle destinazioni tropicali, ma non è necessaria alcuna profilassi. Vi consigliamo di portare con voi un repellente contro le zanzare, da applicarvi all’ora del tramonto. Nessun vaccino è richiesto né per la Tanzania continentale né per Zanzibar.

Prefisso telefonico: per Zanzibar e tutta la Tanzania +255. Per effettuare telefonate internazionali da Zanzibar con un cellulare, bisogna fare tre zeri prima del prefisso nazionale corrispondente (per esempio, per chiamare l’Italia 00039). Esiste una buona rete locale GSM. E’ possibile acquistare convenienti carte telefoniche Zanitel o di altro gestore per le chiamate internazionali, acquistabili negli hotel o nei mercati. Abbastanza diffuse le connessioni Internet WiFi.

Trasporti: Taxi e pulmini sono disponibili sia dai tour operator locali che nei punti di arrivo più importanti e per la città. Pulmini locali (chiamati dala-dala) percorrono tutta l’isola. E’ possibile noleggiare auto, ma serve la Patente internazionale di guida e richiedere un permesso di circolazione. In ogni caso, non comportando una spesa eccessiva, vi consigliamo di noleggiare una macchina con l’autista che inoltre sono una ricca fonte d’informazioni.

Dove dormire: Villa Dida a Pwani Mchangani Mdogo sulla costa est, per un’immersione totale nella vita locale e un relax completo. Solo 9 camere, direttamente sulla spiaggia è inserito perfettamente nel contesto locale in un villaggio di pescatori. t. +255 773130793.  Per chi preferisce rimanere in città l’indirizzo è Emerson Spice, Tharia Street 1494, Kiponda  t.+255 774 483 483,  appena aperto è la ristrutturazione di un palazzo di un sultano amanita del 1865. Molto d’atmosfera con ristorante annesso. reservation@emrsonspice.com.

Dove mangiare: Stone Town: Forodhani Gardens, da non perdere al tramonto il migliore street food dell’isola, pizza zanzibarina compresa. House of Spices: molto carino propone un mix di cucina marocchina, zanzibarina, italiana.t. +255 242231264. Monsoon Restaurant: si mangia seduti su comodi cuscini e luci soffuse all’interno, sotto un pergolato guardando il mare all’esterno, cucina locale rivisitata. Forodhani, t. +255.747.41.13.62. Livingstone Beach restaurant, dedicato all’esploratore che da qui passò, è perfetto per l’aperitivo o una cena con musica dal vivo Shangani. t. +255 773895588 al porto di fronte al mare. Zanzibar Coffe House Mknazini Street t. +255 242 239 319, per il breakfast,  una sosta a pranzo o nel pomeriggio, succhi di frutta, dolci , crepes e un ottimo caffè della Tanzania. Africa House Hotel, Shangani, storiche coloniali atmosfere nei decori- bellissimo il soffitto con la cartina d’Africa, fa ripensare ai tempio delle spedizioni Lingstone. Aperitivo sulla terrazza del Sunset bar al tramonto birra o succhi di frutta fresca, mango. t.+255 777212621. Sulla costa c’è Michamvi a Upendo, che in swahili significa amore. Il lounge bar & restaurant propone il sabato brunch e party sulla spiaggia dalle 11 alle 10 di sera con musica. Dress code, sexy beach & barefoot. t. +255 777244492. Kae Funk a Michamvi beach dove godere di un tramonto splendido,  localino hippy fatto con pezzi di dhow le tipiche barche come il Cholo’s bar, a Nungwi, su una delle spiagge piu’ belle per serate indimenticabili.

Artigianato: molti gli oggetti dell artigianato locale: spezie, olii profumati, oggettistica in legno e in pietra saponaria, bauletti e quadri naïf tinga-tinga. Stoffe Wax e Kanga. Si ricorda inoltre che è vietato esportare oggetti in avorio,in guscio di tartaruga e conchiglie.

Shopping: A Stone Town, impossibile non perdersi nei vicoli e lasciarsi catturare. Gallery Kadudu 236 Hurumzi , di fianco all’Hotel Emerson & Green, esposizione di quadri d’ispirazione zanzibarina di artisti locali e est africa. Gallerykadudu236@gmail.com. Zanzibar Curio shop, varie antichità africane e zanzibarine, vecchie porte, testate, strumenti nautici, pezzi coloniali ed africani, gioielli in argento, vecchie pubblicità House n.200, Hurumzi Street vicino al Clove Hotel. Sasik, cuscini cooperativa di donne creano disegni di base araba e locali cuciti a mano. sasikaznz@hotmail.com. In Gizenga street (una delle vie più interessanti per lo shopping insieme a Hurumzi e Kenyatta), c’è Doreen Mashika, abti con tessuti locali, borse, goielli in argeto e pietre, 268 Hurumzi street. Mago, abiti sartoriali della stilista Margherita Marvasi in Cathedral Street, angolo Gizenga street. Zanzibar Secrets, negozio molto carino con oggetti borse, etc. in  Kenyatta Road. Da Moto e Dada in Gizenga Street,  cooperative di donne, vendono borse, tende, saponi, beauty, cosmetici, marmellate locali, un po’ care, ma è fair trade! Indaco, Gizenga Street dove Patrizia Miretti,  raccoglie oggetti di cooperative provenienti dalla Tanzania e Zanzibar. Gioielli disegnati da Juli, borse di stoffe Wax e teloni pubblicitari, tecniche abiti in wax e kanga.

Escursioni gite giornaliere in barca sulla lingua di sabbia di fronte a Stone Town, a pranzo sono servite frutta tropicale, splendidi polpi grigliati e altri meravigliosi pesci. Ritorno a terra al tramonto quando la lingua scompare. Nakupenda   +255 777415460. Ipercopo Spice Farm a Kidichi è  una delle piantagioni visitabili

Eventi: ZIFF film festival dal 18 al 26 giugno 2011. In febbraio si tiene un festival di musica internazionale Sauti za Busara a Stone Town nell-Old Fort. Da ascoltare le musiche taarab scandalose di Bi Kidude

Link utili: Commission for TourismeEsplorazioni a Zanzibar (in francese); All about ZanzibarZanzibar Net; Tanzania Odissey, specialista per viaggi in Tasmania

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