Costiera Amalfitana: week end in Campania tra mare e cultura

Qui si respira il profumo dei celebri limoni dei giardini di Sorrento: una brezza inebriante e fresca che si mescola all’aroma di una cultura antica, dove il mare nasconde abissi di segreti e le coste vivono di città sorridenti e ospitali, celebri in ogni parte del mondo. La Costiera Amalfitana è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 1997. Conoscete il motivo? Grazie alla sua cultura, le cui radici si perdono lontano nei secoli e che si tramanda di generazione in generazione, lasciando vivace e intatta la tradizione. Oltre, naturalmente, a scenari paesaggistici capaci di scuotere indelebilmente l’anima.

L’occasione di un week end alla scoperta Amalfi vi darà modo di viaggiare per la Campania tra città dense di fascino e paesaggi brillanti, vibranti di armonia. I percorsi di trekking e walking sono numerosi: la macchia mediterranea, fino all’azzurro del Golfo di Napoli, coglie di sorpresa lo sguardo nelle distese che alternano limonaie e vigneti dall’anima succosa. Amalfi e Positano, insieme a borghi come Conca e Furore e la medievale Ravello, con le sue dimore patrizie, stupisce il viaggiatore con le terrazze sospese sul mare e la raffinata bellezza di una potenza tale da lasciare immobili.

Potete andare alla scoperta del parco regionale dei Monti Lattari, il cui abitato ha origini romane e del quale oggi resta testimonianza nell’archeologia. Cava de’ Tirreni e le falesie della Costiera Amalfitana dividono l’orizzonte azzurro con strappi di roccia educatamente addomesticata dall’uomo, che fin dall’antichità ha abitato quest’area dallo spirito benevolo, dove terra e cielo si confondono nell’orizzonte illuminato di sole.
Entrate nell’Abbazia Benedettina della Ss. Trinità: la Biblioteca del Monumento di Badia di Cava de’ Tirreni, costruita in una grotta, contiene 77.500 volumi a stampa, di cui 15mila pergamene e oltre 25mila manoscritti, tra incunaboli e edizioni rare. Un patrimonio immenso, così come la cultura artigiana: note in tutto il mondo, le ceramiche di Vietri ancora oggi sono il frutto di un paziente lavoro al tornio, testimonianza ed eredità di un artigianato capace di sopravvivere ai secoli e ai cambiamenti.
Saperi rimasti intatti, così come la straordinaria natura, che attraverso il Sentiero degli Dei, vi lascerà scorgere le meraviglie di Positano e Capri, prima di tuffarvi nel misterioso incanto di Pompei e Ercolano. Un patrimonio incalcolabile, naufrago dalle tempeste dei secoli: oggi a rischio a causa della sprezzante incuria dell’uomo.

Maddalena De Bernardi

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