DIARIO DI VIAGGIO: New England da ridere

Inviateci anche voi come Elena i vostri diari di viaggio!

Primo giorno cominciato guidando contromano, rischiando collisione, in direzione Plymouth, città dei padri pellegrini.

Ore 9:00 breve visita a Plymouth, dove sbarcarono i padri pellegrini con la Mayflower, e poi si prosegue in direzione Martha’s Vineyard. Dopo un tribulamento per trovare il porto… nave presa al pelo partenza alle 12:00 biglietto preso alle 11:55!!! Sbarcati a Martha’s Vineyard… trovato l’alloggio Narragansett House tirando con se’ per un lungo ed estenuante km i propri bagagli (l’auto è rimasta sulla terraferma)… doccia e finalmente ci si tuffa in un enorme hamburger da Slice of life… era ora!!! Visitiamo parte dell’isola; all’imbrunire giro turistico attorno a qualcosa di fantastico, centinaia di cottage di vari colori (Gingerbread houses) che sembrano fatti di marzapane

Ore 20:00 é arrivata l’ora della cena: ristorantino consigliato dalla guida da Giordano piatto tipico vongole fritte e pizzaaaa….

Ore 21:00 passeggiatina di rito per smaltire un kg di pizza “direi squisita” e il fritto che comincia a farsi sentire.

Ore 21:48 interminabile coda sotto la pioggia da Backdoor Donuts x assaggiare le storiche donuts.

Speriamo valga la pena!!! Ore 22:10 Prendere una cazzo di ciambella dalla porta principale non ha senso… fare mezz’ora di coda e prenderla dalla porta posteriore non haprezzo…

Ore 22:45 One normal donuts, dice Elena e il commesso: normal? Do you see anything normal here? So one regular, one chocolate, one creme; 3 dollars and 25. votazione da 1:10… Alla crema: 7-, al cioccolato: 8+, regular: 10 e lode!!!

Mercoledì 10 agosto 2011

Ore 08:20 Good morning… il tempo così così, breakfast sul terrazzo sulle sedie a dondolo, musica di uccellini che ci accompagna e una brezza marina che ci accarezza… bello!…Secondo giorno a Martha’s Vineyard, giro turistico attorno alla magnifica Edgartown; magnifiche ville di capitani con tanto di visita al faro e non poteva mancare una tappa all’angolo della limonata… un buon bicchiere di limonata offerto da una bimba, come si vede nei film americani, non si rifiuta mai.

Ore 13:22 Pennichella in spiaggia con un bel venticello che conciliava il sonno ma il tempo è tiranno, coincidenza autobus in agguato, su su che è tardi…

Ore 14:55 Arrivo ad Aquinnah per visitare la spiaggia e il faro, che non sono un granché, direzione Menemsha per mangiare ‘sta benedetta aragosta

Ore 16:41 Finalmente… benedetta aragosta, arriviamo al villaggio di pescatori Menemsha da Larsen’s, ci mostrano 2 aragostine ancora vive che battevano le chele, poverine, un’impressione a guardarle, ma in meno di un secondo splashdown nell’acqua bollente… E voilà un giro sul retro ti siedi sulle gabbie usate per la pesca delle aragoste, 2 assi come tavolo e aspetti che gridino il tuo nome… Beh devo dire squisite.

Ore 18:20 Sfruttato fino al massimo il biglietto giornaliero dell’autobus; tour su tutta Martha’s Vineyard, ultima corsa direzione ferry

Ore 21:45 Sbarcati a Cape Cod di ritorno da Martha’s, direzione qualsiasi hotel per poter riposare e fare una bella doccia, la giornata è stata molto intensa…

Giovedì 11 agosto 2011

Ore 06:30 We get up at 6:00 alla ricerca della breakfast perduta: scrambled eggs, bacon, potatoes… very good…

Ore 09:30 Arrivati al porto di Chatman: quintali di pesce trovano posto dentro ceste gigantesche con foche alla ricerca di qualche pesciolino scivolato in mare… Finalmente relax sulla Marconi beach, spiaggia incantevole con tanto di vento fresco che aiuta a resistere al sole rovente ma che ti frega la sera quando ti accorgi che il colore della tua pelle è simile a quella di una lobster…

