Capo Verde. Il buon governo di Pires

Pedro Verona Pires – presidente dell’arcipelago Capo Verde da marzo 2001 a settembre 2011 – ha vinto il premio per il buon governo in Africa della Fondazione Mo Ibrahim.


All’ex presidente è stata assegnata oggi l’importante onorificenza (5 milioni di dollari e un assegno vitalizio di 200 mila dollari l’anno), per aver fatto di Capo Verde “un modello di democrazia, stabilità e benessere crescente”. È stato specialmente riconosciuto per aver respinto “consigli espliciti” di emendare la Costituzione, per restare in carica per un terzo mandato consecutivo.

Negli ultimi due anni il comitato assegnatario del premio non aveva trovato candidati capi di stato idonei. Infatti, l’ultima assegnazione risale al 2008, quando ad essere premiato è stato il presidente del Botswana Festus Mogae; mentre nel 2007, il riconoscimento era conferito al presidente del Mozambico Joaquim Chissano.

Il premio Mo Ibrahim per il buon governo è stato ideato nel 2007, un anno dopo l’istituzione della Fondazione Mo Ibrahim, frutto della volontà di Mo Ibrahim, filantropo e uomo d’affari sudanese, diventato ricco lanciando Celtel International, una delle prime aziende di successo in Africa nel settore della telefonia mobile. Dal 2009, questa fondazione pubblica annualmente l’indice di buon governo dei paesi africani. Un indicatore che, proprio nelle ultime statistiche, ha visto le isole africane occupare i primi posti della classifica.

I cinque milioni di dollari di premio saranno consegnati in 10 anni, più di 200.000 dollari all’anno fino alla fine della vita. Questo è il massimo riconoscimento assegnato ogni anno, in tutto il mondo. La Fondazione concederà più di 200.000 dollari all’anno per dieci anni, per attività di interesse pubblico e le buone cause che il vincitore vuole abbracciare.

fonte Nigrizia

a cura di Teresa Scacchi

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