Valle d’Itria: treni e trulli al Festival dei Sensi

Treni e musica, treni e natura, scienza, arte e letteratura, ricordo e prospettiva di viaggi verso luoghi lontani e sconosciuti. Dal 17 al 19 agosto, nella Valle d’Itria, uno dei luoghi più suggestivi della Puglia, si svolgerà il Festival dei Sensi, con incontri, mostre, visite guidate in affascinanti masserie e dimore storiche della zona, letture e musica in movimento.

Saranno tre giorni dedicati a chi ama viaggiare su rotaie, per scoprire la storia di questo mezzo dalla tradizione antichissima.

Giunto alla quarta edizione, il festival si svolgerà nelle città di Cisternino (BR), Locorotondo (BA), Martina Franca (TA) e Crispiano (TA) e sarà un’occasione per scoprire le bellezze del territorio pugliese, punteggiato di borghi arroccati sulle montagne.

Si racconterà la storia delle ferrovie pugliesi e l’incredibile vicenda della Valigia delle Indie, che a cavallo tra Ottocento e Novecento attraversava l’Italia su rotaia fino a Brindisi per portare viaggiatori e corrispondenza dal Regno Unito fino a Bombay. Si parlerà di stazioni antiche e moderne, di sale d’attesa e cabine di comando, di arrivi e partenze verso mete anche solo sognate.

Lungo il tracciato dei binari, Stefano Benni, romanziere, poeta e giornalista, intratterrà il pubblico con alcune conversazioni ferroviarie assieme ad Antonio Gnoli. Ospite d’eccezione Franco Malerba, il primo astronauta italiano e membro dell’equipaggio dello Space Shuttle Atlantis nella missione STS-46, che condurrà un dialogo immaginario tra Terra e Luna con il biofisico Ruggero Pierantoni per cercare di capire come sarà il viaggio del futuro.

E ancora, musica a bordo treno e video d’epoca per celebrare il centenario della nascita di John Cage, che nel 1978 segnò uno spartiacque nella cultura musicale contemporanea con uno straordinario concerto in movimento.

Tra gli altri appuntamenti, da non perdere la mostra “Treno contro aereo: due idee di futuro”, le lezioni su come i contadini locali producono il formaggio, i racconti sulle orme di Boccaccio e l’esposizione dell’ avveniristico mezzo gomma-rotaia, il MerMec HRT260, che può viaggiare sia su strada che su ferrovia.

Sabato 18, è in programma una gita fuori porta alla suggestiva tenuta dell’Amastuola, a bordo di un treno d’epoca che partirà dalla stazione delle Ferrovie del sud Est di Locorotondo e arriverà a Crispiano. Da lì, in pochi minuti si potrà raggiungere l’Amastuola per visitare il suggestivo “vigneto a onda” accompagnati da Fernando Caruncho, il filosofo-giardiniere spagnolo, che l’ha progettato  ridisegnando il paesaggio agricolo come se fosse un giardino.

Link utili: Festival dei Sensi

Testo a cura di Giorgia Boitano

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