Mostre a Milano: i Giardini di Alessandro Roma


Si intitola Il sole mi costrinse ad abbandonare il giardino, la mostra personale che la Brand New Gallery di Milano dedica ad Alessandro Roma, giovane artista con alle spalle già un consolidato percorso espossitivo che lo ha portato al primo premio del IV International Painting Prize Diputación de Castellón nel 2007, seguito dall’invito alla partecipazione alla Biennale di Praga nel 2009 e dalla personale al MART di Trento nel 2011. Sue opere sono state esposte presso importanti gallerie e musei di fama internazionale. Per Alessandro Roma Il giardino è un luogo magico capace di creare un punto d’incontro e di perfetta armonia dell’uomo con la con la natura. A differenza di un paesaggio che si apre a chi lo osserva, il giardino per essere scoperto deve essere attraversato, esplorato, scrutato a fondo, perchè celato nel suo recinto, che ne determina e custodisce la forma.E’ dipinto come un  collage di ricordi e suggestioni che prendono vita sulla superficie  pittorica e scultorea, in cui il tema del giardino diviene un rarefatto ideale, sulla scia del lavoro di Klee e di Monet, che però ne realizzò uno alle porte di Parigi che divenne il suo proincipale soggetto di studio. Così la pittura di Roma sconfina nel paesaggio e vive in equilibrio tra figurazione ed astrazione.

La mostra si compone di un nucleo di grandi quadri che, insieme a sculture e collages, costituisce un percorso onirico negli spazi della galleria. Le opere pittoriche evocano luoghi che paiono indefiniti, ma, che se scrutati attentamente, permettono di scorgere alberi, sentieri e accenni di figure: attraverso il disegno, la pittura ed il collage si prende la distanza da una rappresentazione centripeta e si dà libero spazio a diverse aperture mentali e prospettiche, ottenute attraverso la moltiplicazione dei punti di fuga, mentre l’impiego simultaneo di diverse tecniche artistiche consente di creare interessanti sollecitazioni visive.

Le opere plastiche, sono invece realizzate in terracotta e dipinte con pigmenti naturali. Rchiamano gli elementi scultorei di antichi giardini, ruderi, monumenti e ninfei, e si sviluppano nella forma del vaso, non solo a livello suggestivo, ma svolgendone talvolta la stessa funzione con le sculture che vigilano sulle piante in esse contenute, arbusti identificati nell’antichità come panacee curative o ritenuti provvisti di poteri magici.


Una serie di piccoli collages distinti e delimitati dalle cornici cromaticamente dissimili fanno da supporto alle sculture, in quanto fungono da studi e bozzetti preparatori, attraverso immagini surreali liriche e suggestive che rimandano all’opera attraverso il segno, la materia ed il colore della forma scultorea.


Testo a cura di Federico Klausner


Catalogo: Pubblicato da Brand New Gallery, testo di Barry Schwabsky

Dove: Brand New Gallery, Via Farini 32, 20159 Milano.  t.02 89053083

Quando: 11/4 – 24/5/2012

Orari: Da martedì a sabato 11.00-13.00; 14.30-19.00

Ingresso: Libero

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