In Danimarca…per il Giro d’Italia 2012


Clicca sulle frecce per vedere le foto


La partenza della 95esima edizione della “corsa rosa” conduce alla scoperta di due deliziose città danesi: Herning e Horsens.

Quest’anno il Giro d’Italia prende il via dalla Danimarca. Dal 5 al 7 maggio 2012 le città di Herning e Horsens ospiteranno infatti le prime tre tappe della famosa competizione sportiva, che non a caso ha individuato come scenario per il “Big Start 2012” un Paese che vanta la fama di “nazione delle biciclette”. Con oltre 12.000 km di piste ciclabili sicure, collegate fra loro e costellate di tante possibilità di pernottamento per ogni gusto e tasca, la Danimarca consente di essere esplorata agevolmente sulle due ruote. Il Giro d’Italia offre però l’occasione di scoprire innanzitutto le due cittadine ospitanti, situate nella regione dello Jutland centrale.

Herning, città di 58.016 abitanti, è un importante centro fieristico che offre tra l’altro molte possibilità agli amanti dello sport: oltre alle varie attività acquatiche praticabili sui laghi Fuglsang Sø, Arnborg e Sunds Sø, sono in molti gli appassionati di canoa che scelgono questa zona per solcare le acque tranquille dei fiumi Skjern Å (oggi, in gran parte, area protetta che ospita una grande varietà di fauna selvatica) e Storå, così come i patiti della pesca che si danno appuntamento qui per la caccia a salmoni e trote. Da sperimentare, poi, il football-golf, un mix tra calcio e golf che viene praticato in spazi appositi e che è molto popolare da queste parti.

Per il turista di passaggio a Herning, accanto alle occasioni di shopping e divertimento del centro città, di sicuro interesse è inoltre l’offerta culturale. D’obbligo una tappa al Birk Centerpark, che concentra in una vasta area autentici luoghi d’attrazione per gli amanti dell’arte e non solo. Non può mancare una visita all’Herning Museum of Contemporary Art, denominato “Heart”, che espone opere d’arte concettuale e sperimentale di artisti danesi e internazionali dal 1930 ad oggi: tra queste spicca la più grande collezione pubblica dell’italiano Piero Manzoni, i cui lavori occupano infatti una posizione di rilievo nel museo. Poco distante, il complesso museale del Carl-Henning Pedersen & Else Alfelts Museum (dedicato alle opere dei due grandi pittori danesi appartenenti al movimento artistico CoBra) è già di per sé un’opera d’arte, composta dallo storico edificio a forma circolare del 1976 affiancato dalla nuova ala a forma di prisma triangolare del 1993 rivestita su due lati da piastrelle di ceramica blu decorate dallo stesso Pedersen. Sempre al Birk Centerpark meritano una sosta il Parco delle Sculture e i Giardini Geometrici, senza dimenticare l’imponente Elia, la più grande scultura del nord Europa, opera dell’artista Ingvar Cronhammar: una cupola di 60 metri di diametro caratterizzata da quattro colonne di 30 metri che interagiscono con gli agenti atmosferici regalando al visitatore un’esperienza davvero suggestiva.

Affacciata sul fiordo omonimo, Horsens è una città di 56.803 abitanti fondata circa 1200 anni fa. Numerosi reperti testimoniano la presenza dell’uomo già all’età della pietra e non mancano altresì resti di villaggi risalenti al periodo vichingo. Horsens ha dato poi i natali al famoso esploratore Vitus Bering, cui è dedicata una mostra permanente al museo cittadino, visitabile con un multi-ticket che, per 50 corone, consente l’accesso anche ad altre due importanti esposizioni: l’Industrial Museum, dedicato alla storia della società industriale e all’Horsens Art Museum, galleria d’arte contemporanea. La primavera 2012 vedrà inoltre l’inaugurazione del nuovo centro culturale Fængslet, fino al 2006 prigione statale e oggi destinata a museo, area per concerti e centro congressi.

Vivace e dinamica, Horsens è nota per i grandi eventi musicali e culturali (concerti, festival, ecc.) che qui si tengono e offre un animato centro cittadino con ampie vie dedicate allo shopping da cui partono strette e pittoresche stradine laterali. Dopo un aperitivo in uno dei tanti caratteristici cafès del centro, merita una visita l’abbazia, la Horsens KlosterKirke, sorta nel 1261 dall’ala nord di un convento francescano e che conserva preziosi cimeli tra cui una fonte battesimale dell’epoca romanica.

Punto di forza della città è senza dubbio la natura circostante che consente la proposta di numerose opportunità di svago, a cominciare dal fiordo di Horsens, meta ideale per gli sport acquatici e per avventurarsi in mare con barca e kayak fino alle vicine isolette di Alrø, Endelave, Hjarnø e Vorsø (quest’ultima riserva naturale aperta al pubblico solo due giorni l’anno).

A Horsens scorre inoltre il tratto più suggestivo del Gudenå, il fiume più lungo della Danimarca, che invita ogni anno migliaia di turisti a scoprire in canoa la natura incontaminata che accompagna il suo corso attraverso tour organizzati ad hoc.

Link utili: Visit Denmark, Giro in Danimarca

Testo di Barbara Lacchini | Foto Ente del Turismo danese

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.