Losanna, Svizzera scintillante

Losanna, sul lago di Ginevra, è la più bella città della Svizzera. Una scala celeste che unisce il lago al cielo, per dirla con Victor Hugo. ricca di cultura, di terme, di attività sportive. Quello che ci vuole per metabolizzare le prelibatissime cene nei tanti ristoranti stellati.

Chiamatela “Capitale Olimpica” se volete, titolo di cui si fregia dal 1994, anno del suo riconoscimento ufficiale. Anche se  dal 1915 è sede del Comitato Olimpico Internazionale per volere del barone De Coubertin, quello de “L’importante non è vincere ma partecipare”. Ne sono testimoni le principali istituzioni legate al movimento olimpico che ora ospita.

Di maggior interesse turistico è invece il Museo Olimpico, unico nel suo genere, che vuole rappresentare l’essenza dello spirito sportivo ambientandola in un  meraviglioso parco, confinato tra cielo e lago, tra opere d’arte, storie e ricordi della vita dei campioni che hanno tracciato quella degli sport. Con un suo record, anche se non sportivo, Losanna accoglie i visitatori. Quello di un servizio di trasporto pubblico efficientissimo e gratuito,  cose che in genere non vengono declinate insieme. Per ogni giorno di permanenza in hotel i turisti hanno a disposizione una carta gratuita per corse illimitate sui trasporti pubblici, di cui si sente un gran bisogno.  Perché pur di dimensioni a metà tra una grande città svizzera (precisamente la quarta con i suoi 130.000 abitanti) e una piccola città europea, Losanna è  un forziere stipato di bellezze paesaggistiche, culturali e di bon vivre che per essere godute hanno bisogno anche del supporto dei mezzi per spostarsi da una all’altra.

Si diceva del lago, il Lemano, su cui si affacciano oltre a Losanna alcune delle più incantevoli città del Paese: Ginevra, Montreux, Morges, Vevey e Nyon. Nomi che, nell’immaginario collettivo, rimandano a classe, eleganza, raffinatezza  francesi, coniugate a efficienza, attenzione,  precisione e cura svizzere.  Per Losanna e i suoi dintorni il lago significa panorami straordinari, come i filari di Lavaux, vigneti a terrazza a pochi km da Losanna entrati a far parte del Patrimonio dell’Unesco  nel 2007, che da 1000 anni, in un microclima curiosamente mediterraneo, producono il dorato e molto apprezzato Chasselas . Sono meravigliosi soprattutto d’autunno, quando le foglie delle viti ingiallite contrastano con il blu del cielo e del lago per creare una sinfonia di colori indimenticabile.


Si possono percorrere i sentieri tra i filari a bordo di due trenini panoramici su gomma oppure passeggiare tra i vigneti, con il notevole vantaggio di golose soste per assaggi nelle cantine lungo la strada. Il lago che contribuisce a riflettere la luce del sole convogliandola verso  le preziose uve è anche una importante risorsa turistica, solcato come è da battelli belle epoque a pale per romantiche crociere o utilizzato per sport acquatici come il windsurf, il canottaggio e soprattutto la vela, poiché lungo i 70 km di lunghezza del lago soffiano divertentissime brezze. Qui è stato progettato anche il catamarano Alinghi protagonista della Luis Vuitton Cupe vincitore di una Coppa America.


I meno freddolosi poi, almeno d’estate, troveranno piacevole una corroborante nuotata. Se si lasciano le placide acque del lago si scoprono molti fiumi  dalle ruggenti rapide adatte al rafting e canyoning (tutto l’equipaggiamento necessario fornito dall’organizzatore), che si aprono la strada tra montagne adatte ai voli in parapendio e a nuove divertenti diavolerie come i Trottinherbe, (monopattini da montagna con freni a disco) o le mud-bike, curioso incrocio tra mountain bike e moto, con forcella telescopica e pneumatici sgonfi. Certo ci sono attività più tranquille: mercati e boutiques  animano le vie e le piazze dello shopping.

In Rue de Bourg si allineano orologerie, gioiellerie, grandi firme tra gli inebrianti profumi sprigionati nell’aria dalle cioccolaterie e dalle pasticcerie. Ai palati particolarmente raffinati anche dal punto di vista artistico Losanna, considerata la città più bella della Svizzera, ha tanto da offrire. La sua storia risale ad antichi insediamenti celtici occupati dai Romani nel 15 a.C. cui venne dato il nome di Lousonna. Sede vescovile, venne assoggettata da Berna e liberata da Napoleone. Prediletta da artisti e letterati nel XIX secolo divenne una tappa obbligata del Grand Tour, molto in voga, ai tempi, con il quale le  famiglie più ricche svezzavano i loro rampolli, sperando che, oltre a divertirsi,  qualcosa imparassero.

