Parchi giochi. Vacanze con bambini in allegria

Il “Museo delle Palafitte” a Molina di Ledro (Tn) si trova presso l’area degli scavi archeologici di un abitato preistorico dell’età del bronzo, portato alla luce nel 1929. Oltre alla ricostruzione di una palafitta integralmente visitabile, conserva una ricca collezione di manufatti e suppellettili (vasi, ceramica, oggetti in bronzo, strumenti in osso) e dispone di un parco dedicato alle attività di archeologia imitativa. Durante tutto l’anno il museo organizza attività didattiche per le scolaresche. In estate ci sono diversi appuntamenti per i visitatori singoli e le famiglie, che possono così immergersi nel clima preistorico, per esempio osservando le complesse fasi della fusione del bronzo, sperimentando l’accensione del fuoco o la lavorazione delle fibre naturali. Un’attività molto divertente è la merenda preistorica, che consente nel macinare, impastare e cuocere un pane primitivo; altre opportunità per divertirsi e imparare come vivevano i nostri antenati, sono le gare di tiro con l’arco preistorico e l’avvincente gara con il Bacmor, riproduzione di una canoa dell’età della pietra.

Immaginate uno splendido bosco con alberi molto alti, pensate alla pace e alla tranquillità che potete vivere stando all’aria aperta. Nel Parco Avventura Pegli, nel ponente cittadino della città di Genova, ci si diverte, in totale sicurezza, passando da un albero all’altro grazie a piattaforme sospese, cavi d’acciaio, ponti tibetani, tirolesi (carrucole), corde e scale, mettendo alla prova il vostro equilibrio e la concentrazione insieme a un po’ di esercizio fisico.

Attualmente il parco offre tre percorsi “Junior”: rosso, blu e verde (per i quali è richiesta una statura minima di 110 cm ed un’età minima di 6 anni) ed un percorso “Top”: nero (per il quale è richiesta una statura minima di 140 cm). Gli istruttori sono Stefano, il titolare, Marco e Alessandro. Di loro si può assolutamente apprezzare la pazienza e l’attenzione con cui si dedicano ai bambini che desiderano sperimentare i vari percorsi. Molto carini i percorsi junior blu e verde, più impegnativi i percorsi rossi e neri, decisamente orientati ai grandi.

Il parco è situato proprio dove, 60 anni fa, vi erano alcune batterie antiaeree, per cui il percorso si snoda fra piazzole, bunker e torrette di avvistamento, rendendo l’ambientazione ancora più suggestiva. Nel parte sottostante è possibile visitare, quando aperto, anche un piccolo museo dedicato proprio a queste batterie antiaeree.

Da provare!

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