Vacanze sulla neve: è tempo di snowboard

Un panettone bianco illuminato da un freddo sole invernale, la tavola che scorre veloce mentre l’adrenalina aumenta: per chi ama le vacanze sulla neve, non c’è niente di meglio di una discesa in snowboard. Ecco i dieci luoghi ideali per godersi il bello della tavola.



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1. St. Anton (Austria)

Gli snowboarder più esperti avranno l’imbarazzo della scelta tra le innumerevoli possibilità di fuoripista a St. Anton in Austria. Sentitevi liberi di scendere dal lato che preferite della Valluga, la cima più alta del comprensorio con i suoi 2.811 metri, e arrivate fino al paese scivolando sulla neve fresca: lato destro per panettoni più aperti, al centro per scarpate e canaletti naturali.
Per una lunga discesa in pista, prendete la pista Vallugagrat, collegatevi alla Schindlerkar, alla Kandahar e infine alla Osthang, che riporta fino alla partenza degli impianti.
Se amate le curve in conduzione, la mattina presto scivolate sulla neve ancora croccante delle piste Grun-St Anton e Standard-Platti, ai due lati della seggiovia Gamperbahn.



2. Madonna di Campiglio (Alto Adige)

Con 150 km di piste, il comprensorio di Madonna di Campiglio e Pinzolo è l’ideale per lo snowboard.
Tra le piste da fare, la famosa 3 tre, dove si tengono le gare della Coppa del Mondo di sci alpino.
Se volete una discesa lunghissima, provate la 27, che dal Monte Spinale porta fino al paese. Curvate sicuri sulle piste perfettamente battute e assicuratevi di avere ripassato le lamine per affrontare la neve compatta delle Dolomiti.
Munitevi di casco e fate un giro all’Ursus Snowpark, una delle aree migliori in Europa con 70mila mq di salti e attrezzature per tutti i livelli, dai principianti ai più esperti.


3. Val Thorens (Francia)

Parte del vastissimo comprensorio Les Trois Valles, la Val Thorens è la più alta e la più divertente per gli snowboarder. Con la quantità di collegamenti possibili, sia i freeriders, sia gli amanti della pista battuta possono surfare per settimane senza mai ripetere lo stesso tratto.
Il fuoripista più impegnativo va dalla cresta sul Col de la Montee Du Fond fino alla cima del Mont Brequin. Se non vi basta, scendete a sinistra dell’ovovia Cime Caron e godetevi l’immacolato verticale Combe de Caron. Troverete invece veloci e divertenti gobbette sotto le due seggiovie Cascades e Les 3 Valles.
Se amate sciare in pista, iniziate la giornata sulla Moraine appena battuta e proseguite sulla Moutiere. Provate anche la Blanchot, più lunga, che si collega con la Tetras e termina in fondo alla seggiovia Plan de l’Eau.



4. Alagna (Piemonte)
Sotto le vette del Monte Rosa, in Valsesia, Alagna è il paradiso del freeride: ripidi couloirs, soffici panettoni, ampi spazi di neve polverosa e chilometri di percorsi più dolci si snodano tra laghi alpini e pascoli, regalando il panorama fantastico del Parco Naturale della Valsesia.
Tutti i fuoripista del Monte Rosa partono da Indren, a 3275 m, da cui si può osservare un panorama mozzafiato prima di scendere in libertà tra ampi valloni e stretti canalini.
Per scendere in sicurezza e non deturpare le montagne rischiando di provocare valanghe, è meglio radunarsi in gruppetti e farsi accompagnare da una guida alpina del posto.

5. Verbier (Svizzera)

Paradiso per gli snowboarder di tutti i livelli, il comprensorio di Verbier attraversa quattro valli spettacolari con oltre 400km di tracciati.
Dalla cima dell’ovovia Mont Fort, prendete il fuoripista alla destra dell’impianto Col des Gentianes, attraverso i pendii ripidi e intriganti dell’area Tortin. Se preferite i canali più stretti, nell’area Tracouet potrete zigzagare tra le gobbe sotto l’ovovia Plan du Fou.
Da fare, è anche l’uscita in elicottero: una guida vi accompagnerà fino alla cima Petit Combin e poi giù in un tuffo di fresca che termina a valle. I tour sono organizzati per gruppi di massimo sei snowboarders, rigorosamente esperti.

