Manchester cultura e colori



Se pensate che l’Inghilterra del nord sia un luogo triste e grigio, Manchester é la città giusta per farvi cambiare idea. Legata nell’immaginario collettivo a una delle squadre di calcio più forti d’Inghilterra, il Manchester United, non c’è da dimenticare che questa città ha alle sue spalle un passato da protagonista della Rivoluzione Industriale ed è stata la culla di numerose band mitiche del British Pop e rock. La Manchester di oggi, considerata la città più moderna della Gran Bretagna, é un punto nevralgico per il business, un paradiso per gli amanti dello shopping e un centro culturale di prim’ordine. Animata da un’atmosfera giovane e interrazziale, oggi le sue strade non sono più percorse da operai che si dirigono in fabbrica, bensì brulicano di studenti e di immigrati cinesi, africani e pachistani di prima e di seconda generazione che vivono in armonia.



Il suo centro storico è un ecclettico mix che sorprende e suscita attrazione allo stesso tempo. Privo di uniformità stilistica, in esso convivono i monumenti più antichi come la cattedrale di epoca medievale, il municipio in stile neogotico del 1887  o l’edificio circolare della Biblioteca Centrale (che rimanda al Pantheon di Roma) con gli archi orientali di Chinatown, l’avveniristico edificio di cristallo del Museo Urbis e persino una gigantesca ruota panoramica, molto amata dai turisti. L’ultima novità architettonica é la Beetham Tower, che ospita l’ hotel Hilton e il “Cloud 23”, bar molto trendy da cui si può ammirare un’incredibile panorama di tutta la città, bevendo un ottimo gin tonic.


In contrasto a questo, a meno di 15 minuti di tram da Picadilly Gardens, nella antica zona portuaria di The Quays, scopriamo una città futurista in piena effervescenza. Dai moli dell’ormai dismesso porto fluviale sono sorti ponti sospesi, stravaganti edifici residenziali, musei e centri d’intrattenimento, che sorprendono non solo per la loro forma, ma anche per i loro contenuti: uno di questi è l’Imperial War Museum, progettato da Libeskind, dove vengono testimoniate le consequenze delle ultime guerre sulla popolazione; un altro spazio interessante è The Lowry, che unisce arte e divertimento con i suoi teatri, hotels e gallerie d’arte.


In effetti, la cultura scorre nelle vene di questa dinamica città. Dotata di più teatri che qualunque altra località in Inghilterra, a parte Londra, offre durante tutto l’anno un fitto programma di eventi che coprono arte, musica, sport, gastronomia e letteratura. Il gran numero di musei fa sì che il turista con pochi giorni a disposizione debba effettuare una accurata selezione. Tra i più interessanti vi sono il National Futbol Museum, inaugurato di recente, con sede nell’edificio Urbis e il Museo della Scienza e dell’Industria, situato in un’antica fabbrica che racconta il passato industriale della città. Per gli appassionati del calcio è da non perdere il tour organizzato allo stadio del Manchester United, nel quale si ha anche la possibilità di sbirciare dentro gli spogliatoi dei giocatori.


Il calcio qui é una vera religione – non dimentichiamo infatti che è di casa anche un’altra importante  squadra, il Manchester City – ma anche la musica è da decenni un fenomeno molto sentito. Proprio a Manchester sono nate moltissime band musicali conosciutissime a livello internazionale: The Charlatans, Simply Red, The Smiths, Joy Division, Take ThatThe Chemical Brothers… E sicuramente continueranno a nascervi talenti musicali, anche grazie ai numerosissimi pub e locali che consentono ai più creativi di esprimersi e mostrare le proprie idee. La zona bohemien di Northern Quartier è l’epicentro dell’anima musicale di Manchester, con  negozi di dischi come Eastern Bloc e locali come Dry Bar, Trof, Night and Day Cafe, il Roadhouse e il Mint Lounge, dove si può ascoltare musica dal vivo. Il Northern é inoltre l’area che meglio rappresenta la trasformazione di Manchester. Situato tra Picadilly, Victoria e Shudenhill, é stato un tempo il centro nevralgico del paese per l’industria di cotone, ma oggi è un distretto pieno zeppo di negozi d’antiquariato e boutiques di abbigliamento vintage, seconda mano o di giovani stilisti. Allo stesso tempo è una zona incredibilmente internazionale e cosmopolita, come testimoniano il Chinese Arts Centre o le sue numerose gallerie d’arte. Non ci resta altro che immergerci nelle sue stradine e assaporare la sua atmosfera unica (www.visitmanchester.com www.visitbritain.com).


Olga Muñoz.   Foto di Manchester Marketing.

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