Ore 21:42 Trovato hotel sfigato pagato a peso d’oro dopo averci soffiato sotto il naso splendida villetta rotonda con angolo cottura amiciiii arrarrarraaa… Doccia veloce “si fa per dire” e giù veloci verso il centro di Provincetown… Piccola viuzza piena di negozi e ristoranti il clima è davvero incantevole, qui tutti si tengono per mano, ma che strano, proprio tutti, specialmente uomini con uomini… ohoh… ho l’impressione che sia meglio guardarsi le spalle non si sa mai… (si tratta della città con la più alta concentrazione di gay di tutto il nord est America)

Ore 23:45 Che stanchezza, finalmente riposo, ma prima una telefonata urgente mi dirige verso il bagno, mi guardo allo specchio e vedo un tizio vestito d’aragosta… mi accorgo che sono io… Mi siedo per i miei bisogni fisici con qualche sforzo finisco… oooooooohh noooooooooo aiutoooooo… mentre di là qualcuno è nel mondo dei sogni dall’altra parte c’è qualcun altro che combatte con lo sturacessi…

Venerdì 12 agosto 2011

Provincetown. Giornata soleggiata temperatura che si aggira attorno ai 27 gradi visita sulla torre di granito più alta del mondo, circa 70 metri. Ultima visita al centro dellacittà… non potevamo resistere alla frittella da Portughese Bakery e con l’ultima frittella anche l’ultimo incontro con tre individui dai vestiti infantili che sommata la loro età Garibaldi festeggiava l’unità d’Italia…

Ore 16:35 Pennichella in spiaggia, dopo il risveglio pensi di esserti appisolato su una spiaggia italiana… ancora intontito alzi lo sguardo all’orizzonte e vedi frigoriferi portatili grossi come chioschi e panini giganteschi, ombrelloni e sdraio e giochi da spiaggia che da noi occuperebbero tutto l’Adriatico… poi sentiamo delle urla… ed eccoci catapultati nella serie televisiva Baywatch alle prese con un salvataggio multiplo, quattro ragazzini avventuratisi nelle forti correnti pensavano di essere sul mar Adriatico, ma qui l’oceano non perdona… Un mito diventato realtà. Arrivo a Newport alle 20:30, è stata dura trovare l’hotel, ma alla fine ce l’abbiamo fatta, 165 dollari, pian terreno, camera 106, cena a 10 gradi sotto zero, coca cola che sa di cloro, these are USA

Sabato 13 agosto 2011

Oggi visita a Newport, ville gigantesche stile Luigi XVI, con tanto di giardino, cioè grande come il parco di Monza, con tanto di audio guida in inglese ovviamente… Meglio avvisare nunzia di striscia la notizia… occhio allo spreco… Appuntamento alle 17:30, tour nella baia di Newport, veliero sfigato a forma di bagnarola senza vele e senza albero maestro… Proprio qui patria della America’s cup… pagati 25 dollari per person per fortuna non ci hanno chiesto di remare…

Domenica 14 agosto 2011

Bennington: città immersa nel verde tra fattorie e ponti coperti, dominata da un obelisco (battle monument) “Morning guys what are you doing?” energumeno non tanto alto si avvicina con aria minacciosa “what’s photo?” spieghiamo che siamo italiani volevamo solo fare una foto ad una villa (qui nel Vermount ne abbiamo trovate davvero molto carine)… “what’s your name” scambiamo qualche chiacchiera pacifica e stretta di mano stritolante ahi che dolore… pian piano il dog rientra in cuccia e noi continuiamo il nostro giro… Nel tardo pomeriggio troviamo motel molto carino 76 dollari tax inclusive, no breakfast; molliamo i bagagli direzione ristorante Publyk house un must per chiunque passasse da qui.

Lunedì 15 agosto 2011

Sveglia all’alba direzione Woodstok tappa segnalata dalla guida a Manchester da Up for breakfast colazione squisita, posto magnifico… unico neo pioveeee… Ferma ferma guardaaaa… devi assolutamente fermarti oggetti non identificati volteggiavano nell’aria: befane, mongolfiere, babbi natale, pesci etc… Acquisto obbligato e via direzione Woodstok visita alla Sugar Bush farm doveroso assaggio e acquisto di formaggio e sciroppo d’acero locale. Burlington giro della città giornata uggiosa, cena rigorosamente da Pizza Hut poi alla ricerca di un posto per dormire, giornata tranquilla

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