6. Alpe d’Huez (Francia)

La scelta di tracciati in Alpe d’Huez è davvero enorme: andate in alto se volete pendii ripidi, come sul Pic Blanc, la vetta che domina il comprensorio con i suoi 3.300 metri. Da qui parte la lunghissima La Strenne: 16 km e oltre un’ora d’emozione giù per l’omonimo ghiacciaio. Se volete provare il brivido dello snow al chiaro di luna, su richiesta si organizzano anche uscite notturne guidate.
E per chi ama il freestyle, ci sono ben due snowparks: uno per principianti a sinistra della seggiovia Lac Blanc e uno più difficile, lungo oltre 1.500 m vicino alla Ba Bars, con boardercross, half pipe e una moltitudine di salti.


7. Les Deux Alpes (Francia)

Con un dislivello di 2.300 m, le piste a Les Deux Alpes comprendono ampie spianate di neve fresca, gole naturali e discese a strapiombo, ma anche aree più semplici per principianti.
Con la funicolare Dome Express si arriva in alto sul ghiacciaio Mantel e si accede al tracciato scenico Lauze: per andare ancora più su, prendete gli impianti Trifides e Girose.
Gli amanti delle acrobazie saranno in paradiso nello snowpark Terrain Park a La Toura, con i suoi salti altissimi, le rail, i box e l’half pipe. Potrete anche cimentarvi nel boardercross lungo un km, che spesso fa da terreno a numerose competizioni internazionali. C’è anche un’area più facile per chi vuole imparare e la possibilità di prendere un maestro per affinare la tecnica freestyle.


8. Val Gardena (Alto Adige)

Nella splendida cornice rocciosa delle Dolomiti, snowboarders esperti e amanti della tavola hard si sentiranno leggeri e veloci sulle loro lamine affilate.
Partite la mattina presto e girate per 40km intorno al Gruppo del Sella nel tour Sella Ronda, da fare sia in senso orario che in senso antiorario. Cartina alla mano, in poco più di mezza giornata attraverserete le valli Gardena, Alta Badia, Val di Fassa e Arabba senza mai passare due volte dalla stessa pista. Ricordatevi di prendere velocità perché nei collegamenti ci sono tanti tratti semipianeggianti, dove altrimenti occorre scarpinare.
Chi è a un livello intermedio apprezzerà le piste in cima al Passo Sella e Col Rodeia. Ottima anche la parte vicina al Seceda, sul versante che porta a Ortisei: spaziosa e sempre al sole.


9. Pila (Valle d’Aosta)

Immersa in un bosco di abeti a 1800 metri d’altezza, Pila ha fuoripista per tutti i gusti: illuminati dal sole nella parte alta, e poi all’ombra tra gli alberi.
Per un divertimento senza fine, scendete dalla Platta de Grevon fino a Plan de l’Evve, dove potete prendere il tapis roulant per tornare su e rifarlo.
Se vi piace il freestyle, non perdetevi lo snowpark Area EFFE: quasi 700 metri di ail, box e salti affacciati sulle spettacolari Alpi Valdostane.


10. La Thuile (Valle d’Aosta)

Grazie alle esposizioni favorevoli delle montagne in quest’ultimo tratto di Valle d’Aosta prima della Francia, a La Thuile la neve fresca resiste per buona parte della stagione.
Scaldatevi con gli 11 km della pista 7, che parte da Chaz Dura e conduce in una vallata spettacolare e isolata, e poi dedicatevi al freeride.
Tra i fuoripista più conosciuti, la Bella Valletta parte da Mont Valaisan e si snoda lungo diverse valli fino a scendere in paese. Unica pecca, una scarpinata di circa 20 minuti per risalire una cresta, ma si sa che a volte bisogna faticare un po’ per guadagnarsi una discesa ancora vergine.
A Chaz Dura, invece, si può scegliere tra diversi percorsi lungo una spianata di pendii aperti che terminano nei boschi vicini alle piste. Questo fuoripista è una garanzia: esposto a nord, mantiene la neve abbondante e polverosa.
Chi ama zigzagare tra gli alberi, può scendere nei boschi di la Suches, facili e sicuri, dove ogni curva è un piacere.


Link utili: Uffici del Turismo austriaco, Ufficio del Turismo Valle d’Aosta, Ufficio del Turismo Alto Adige, Ufficio del Turismo Verbier, Les deux Alpes, Alpe d’Huez

Testo di Giorgia Boitano. Foto archivio

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