In viaggio verso Pandora: alle Hallelujah Mountains

Zhangjiajie-parco-nazionale-cina

Chi non ricorda la grafica incredibilmente ricercata e i paesaggi dalla bellezza irreale di Avatar? Ora il film diventa realtà e Pandora ben lungi dall’essere una mappa impossibile inizia ad attirare un fitto clan di viaggiatori e turisti.

A causa di una decisione del governo cinese la South Sky Pillar, in onore del regista James Cameron, era stata rinominata nel 2010 Hallelujah Mountain. Certamente per un film capace di raggiungere i vertiginosi incassi pari a 1.859 miliardi di dollari, l’ennesima conferma di un successo già vaticinato.

Le Hallelujah Mountains si trovano all’interno del Parco Nazionale di Zhangjiajie. Nel film abbiamo visto gli incredibili effetti di una tecnologia sofisticata e anche se siamo ormai abituati a computer grafica, virtual camera e effetti 3D, dobbiamo dire che ora il mondo parallelo vagheggiato nella pellicola si tuffa nella realtà con una potenza che lascia sospesi e increduli. Il Parco Nazionale di Zhangjiajie, dal 1992 Patrimonio Mondiale dell’Umanità secondo l’Unesco, è una delle più antiche foreste del territorio cinese, dove una natura selvaggia e impossibile da addomesticare si fonde con la scenografia cangiante di un cielo capace di sovrastare l’orizzonte con la schiacciante superiorità di chi non teme rivali.

Pensate che queste montagne in Cina venivano chiamate Pilastro Meridionale del Cielo: un nome e un ruolo che decisamente non passano inosservati. Oggi il messaggio del ufficio turistico ci ammonisce gentile; se non possiamo viaggiare verso Pandora, possiamo pur sempre fare un giro qui.

In un mondo in cui la luna sembra ormai essere a portata di viaggio e le capsule nello spazio già progettate e prenotate da magnati come Branson, siamo certo fin troppo consapevoli che il cuore di tenebra conradiano ha ormai fatto luce in se stesso. Con un neon. Non resta che una sottile preoccupazione per le specie animali che oggi abitano nella Pandora di Zhangjiajie (23), le specie rare di piante (3000): speriamo non vengano calpestate insieme a una lattina dimenticata.

Maddalena De Bernardi

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