I più assidui erano gli inglesi, che infatti hanno lasciato una scia british di chiese, scuole, campi da cricket e sale da tè che oggi competono con le più autoctone pasticcerie. Oltre al già citato quartiere di Bourg e all’omonima rue , il quartiere di Flon, con la  la Torre di Bel Air che nel 1930 rappresentava il primo abbozzato grattacielo svizzero, è molto apprezzato dal popolo della notte che qui trova i locali più trendy.

 


Il “popolo del giorno” preferisce invece  i salotti della città rappresentati da due piazze: Place del La Palude, su cui affaccia l’Hôtel de Ville (il Palazzo del Comune del 1675), Place de la Riponne , adottata dagli studenti, e i palazzi storici tra cui la Cathédrale Notre-Dame, l’edificio gotico più famoso  della Svizzera consacrato nel 1275, lo Château St-Marie, sede vescovile o il  Palais de Rumine, che ospita diversi musei. E qui si dovrebbe aprire un altro capitolo sull’amore di Losanna per l’arte. Ben 20 gallerie d’arte ed altrettanti teatri, 600 spettacoli estivi in maggioranza gratuiti affollano il suo panorama culturale: cifre abnormi se rapportate alle sue modeste dimensioni.


Per dire: il celebre coreografo Maurice Béjart fondò qui il suo Ballet. Poi ci sono i musei, 23 in tutto, tra cui la Collection de l’Art Brut, un museo unico al mondo che, a dispetto del nome, non vuole esprimere un giudizio sulle opere esposte , ma raccogliere lavori “selvaggi” naturali e non mediati, prodotti da autori autodidatti che, per diverse ragioni, sono sfuggiti al condizionamento culturale e al conformismo sociale. Si tratta di emarginati in rivolta o refrattari alle norme e ai valori collettivi, detenuti di ospedali psichiatrici, originali, solitari di ogni tipo. Il grande artista Jean Dubuffet ne fu il teorico e scelse Losanna per l’amicizia che lo legava ad alcuni psichiatri svizzeri.


Non fu il solo: un lungo elenco di artisti, scrittori, nobil e personaggi famosi legò il proprio nome a Loasanna nell’arco degli anni per periodi più o meno lunghi. dall’attuale re di Thalandia Bhumipol Adulyadej a Hugo Pratt, il papà di Corto Maltese; dallo scrittore George Simenon alla stilista Coco Chanel ; poi Shelley, Lord Byron, Stehdhal, Madame de Stael, Goethe,Roseeau, Dickens,Dumas, Richard Strauss, Voltaire, solo per citarne alcuni, che sembra di vedere ancora passeggiare sullo splendido lungo lago di Ouchy o a prendere il sole nella spiaggia di Vidy riparata da un fitto bosco. Gli alberghi d’altra parte erano e sono all’altezza.

 

Uno per tutti: il Lausanne-Palace & Spa che nel 2011 è stato eletto hotel svizzero dell’anno dall’autorevole guida Gault&Millau. Anche i gourmet non si sentiranno abbandonati: a Losanna ha sede la famosa scuola alberghiera EHL che forma chef di 87 diverse nazioni e diversi ristoranti appuntati con 2 e 3 stelle dalla Guida Michelin, praticamente la Bibbia del campo. Non c’è da stupirsi: Fredy Girardet  designato “cuoco del secolo”, che ha ceduto il suo ristorante a Philippe Rochat, ha dato il via a virtuosi fenomeni di emulazione tra i giovani chef.


Vista dal  lago il più esteso dell’Europa occidentale, Losanna è ancora più bella. Al di là della folta schiera degli alberi delle imbarcazioni ormeggiate, da fare invidia a Montecarlo e Saint- Tropez, la città si adagia come un palcoscenico su tre colline alle pendici  del monte Jorat con un forte dislivello, che ha obbligato alla costruzione di scali e ponti, con il centro storico nella sua parte più elevata, considerata dai suoi antichi abitanti più facilmente difendibile. In scena, celebratissima, va la vita.

Informazioni utili:

Informazioni su Losanna a cura del Dipartimento federale degli Affari esteri, Segretariato generale, Presenza Svizzera.

Guida di Losanna a cura di Vacanze in Svizzera

Testo di Federico Klausner

Foto di Lausanne Tourisme Swiss-Image.ch